Nickdef58 ha scritto:Anch'io avevo intenzione di mettere una seconda batteria principalmente per le soste e per utilizzarla insieme alla prima col verricello...non mi sono mai posto obiettivi di impianti iper mega ultra super perfetti, ma stavo pensando a collegare semplicemente in parallelo la seconda batteria con la prima interponendo uno staccabatteria sul positivo del parallelo...in più poi un relè per caricarle entrambe anche quando lo staccabatteria è staccato e quindi le due batteria sono collegare singolarmente...cosa potrebbe non andare in uno schema del genere? Ovviamente positivo e negativo del verricello li attaccherei ai poli della seconda batteria così avrei il doppio "consenso" per farlo funzionare (avendo uno staccabatteria da 600 già sul positivo del verricello)
navicula ha scritto:https://sterling-power.com/products/volt-drop-alternator-splitting-system-pro-split-r
La versione 12v 180A e' attaccata alla traversa da 10 anni senza problemi.
carmelo_l ha scritto: datemi cortesemente un vostro parere
daniele92 ha scritto:Scusa l'ignoranza, in parole povere cos'è?
Regola la carica delle batterie collegate ed offre una serie di protezioni.
All’avvio l’algoritmo controlla lo stato della batteria di partenza, che ha la priorità’ sulle altre e la carica finche’ la tensione non raggiunge i 13,3v. Poi collega la seconda batteria ed aspetta che la tensione di entrambe le batterie superi i 13,3v e cosi’ via. Monitora le tensioni sia dell’alternatore che dei singoli banchi batteria. Se la tensione di una delle batterie scende al di sotto dei 13v, il sistema disconnette le altre e incanala la corrente dell’alternatore su quella batteria. Se nel frattempo la batteria di avviamento scende al di sotto dei 12.6v, tutte le altre batterie saranno disconnesse e l’alimentazione verra’ deviata solo su quella batteria fino a che la tensione raggiunge 13,3v. Poi ripetera’ il processo di avvio.
Se la tensione dell’alternatore supera i 16v stacca tutto e se la tensione su un singolo banco supera i 16v stacca quel banco batteria ed a motore spento i banchi batteria sono isolati. E' comodo sfruttare l’algoritmo per la ricarica delle batterie anche a motore spento.
Caduta di tensione 0.0v
carmelo_l ha scritto:Orso tu cosa metti?
carmelo_l ha scritto:giusta osservazione
schema corretto
altre correzioni?
andreaconcept ha scritto:Buonasera a tutti, rispolvero questa vecchia discussione perché sono in procinto di installare anche io una doppia batteria utilizzando lo schema (semplificato con un solo "staccabatteria/commutatore" perché non mi serve il verricello) proposto nei primi interventi. Io ho un Def 300 del 1994 che ha un cablaggio come da file allegato: il + da alternatore va al motorino di avviamento, poi da lì contemporaneamente alla batteria e ad un sacco di altre cose. Bene, direi che per seguire lo schema proposto devo scollegare l'alternatore dal motorino di avviamento e da qualsiasi altra cosa che non sia il nuovo regolatore di tensione ed il positivo al motorino di avviamento arriverà solo dall'uscita comune del commutatore.
Sembra semplice.
gian td5 ha scritto:...
Questo sistema era utilizzato anche sulle RRC con motore VM e non ha mai dato problemi, ho copiato pari pari il collegamento e lo ho applicato al mio D2 e funziona senza intoppi da vent'anni.
Landsalui
gian
Giffissimo ha scritto:poi oggi c'è la tecnologia che risolve i problemi non vedo perche mettere due batterie in parallelo?
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