il 30/08/2005, 18:56
Porterò bruciatore e pentola vedo di procurarmi anche la bombola da 3 Kg.
PREMETTO:
NON VOGLIO FARE ASSOLUTAMENTE POLEMICHE MA DARE IL MIO MODESTO CONTRIBUTO ALLA MIGLIORE RIUSCITA DELL'INCONTRO.
Scendere ad infognarsi a Triora e poi risalire per Carmo Langan per arrivare al rifugio Allavena mi pare da evitare dato che si tratta di allungare il percorso e, per di più, tutto su asfalto.
Per mia modesta esperienza le due possibili vie sono:
a) la soluzione cortissima: prima di Monesi alla Margheria di Loxe si prende a destra in salita fino Passo del Tanarello e si prosegue sino al Collardente e la Bassa di Sanson non so se sia stata fatta l'anno scorso però sembra che la strada sia al limite della percorribilità sopratutto nella discesa sul versante francese.
2)alla Margheria di Loxe si prende a sinistra e si scende a Monesi dove si trova l'asfalto si prosegue in discesa su afalto sino a San Bernardo di Mendatica e si prende a destra in salita per la galleria del Garezzo, Passo della Guardia e ci si ricongiunge al Collardente ed alla Bassa di Sanson.
C'è un poco di afalto ma molto meno che a passare da Triora e Carmo Langan e, secondo me, la discesa "aerea" dopo la Galleria del Garezzo merita la variante.
Tra l'altro, data la stagione, penso non restino molte ore di luce per impiantare le tende e preparare la spaghettata.
Concordo che il road book è assolutamente inutile ma da una idea abbastanza precisa delle distanza da percorrere.
Le Caserme dei Balconi di Marta servivano per alloggiare la guarnigione del forte dei Balconi di Marta raggiungibile con una scarpinata di quattro Km dalle caserme, rigorosamente a piedi perchè i maledetti francesi hanno sbarrato la strada. Il forte della seconda guerra mondiale è completamente invisibile in quanto scavato nella roccia è lungo più di 1km con 475 gradini ed un dislivello di qualche centinaio di metri.
Per visitarlo completamente ci vogliono due o tre ore ed è una bellissima meta per una gita di un giorno.
Ciao
Giancarlo