eppo ha scritto:Allora...
Fermi tutti!
Si è svegliato Giancarlo!
Sei ancora vivo o devi ancora controllare se il cuore batte ancora?
Visto che c'è anche Giancarlino in questa valle di lacrime mi dedico a raccontare cosa mi è successo qualche giorno fà:
Mentre ero al lavoro ricevo una telefonata.
Squilla il telefono, rispondo e dall'altro capo sento una marea di parole come fosse il testo di un brano di Claudio Baglioni.
Certo i cellulari al centro della grande Pera, in mezzo ai "casermoni", prendono poco e capisco una parola si e dieci no.
Le parole comprese sono quanto basta per capire che chi mi chiama è una fantomatica produzione cinematografica.
Non è la prima volta, in passato ho collaborato nella realizzazione, per quanto mi compete, di film e spot televisivi dalle nostre parti.
Mi dicono:
<<... è stato depositato il soggetto di un lungometraggio ambientato a Villa S Angelo...>>
A parte il fatto che neanche so che significa "lungometraggio", ho pensato alla solita offerta di lavoro a cui non mi sottraggo di certo e rispondo:
<<...Benissimo, sto a Aq, ho esperienza in merito, ho sempre fatto l'elettricista, fate di me quel che volete!...>>
E qui i toni cambiano e mi rispondono:
<<...veramente non dovresti occuparti della parte tecnica ma di quella artistica...>>
E già qui mi si è smontato il film che già mi stavo facendo in testa e rispondo:
<<...no, avete sbagliato, io faccio un altro mestiere, nella vita sono tutt'altro!...>>
La produzione:
<<...nessuno sbaglio, ti chiamiamo per un interpretazione...>>
A questo punto, perplesso e non sapendo cosa dire:
<<...no, io la comparsa non la so fare e non mi interessa, questo è un grosso equivoco...>>
Risposta:
<<...ma qui non si parla di una comparsata, si tratta di interpretare te stesso...>>
Dopo qualche minuto somatizzo la risposta e poi la capisco:
<<...ma come interpretare me stesso?! Io, quando mi sveglio la mattina, devo chiamare qualcuno a farmi raccontare chi sono!...>>
Per sommi capi mi raccontano la sinossi del film/lungometraggio.
La trama è quella che farebbe andare in estasi un pubblico di, con tutto il rispetto della categoria, massaie!
In pratica è la storia di santi, di martiri e di eroi di Villa S Angelo che nemmeno io ho mai sentito neanche raccontati dagli anziani.
Gli attori "veri" sarebbero contornati non da comparse ma da gente del posto reale nella loro vita quotidiana.
Purtroppo il paese è piccolo e pochi sono disposti a collaborare!
Quindi si è deciso di allargare il giro degli autoctoni.
A questo punto mi sorge spontanea una domanda che rivolgo alla produzione:
<<...ma come avete fatto ad arrivare a me?...>>
Risposta:
<<...semplice, ci siamo rivolti al comune...>>
Quindi, ho pensato tra me e me, non è che a Villa mi conoscono ma mi "riconoscono", che è molto peggio!
Comunque non ci credo a tutta questa storia ma ho dato la mia disponibilità lo stesso.
Chissà se l'Abusivo arriverà, un giorno, sul grande schermo?!?!
Nel piccolo c'è già da un po!
Chi lascia la strada vecchia per la nuova non sa quanto paga di autostrada. Sconosciuto
Chi vola vale, chi vale vola ma chi non vola è un vile! Grunf
Tireremo dritto fino alla prossima curva. Grunf