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Smontaggio Come-Up Ds 9500

Binda, Vericello, Compressore...

Messaggioil 25/11/2016, 14:59

Un saluto a tutti,
Quasi un anno fa comprai grazie alla sezione mercatino qui su AL un verricello Come Up DS 9500. A distanza di tempo sarei arrivato al punto di installarlo, ma prima di procedere mi sarebbe piaciuto dare un'occhiata all'interno.
Non ho intenzione di fare nessuna revisione particolare ma semplicemente controllare lo stato degli organi interni, ingrassare bene (se non lo è già) la parte del riduttore e verificare l'usura di spazzole e collettore per quanto riguarda il motore. Controllare se all'interno si è infiltrata acqua, ha subito eccessivi surriscaldamenti, ecc... Insomma cose abbastanza basilari.
Mi rivolgo a voi per chiedervi se avete qualche consiglio da darmi riguardo l'apertura del verricello. Da vedere sembra un'operazione piuttosto semplice ma se qualcuno che magari l'ha già fatto mi consiglia un ordine di smontaggio, cosa non fare assolutamente, o cosa fare assolutamente ben venga.
Grazie
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Messaggioil 27/11/2016, 15:10

Nessuno mi sa dire nulla? :roll:
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Messaggioil 27/11/2016, 15:19

Prova a contattare l'utente Lollodef che credo proprio saprà darti info più sicure! ;)
In fondo in fondo, ammettiamolo, siamo ancora tutti dei bambini... sono solo cambiate le dimensioni dei nostri giocattoli!!!
Dolx89
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Messaggioil 27/11/2016, 15:48

Ciao, personalmente non ho esperienza specifica con il come up, ma anni fa aprii un superwinch x 9 e un mesetto fa' un t max 11000, sembrano siano tutti molto simili. In linea di massima ho proceduto cosi':
-tolto coperchio lato motore mediante le due viti lunghe, vengono via anche i campi e le spazzole
-si tolgono le 4 viti che fermano il coperchio del riduttore e anche questo viene via
-a questo punto hai accesso al gruppo riduttore epicicloidale , il pignone al centro e' collegato all'asse dell'indotto motore, che gira all'interno del tamburo.

e' molto semplice e intuitivo, aiutati con qualche foto durante lo smontaggio x avere riferimenti, eventuali rasamenti rimettili sempre al loro posto, buon lavoro.
Il vero problema è che la velocità della luce è molto superiore a quella del suono,quindi mi sembravi brillante prima di ascoltarti
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Messaggioil 27/11/2016, 22:24

Grazie per queste prime dritte, allora direi che comincio in serenità ad aprire ;)
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Messaggioil 28/11/2016, 22:54

Altro quesito,
tra la bocca di uscita del cavo e la parte inferiore del tamburo del verricello (ossia da dove esce il cavo) che angolo massimo è tollerato?
Capisco che idealmente dovrebbero essere perfettamente allineati, ma se avessi (ho) la bocca leggermente più alta e quindi il cavo fosse leggermente angolato verso l'altro tra verro e bocca succede qualcosa? Mi tenderebbe ad abbassare parecchio il muso quando tira?
Allego schemino per chiarire meglio cosa intendo, ho cerchiato in rosso il cavo (blu) che percorrerebbe una traiettoria diagonale.
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Messaggioil 29/11/2016, 11:04

Non è tanto l'abbassare o alzare il muso, che non dipende da come è posizionata la bocca ma da come ti leghi alla pianta (o all'ancoraggio in genere).
E' piuttosto che fai lavorare le viti di fissaggio del verricello a trazione oltre che a taglio, e soprattutto fai sfregare il cavo sulla bocca con un fortissimo attrito che te lo consuma prima del previsto.
Tutto ciò è in linea di massima, poi la pratica è sempre tutto un altro discorso: quasi mai, anche in montaggi perfettamente allineati, il cavo e il verricello lavorano in condizioni ottimali.
Umberto, il carriolon e la Regina
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Messaggioil 29/11/2016, 11:04

se hai una rulliera ok , ma se hai la bocca in ghisa (x cavo in acciaio) o alluminio (x cavo tessile), rischi di accorciare la vita del cavo, x eccessivo attrito.
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Messaggioil 29/11/2016, 12:18

Considerando che il tiro massimo del verricello è sul primo avvolgimento di cavo sul tamburo, va da se che il cavo si troverà più in alto rispetto al tuo disegno riducendosi il diametro su cui avvolge.

Come detto poi, se hai la rulliera nessun problema, se hai la bocca, sarebbe bene fosse raggiata anche la parte interna (questo a prescindere).
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Messaggioil 29/11/2016, 13:49

Il cavo è sintetico con bocca d'alluminio.
Visto che il paraurti è in via di modifiche varie, faccio un'apertura più in basso in modo da avere l'uscita del cavo più rettilinea possibile.
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Messaggioil 29/11/2016, 20:05

Perfetto, è la soluzione migliore. Buon lavoro!
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Messaggioil 29/11/2016, 21:05

Intanto ho aperto il verricello. Devo dire che è un'operazione veramente banale.
All'interno dell'acqua è visibilmente entrata, è fiorita ruggine sul freno mentre il riduttore è ancora abbondantemente ingrassato.
Il motore presenta un bel rotore, darò solo una pulita generale e una disossidata al collettore. Mentre nello statore l'acqua ha ossidato qua e la... Anche qui pulirò.
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Messaggioil 30/11/2016, 11:46

Ottimo lavoro, adesso dai una bella pulita con WD40, ingrassa bene il riduttore e quando chiudi ,usa pasta nera siliconica oltre agli eventuali OR, vedrai che acqua non ne entra piu'! ;)
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Messaggioil 30/11/2016, 13:51

Concordo, soprattutto metti la pasta sulla culatta del freno, in origine non è previsto niente e rischi di ritrovarti col freno bloccato a forza di ossidarsi durante i tempi di inattività prolungati.

Il "problema" è che resta bloccato nella posizione libera quindi sfrenato e non tiene il carico durante i tiri.

Controlla il cuscinetto nella culatta del freno, è in una posizione infelice e si ossida anche lui.

Nel restauro di un Come Up DVI9000 con un amico li abbiamo cambiati tutti già che c'eravamo (oltre ad aver sabbiato e riverniciato il verricello).
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Messaggioil 30/11/2016, 15:11

I cuscinetti sono belli, non hanno preso acqua girano fluidi senza giochi.
La pasta (ho la Motorsil rossa) ho già pensato di metterla anche se rendere "stagno" questo verricello è impossibile (basti pensare alle aperture tra chassis e tamburo, o a quella d'uscita della leva di sblocco...).
La vernice è bella, a parte il tamburo che con il precedente utilizzo con cavo d'acciaio è bello vissuto, qualcosa farò ma non verniciarlo a polvere perchè mi manca il tempo e entro sabato vorrei richiudere tutto.
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Messaggioil 30/11/2016, 18:36

Quello del mio amico aveva "solo" 13 anni sulla schiena ed ormai era esteticamente provato, per quello in fase di restauro si è deciso di dargli anche una rinfrescata di vernice....

Nel suo solo il cuscinetto lato freno era un po' provato così come il freno bloccato per l'ossido, ma già che abbiamo smontato tutto abbiamo cambiato anche gli altri.

Nel rimontarlo abbiamo messo pasta nera in tutte le giunzioni tra i vari pezzi.
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Messaggioil 30/11/2016, 21:55

Ottimo.
Sul freno cosa consigliereste di fare? Premetto che al momento non l'ho guardato e non ho ben chiaro come funzioni, però ruotandolo a mano sembra abbastanza duro e tende a "grippare" o forse "frenare"
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Messaggioil 01/12/2016, 10:37

Il freno basta smontarlo dalla sede, carteggiare con carta fine le superfici di attrito di freno e sede nel verro, verificare che sia libero di scorrere sul proprio alberino, rimontarlo ed eventualmente registrarlo.
In questo video che ti spiega come registrarlo.



Qui invece lo spaccato del verro per vedere come sono posizionati i pezzi, è di un DVI9000, ma è uguale al tuo, cambia solo esteticamente.
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Messaggioil 01/12/2016, 22:46

Grande! Prezioso aiuto e preziosi documenti ;)
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Messaggioil 04/12/2016, 13:54

Ieri ho richiuso tutto e sembra funzionare correttamente (ma funzionava già anche prima :D ).
Grazie a tutti per le dritte! :3
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