...il documento del Consiglio regionale del Piemonte conferma quello che si sa ma non si dice: è cioè che solo una parte, minoritaria, del particolato è prodotta dalla combustione dei motori: facendo astrazione dalla parte "naturale" (polvere, sabbia, foglie e rami in decomposizione..), la circolazione produce particolato per l'usura dei freni e degli pneumatici, e queste componenti restano invariate anche per i mezzi elettrici ovviamente (anzi ho il dubbio che i mezzi elettrici consumino maggiormente i freni).
Quanto alle batterie, pochi giorni fa è morto in Svizzera un tedesco alla guida della sua Tesla, che è andata a sbattere sulle barriere e ha preso fuoco in modo incontrollabile. Tesla ha ammesso che le batterie al litio in certe situazioni possono essere soggette a processi di surriscaldamento e combustione: tra queste condizioni, oltre ad anomalie nei processi di ricarica e scarica, rientra lo schiacciamento per urto

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Ecco, immaginiamo un parco veicoli al 100% elettrico, o al 100% all'idrogeno, e pensate quanto saremo sicuri sulle nostre strade: per far bruciare il gasolio ce ne vuole, eccome se ce ne vuole...