il 12/01/2006, 16:19
Durante le vacanze scolastiche di mia figlia siamo stati in Algeria.
Era tempo che guardavo con curiosità quel puntino sulla carta Michelin "Borgj Fly Saint Marie" posto al centro dell'erg Chech:
trovati altri amici, incuranti delle pessime notizie sull'Algeria e testardi come muli testardi, abbiamo deciso di andarlo a vedere.
Nessun problema "burocatrico" per l'igresso da Tale Larbi con la guida algerina, non credo sia possibile senza.
Con me (Defender TD5 90) sono scesi: un Toy 80, un Toy Hzj 71 (ma con le sigle Toy faccio confusione) un Nissan Navarra e un Nissan Terrano. Tutte le macchine si sono comportate benissimo solo un'investimento da parte del Navarra di un cammello, assolutamente inevitabile, ma abbiamo potuto sostituire il parabrezza a Gardaia, un pneumatico forato (al Toy piccolo) e sostituito con uno che pochi Km. dopo è esploso, riparato il primo e proseguto senza altri problemi. Asfalto fino ad Adrar, senza sassi nè altre manifestazioni di ostilità, anzi la solita ospitalità algerina. Poi piste MOLTO poco battute, qualche facile scollinamento, sabbia mollissima ma non difficile. Clima perfetto, mai la giacca a vento la sera (tranne un giorno e una notte di vento forte e fastidioso) e poi... il forte! Che emozione... arrivata al limite dell'infarto quando ho trovato un paraspuzzi post Land Rover dall'aria molto vecchia. Rientro senza problemi.
Racconto un pò conciso, ma gli impegni del ritorno non mi danno molto tempo.
Tanbruk
Tanbruk
Il futuro dell'Africa è nero.