il 07/02/2006, 14:44
Ciao a tutti, quest'idea mi è nata dal problema che ho riscontrato in queste fredde e rigide giornate invernali alla guida del mio Discovery.
X spiegarmi meglio devo anticipare che di lavoro faccio il pilota/Istruttore di volo e conciliando Land ed Aerei spesso vengono fuori strani miscugli.
La mia auto fa fatica a portare in temperatura l'acqua, mentre se questa è già in temperatura ma x vari motivi mi trovo a modificare la mia andatura, discesa, coda o guida lenta causa neve, e le temperature esterne sono un pò basse, di colpo fa cadere l'ago al limite inferiore dell'indicatore.
Da questi 2 ecco nascere l'idea:
"... xkè non colleghiamo il circuito dell'acqua ai collettori di scarico dei gas del motore?" In aereo il riscaldamento funziona proprio così, un condotto, su comando del pilota, fa passare l'aria attraverso il tubo di scarico, questa calda poi si miscela a quella del carburatore x la combustione, oppure a quella di riscaldamento dell'abitacolo.
Data l'importanza di avere motore caldo da subito e visto che l'EGR cerca di abbattere la temperatura dei gas di scarico, e dato che i gas sono ben caldi quasi da subito ho pensato che si potrebbe sfruttare il loro calore x riscaldare abitacolo e motore, il tutto gestito da una centralina 8visto che siamo nell'epoca elettronica) che regoli le temperature aprendo e chiudendo i vari percorsi del refrigerante.
X non sottrarre calore importante al fine del catalizzatore dai gas pensavo che si potrebbe utilizzare uno scambiatore x irraggiamento quindi l'acqua riceverebbe solo il calore ceduto dallo scarico senza sottrarne in più.
Che ne dite? Devo mangiare meno pensante vero?!?!?
Ciao a voi critiche o aprrezzamenti!
Michele