il 10/06/2005, 14:23
Io ho avuto un "intermezzo " lavorativo fino a circa 5 anni fa , presso una Azienda produttrice di "accessori per portaggio" e non ho mai sentito parlare di necessità di "omologazione" ( tranne per alcune colossali grane scoppiate con i porta-sci ed i porta-bici applicati a sbalzo sulla ruota di scorta posteriore) . Il problema è , a meno che effettivamente non ci siano nuove disposizioni di legge , di carattere commerciale e non legale ; mi spiego : l'automobilista tedesco , francese o inglese preferisce un prodotto riconosciuto come affidabile e sicuro da un qualche Ente di certificazione come il TUV , Bureau Veritas o LNE francese . Questi Enti assistono alle prove sul veicolo , condotte in genere secondo Norme DIN o derivate , consistenti nell' applicare carichi di diversa direzione ed intensità sulla struttura ed in caso positivo rilasciano un certificato di conformità ( il più serio è il marchio GS = geprufte sicherheit = sicurezza controllata ) . Ricordate che si parla sempre di prodotti commerciali destinati in genere alla grande distribuzione ( = prezzo )e non di prodotti artigianali super specializzati come quelli , ad esempio, di Africaland .
Landyman
AUT VIAM INVENIAM AUT FACIAM
Landyman
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