il 23/05/2017, 21:05
No mi dispiace, la perdita c'è ormai è sicuro.Il motore era tutto asciutto e ora è di nuovo bagnato di acqua.
Credo di aver circoscritto la perdita che non è dalla pompa acqua, non è da nessun manicotto, non è dalla sede della valvola termostatica.
E' difficile spiegare da dove credo che perda ma ci provo per chi avrà pazienza di leggere e voler dire la sua.
Iniziamo dalla foto 1
Prendiamo come riferimento la pompa acqua cerchiata in nero.
Questa pompa si fissa ad un "carter" (sicuramente non si chiama carter ma è per rendere l'idea), giusto?
Questo "carter" (che non ho capito se si fissa ad un altro "carter")procede verso destra fino ad arrivare al cerchietto rosso fatto da me.
Immaginate che questo cerchietto rosso fatto da me lo spostiamo fino ad arrivare al motore. Qui troveremo "l'unione" (si lo sò, mi esprimo da cane) fra il carter e il motore ed è proprio qui che avviene la perdita.
In questa unione (mamma mia, giuro poi mi picchio da solo) mi sembra che ci sia della pasta guarnizione e la potete vedere cerchiata in rosso nella foto 2.
Piccola riflessione:
A febbraio ho fatto cambiare la cinghia di distribuzione e pompa acqua, potrebbe centrare qualcosa?
La mia domanda principale è:
E' possibile che la perdita provenga proprio da dove credo io o è meccanicamente impossibile?Sempre che mi sia riuscito a spiegare.
-------------------------------------------------------------qui finisce la sezione tecnica, il resto son cavolate e non c'entrano nulla. se vi và leggetele-----------------------------------------------------
Io, in realtà, non ho fatto nessun guado ma procediamo con ordine!!!
Domenica mattina son stato svegliato dal suono del cellulare.
Mezzo assonnato fisso il cellulare con tutto l'odio di cui essere umano è capace di provare.
Mi si palesano diverse opzioni:
A) apro la comunicazione, rutto come un maiale e chiudo
D) apro la comunicazione, mando a fareinGhiulo e chiudo.
S) semplicemente non rispondo, come si addice ad ogni essere più o meno umano.
Naturalmente scelgo l' opzione "Z"
"Si prontoooooo??? Chi èèèèè?" cercando di essere il più calmo e tranquillo possibile.
"WEEHHHH, franGèèèèèè!!!!!!! Sono Francesco!"
Ma chi straca##o sei, penso.
Piccoli momenti di odio nazista scorrono potenti in me!
"hey Francè, dimmi tutto" rispondo io.
"Allora che fai???? Vieni alla diga a fare fuoristrada?"
Avete presente quei infinitesimali attimi di secondi in cui ti rendi conto che la risposta che darai farà la differenza fra la tua morte e la tua mort, hemm (volevo scrivere) vita?
Ebbene vedo piovere a dirotto, immagino fango insidioso da per tutto e razionalizzo che il calduccio delle coperte ed un mezzo porno sul pc mi regaleranno una bella e consolidata mattinata domenicale.
Quindi immagino la scusa più virile e credibile possibile, del tipo che son stato rapito dagli alieni o che mi è caduto un meteorite sul disco e rispondo:
"E certo che vengo!!!!! Dimmi ora e posto!!!"
Ormai la frittata è fatta, non posso ritirarmi più.
Tralasciamo il tragitto, tralasciamo i vari luoghi di appuntamento cangianti ogni 5 minuti fra i quali uno innanzi alla chiesa del paese dove si festeggiavano le prime comunioni ed io ero costretto a stare in bella vista, vestito con la roba con cui vado in campagna, perchè il cellulare prendeva solo in mezzo alla piazza della chiesa e quindi se ancora non avete finito il fiato nel leggere questo periodo lunghissimo continuate leggendo con voce fantozziana:
Cioè, io ero vestito con scarpe da ginnastica rattoppate in varie parti, pantaloni da lavoro strausati, felpa macchiata lavata da poco ma con ancora macchie di olio motore discovery\trattore che non se ne vengono, capelli come l'ultimo dei moicani, panza alcolica da sabato sera e chi più ne ha più ne metta.
In tutto questo, visto che il cellulare prendeva solo in mezzo allo spiazzo antistante alla chiesa, vedevo sfilare alla mia sinistra e alla mia destra angelici bambini e bambine vestiti di candido bianco con annesso parentame tutto vestito bene.
Avete presente quando un torrente in pieno si biforca intorno ad uno spregiudicato scoglio e poi subito dietro si riunisce???
Ebbene, quello scoglio ero io.
Sono sincero, è stato umiliante ma c'era qualche bella milf tardona a cui avrei volentieri dato una botta.
Non tutto è andato perso ed in fin dei conti mi son sciacquato l'occhio come si dice dalle mie parti.
Vabèh alla fine mi incontro con i tipi e partiamo, siamo io ed un daihatsu roky e un pajero equipaggiati entrambi con gommazze che quasi mi arrivano sul cofano!
Imbocchiamo varie strade nel paese, poi altre che ci allontanano dal centro fino ad arrivare a questa benedetta diga, parco giochi per i fuoristradisti della zona.
Vedo il daihatsu che imbocca lo sterrato e si butta in una fangaia improponibile per me. Lui entra e ne esce con gran sgassate e le sue ruotone che sollevano onde di fango lateralmente
"NOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!! ma stiamo scherzando????????? Io da li non ci passo manco morto!" Penso fra me e me.
Quindi blocco il differenziale, metto le ridotte e mi butto nella melma come se non ci fosse un domani.
Il resto è tutta gioia signori.
Entro nella fangaia su di giri, accelero, il disco inizia a sculettare come una donna di facili costumi sul lungo Tevere, io lo raddrizzo, prego, impreco ma alla fine ne sono fuori con un sorriso ebete stampato sulla faccia e a ca##o duro, ma duro duro.
"Ok, ho fatto questo, posso fare tutto, non mi ferma più nessuno"
Seee, le ultime parole famose.
Continuo seguendo le carrare nel fango ed imbocco un entrata facile facile.
Le carrare sono quasi affioranti sul terreno, non c'è molto fango e quindi accendendomi una sigaretta spingo sull'acceleratore.
Guardo con fare strafottente il cielo fiducioso nella mia buona stella ed infatti la scorgo li, accanto alla costellazione dell' 'orsa maggiore.
Quindi ricalco con le mie gommine le carrare, accelero, sono felicissimo di dimostrare la superiorità della regina d' inghilterra sugli asiatici e poi, come per magia mi fermo, non cammino più.
Il sorriso si trasforma in disperazione e sbigottimento.
Perchè se accellero non mi muovo, mi chiedo io?
Forse perchè 'stè ca##o di carrare centimetro dopo centimentro scendevano verso il nucleo della terra?
E forse i ponti iniziavano a toccare e poi ad appoggiarsi sul fango fra le carrqare?
Noo, logicamente no!
Basta accelerare che se ne esce!!!!
Peccato che ero praticamente seduto con i ponti sul terreno.
"Humm, Francè ti sei seduto e non ne esci da solo"
Dopo momenti di smarrimento e delusione decido di uscire dal disco per rendermi conto della situazione.
Apro lo sportello e naturalmente...........non si apre.
Ho due muri di terreno che arrivano fin quasi agli specchietti esterni retrovisori.
E ora?Con la mia agilità da bradipo in pensione esco dal finestrino ed effettivamente mi rendo conto della situazione.
---------------------------------------------------------------------scusatemi ma mi devo interrompere, devo cenare.-----------------------------------------------------------
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