quote:Probabilmente sei stato vittima del censore automatico! Vedi anche qui culo non si può dire
Scusatemi SIG. MODERATORI non diro più parolacce. Intendevo per tornare sopra fondo involucro pompa. gippa e il verdone mangiasassi
AndreaC
88" Diesel SIII 1983
Quando si arriva al rame l'usura dovrebbe aumentare ancora più rapidamente.
A questo punto sostituendo le spazzole (ammettendo di trovarle o farsele, cosa non semplice), il motore riprenderà a funzionare, ma dopo poco sarà il collettore a dissolversi, e certo il rotore senza collettore non va lontano...
Quindi il motore della pompa è calcolato per funzionare per un numero di ore predefinito, dopodichè si butta (assieme al complessivo della pompa).
Si può recuperare qualcosa solo se la pompa ha qualche altro problema, e il motore non è ancora arrivato alla fine della sua vita utile.
Io sto appunto cercando di fare un puzzle fra 2 pompe, per vedere se riesco a ricostruirne una.
Avendoci messo già le mani, posso però dare un paio di consigli pratici a chi ci vuole provare.
La prima cosa è che non serve staccare il tubo verde: essendo abbastanza lungo, si riesce a lavorare sul motore senza doverlo togliere (cosa peraltro abbastanza complicata, a meno di non tagliarlo).
Poi bisogna fare molta attenzione nell'aprire la ribaditura in alluminio: la plastica sottostante si scheggia facilmente e questo può vanificare la tenuta dell'OR che è posto un paio di mm. più sotto.
Infine, penso che nella maggior parte dei casi non sia necessario aprire la ribaditura della pompa vera e propria
ma dovrebbe essere sufficiente verificare che la girante della pompa del primo stadio, e la pompa trocoidale del secondo stadio siano libere di girare. La verifica si fa facilmente poichè entrambe sono azionate dallo stesso alberino del rotore: quindi basta togliere il rotore dallo statore, infilarlo nella sua sede, e vedere se gira liberamente.
Questo è tutto quello che posso dire allo stato attuale. Poi c'è anche il problema di provarla, la pompa, una volta che si è riusciti a rimetterla in sesto: bisogna rimetterla nelle sue condizioni operative dentro il serbatoio, per essere sicuri che funziona.
Insomma, un bel casino.
Ciao,
Morìs
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03


Per quanto riguarda il collettore, sui motori elettrici che ho avuto occasione di revisionare io, l'ho sempre ripassato con un pezzetto di carta seppia fine. Il rame è duttile e si riporta facilmente a lucido eliminando le righette peggiori, specie se si riesce ad infilare il rotore in un mandrino da trapano per farlo girare tenendo la carta seppia a contatto con la parte da lucidare.
Per Gippa: a quanto dice morìs, il corpo motore ed il collettore si sfilano anche dall'alto verso il basso battendo leggermente.
Però, come dicevo sopra, è probabile sia più facile aprire dalla parte opposta come indicato da Alfredo.
Concordo con Alfredo sull'utilità e l'esaustività di questa discussione che si è evoluta veraemnte bene, una vera chicca! E ribadisco i miei ringraziamenti a tutti.
Non per criticare, ma di argomenti così ben trattati su Africaland se ne vedono sempre meno, quindi ne sono particolarmente contento di come si è evoluta questa discussione e di aver partecipato. Tra tutti direi che qualche buona idea ne è venuta fuori.
Una volta terminato il giro di prove, se ne esce (e sono fiducioso!
) una pompa che funziona, direi che sarebbe molto bello completare la descrizione illustrando le fasi di smontaggio e rimontaggio, ripulire la discussione e reinserirla nel ramo "chicche e dritte" per futuri usi.
Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
X Beyond: secondo me, visto il tuo collettore, la tua pompa ha ancora molta poca vita. Sei sul rame di brutto. Vale la pena di farlo solo se le tue spazzole sono ancora abbastanza lunghe. Questo perchè quando si accorcia troppo la spazzola esce dalla sede e combina un macello. Per cui la terrei solo come pompa di emergenza.
Per quanto riguarda la richiusura della tua pompa, potresti provare usando una fascetta con sigillante con tenuta agli idrocarburi, ma tieni presente che hai l'alta pressione (interna al motore) che tende a separare i due pezzi e a sputare fuori il sigillante.
Un'altra idea potrebbe essere di serrare la fascetta sull'alluminio con interposto un tubetto di gomma tipo camera d'aria per la tenuta.
Inoltre serrando la fascetta sull'alluminio, questo si deforma facilmente in quanto molto tenero. Il diametro interno del tubo in alluminio è di circa 1 mm. maggiore del diametro esterno del corpo cilindrico portamagneti, che si trova al suo interno ed è di ferro. Io inserirei uno spessore fra i due (un lamierino da mezzo mm. avvolto sul cilindro portamagneti) in modo che quando serri la fascetta non ci sia una eccessiva deformazione dell'alluminio, anche tenendo presente che deve essere garantita la centratura del rotore sui supporti, perchè il motore giri bene.
Ciao,
Morìs
P.S. Siete tutti degli Irriducibili Smontatori di Pompe!
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Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03
e naturalmente le due pompette, io credo che torniamo a casa in qualunque posto si sia: o sbaglio. fatemi sapere. ciao a tutti siete meravigliosi
Gippa e il verdone mangiasassi
La SABBIA è DI TUTTI ^^^^^
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Carlo
"GranPasso", 110 TD5 SW MY03


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