Uno dei tipici problemi di chi affronta la sabbia le prime volte è proprio il... "piede moscio"

, cioè l'incapacità a schiacciare in modo adeguato l'acceleratore...
La sabbia rallenta il mezzo in modo impressionante e spiazza chiunque. Ma ragionandoci, non dovrebbe essere difficile da capire quanto si chiede al motore per avanzare in quelle condizioni, specialmente tenendo conto del fatto che su sabbia molle spesso non sono solo le ruote a toccare la sabbia. Per quello è necessario riuscire a far "galleggiare" il mezzo.
Vinta la suddetta riluttanza a tener giù il piede (non è per niente naturale...), tutto diventa più facile.
Credo che affittare un mezzo senza autista in Tunisia non sia così banale... Organizzati con calma, cerca qualcuno con cui andare e vacci con il tuo mezzo, oppure parti come copilota con un amico che ha già qualche esperienza. Oppure ancora aggregati ad uno dei tanti tour organizzati da operatori del settore, associazioni e simili (costa un po' ma se non hai alternative...).
Un modo o l'altro per fare i primi passi lo troverai.
Procedi senza indugiare all'aggiunta del blocco differenziale: risparmierai di sovraccaricare tutta la meccanica, differenziali dei ponti (l'ETC lavorerà molto meno), crociere, frizione... Il Discovery si trasformerà!
Poi i paraurti, gli ammortizzatori, le molle per alzare un po' il culone ed evitare che col carico la vettura si sieda ancora di più (ma chiedi agli esperti dei Discovery II perché la complessità dei ponti di questo modello richiede attenzione con i rialzi...).
Se hai altri dubbi chiedi, di gente esperta in materia di viaggi africani ne bazzica qui sul forum...