Il Dixon Bate è un gancio agricolo, e viene utilizzato normalmente in agricoltura e non necessita di contatti elettrici proprio vista la ruralità dell'uso in campi o comunque aziende agricole.
Ha una omolgazione già di suo con targhetta apposta sopra il gancio stesso.
E' ovvio che non ha nessuna possibilità di uso stradale, e anche se montato sui defender, non uscendo dalla sagoma perchè è meno sporgente della gomma di scorta, può suscitare qualche curiosità dalle forze dell'ordine ma raccontando la sua natura agricola e l'utilizzo per spostare il carrelletto portafieno del nonno in azienda, non ha mai dato generalmente problemi.
va montato assolutamente con contropiastra dietro il rear cross memeber, e per i Td5 è più difficile vista la posizione del serbatoio.
Spesso è necessario smontare il serbatoio per fare un buon lavoro con sezioni di contropiastre adeguate e bulloni di resistenza studiata.
Il kit proposto da max è proprio fatto per il Td5, i 300 Tdi e precedenti non ne necessitano avendo i fori passanti e assenza di serbatoio i 90 per il 110 c'è comunque spazio per lavorare.
Il gancio proposto da walker, a me non piace particolarmente. Non se ne capiscono effettivamente le dimensioni, e quindi anche per le quattro viti filettate, ha un sistema di rotazione che ne complica il montaggio a contatto con il rear cross member ma sopratutto ha un sistema di chiusura del grillo un poco costretto di dimensioni (avete idea di quanto è grossa e rigida un asola di una strop da 6/8 metri) e lavora al contrario della logica del buon fuoristradista.
mi spiego meglio, se bisogna farsi stroppare, e si utilizzano dei grilli, la parte della strop cioè l'asola deve stare a contatto del perno di chiusura del grillo, perchè la sua elasticità non ne permette la sua deformazione. Se il perno del grillo dovesse stare a contatto con parti metalliche, lo sforzo applicato potrebbe fare piegare il perno stesso con la risultanza di poter rimanere anche leggermente piegato cosa che potrebbe compromettere la sua uscita completa e cioè estrazione dalla chiusura obbligata dai due lati del grillo stesso.
nel modello di walker lavorerebbe solo così.
E' pur vero che il perno del grillo starebbe costretto ed intubato dentro il passaggio forato per tutta la sua lunghezza, ma avrà sicuramente una tolleranza di scarto e se in condizioni gravose di tiro dell'arco del grillo, le estremità del perno si dovessero anche leggermente piegare verso l'esterno, avresti un grillo con un perno disassato che non si sviterebbe più o non ne permetterebbe la sua uscita completa per liberare l'asola della strop.
Pino
