Gia' che si parla di queste cose, e io non ho un veicolo 'italiano' con diciture a libretto da molti anni, se ho capito bene la prassi generale sarebbe:
1 > richiedere nulla osta al costruttore o chi per lui (cetoc) per ottenere il documento che "autorizza" al montaggio di, per esempio un paraurto con verricello, sul veicolo specifico
2 > acquistare paraurto con documento di omologazione idoneo, che e' separato dal documento di nullaosta sopra. Questo vale anche per un verricello oppure il certificato di conformita' CE e' sufficiente?
3 > provvedere al montaggio "a regola d'arte" presso officina autorizzata a fare queste cose che aggiunge un altro foglio, ovvero il montaggio fatto come indicato dal nullaosta
4 > portare il veicolo in motorizzazione o chi per esso (tuv, dekra) dove si ottiene la sospirata approvazione per la modifica fatta
5 > attendere il libretto dove viene trascritta la modifica.
E' corretto tutto? Ed e' corretto assumere che se manca anche soltanto una delle cose sopra - tipo manca il foglio di omologazione del paraurto, oppure quello del montaggio "a regola d'arte" viene a meno tutto l'ambaradan come un castello di carte?
Ma sopratutto, il libretto poi dice cosa viene montato? Oppure soltanto "paraurto rinforzato a uso gravoso" oppure deve anche riportare gli estremi del paraurto stesso, tipo boh "raptor mod. salcazzo 561", stesso dicasi per il verricello?
Mi e' venuto il dubbio dove si parla delle griglie, un semplice pezzo di ferro che non credo necessiti tutta questa trafila, ma si sa ....
Grazie
