il 22/12/2008, 10:37
Carissimo Gegio, negli ultimi anni ho gironzolato per l'Etiopia in lungo e in largo,questo libro nasce da due viaggi fatti nell'estremo sud,appunto la valle dell'Omo che è la più conosciuta,e la valle del Kibisc meno
frequentata per adesso.Visto che hanno sistemato una vecchia mulattiera costruita dagli italiani nel periodo coloniale,su questa strada ora passano camion ogni giorno....non sò per quanto tempo queste popolazioni
rimarranno come ora.Da parte mia ho già visto i cambiamenti,il primo viaggio lo feci circa vent'anni fà, allora tutto era molto più selvaggio ,c'erano molti più animali che ora con tutti i Kalasnikov che girano ,non si vede più ombra.Anche la gente è cambiata molto,si abituano ai turisti e sono meno naturali nei loro confronti. L'Etiopia si può raggingere in Land,attraverso Tunisia Libia Egitto Sudan,ma ci vuole tempo.L'unica
soluzione per un viaggio di 2/3 settimane,e di arrivare ad Addiss,in aereo e noleggiare (purtroppo)un Toy e puoi andare dove vuoi.I costi non sono esorbitanti,se autogestiti come facciamo noi(4/5 persone)senza
passare dalle agenzie,con circa 2000 euro te la cavi ,con agenzia quasi il doppio.Considera che la spesa maggiore è la macchina,130/150 dollari al giorno conpreso gasolio e autista.La ricezione turistica non è ancora
molto avanzata,bisogna accontentarsi di qualche misero alberghetto dove lo trovi,il resto tutto in tenda. Certo arrivarci in macchina è tutto un'altra esperienza si può fare benissimo,ma come ti dicevo prima c'è
bisogno di tempo ,perchè su questa rotta,sono troppe le prelibatezze da vedere,poi se uno vuole arrivarci in un mese,lo può fare,ma perdendo tutte le visite possibili.
Gegio se ti interessano altre notizie(anche agli altridel forum)più dettagliate fatti sentire,o meglio ancora,vienimi a trovare,da >Pontenure in 40 minuti sei a.Verolavecchia.
Chiudo facendo gli auguri di Buone Feste va tutti ciao giba