Africaland • Leggi argomento - Viaggio in Iran

Viaggio in Iran

Diari ed Appunti di Viaggio

Messaggioil 02/09/2014, 13:27

MD5 ha scritto:Secondo me per evitare problemi è meglio varcare la dogana italiana con i serbatoi aggiuntivi e taniche vuoti in modo da evitare contestazioni ridicole di violazioni delle accise etc.

Nei mesi passati nel porto di Genova c'era la caccia alle streghe per il carburante extra, adesso mi hanno detto che hanno ridotto questo tipo di verifica. Però è sempre meglio stare attenti.

Riguardo la presenza dei serbatoi / taniche aggiuntivi, si rientra da un lungo viaggio in zone dove magari tornano utili, arrivati a casa si smontano e finisce li, l'importante è che siano vuoti.



per quanto ne so io se i serbatoi carburante aggiuntivi sono fissi, omologati e a libretto nessuno può dir nulla in dogana al rientro in Italia.
il discorso cambia per taniche e serbatoi volanti non omologati e non riportati a libretto, l'importazione abusiva e l'evasione fiscale potrebbero essere causa di problemi.........ma questo solo alla dogana al porto di Genova di rientro dal nord Africa, non mi è mai capitato che mi sontrollassero le taniche alla dogana in Croazia o a Bari

:1 :1 :1
amo l'amo purchè non esca l'esca
ciao a tucc
Pippo

"Aquilante" D90 Td5 SW my03
"Nostromo" Discovery Td5 HSE my03

http://viaggiaconme.wixsite.com/pipporicotti
Aquilante
Avatar utente
 
Messaggi: 118
Iscritto il: 16/02/2004, 18:31

Messaggioil 02/09/2014, 13:28

A me a Genova non hanno mai controllato e il secondo bocchettone di carico è ben visibile. Certo, va anche a fortuna ;)
29/01/2016 fine di un mito, inizio di una leggenda!
Noi siamo magici, non abbiamo bisogno di dormire...viviamo di sogni. E i nostri sogni si avverano, SEMPRE.
Fulvio74
 
Messaggi: 2166
Iscritto il: 29/01/2012, 21:30
Località: Genova

Messaggioil 02/09/2014, 15:02

Gentile Mario,
non ho resistito e, sebbene a lavoro, l'ho letto tutto d'un fiato, forse così privandomi di quel particolare gusto che, come è per i buoni vini, solo un assaggio prolungato ed a piccoli sorsi può dare: ma che farci, la curiosità era davvero tanta! ;) Con il mio viaggio in Turchia, appena terminato, pensavo di aver fatto molto, ma il tuo bel racconto mi hai confermato, ulteriormente, come i confini che alla nostra intraprendenza (...e, perché no, i nostri Def...sebbene td4... :mrgreen: ) si possono porre siano davvero molto mobili. Nel venir via dalla Turchia europea, infatti, con la mia compagna già pensavamo a quella asiatica, ma il tuo diario non può che invogliare ad andare oltre...e far almeno ad un capolino in Iran! :D
Per quanto mi riguarda, il valore aggiunto di racconti come il tuo, oltre chiaramente alla loro capacità evocativa ed all'atmosfera da sogno che inoculano nella mente, è proprio questo: la conferma della possibilità di poter spostare, sempre in avanti, i confini del nostro viaggiare in stile land rover (...sornione ma costante...), alla faccia di tutte le fisme, difficoltà - vere ed immaginarie - e pippe mentali che spesso - io per primo - ci facciamo.
Un caro saluto,
Gianfranco

PS. Grosso modo, di quanti km stiamo parlando?
Verteidiger
 
Messaggi: 1965
Iscritto il: 14/05/2012, 14:26
Località: tra Firenze e Prato

Messaggioil 02/09/2014, 18:30

Si può salire sul monte Ararat?
Sgarboman
Avatar utente
 
Messaggi: 1349
Iscritto il: 29/03/2014, 22:04
Località: Abruzzo

Messaggioil 02/09/2014, 20:53

Sgarboman ha scritto:Si può salire sul monte Ararat?


Sull'Ararat si sale solo dopo essersi registrati alle autorità. Una volta la registrazione era per questioni di sicurezza interna visti i vicini confini sensibili. Adesso anche per questioni di sicurezza personale visti i veloci cambiamenti meteo che si verificano in quella zona. Al rientro dall'Iran abbiamo visto un enorme burrasca a ridosso del monte con dei fulmini ramificati a dir poco giganti. Le differenze di temperatura tra base e sommità innescano dei colossali moti verticali che portano alla genesi delle burrasche.

Le registrazioni vanno chieste con ampio anticipo:
http://www.araratsummit.com/12-mount-ararat-permit.html

Inoltre, mi sembra che sia obbligatoria la guida e non credo che si possa utilizzare il proprio Defender, però da quelle parti ho visto un paio di 110 delle varie agenzie che effettuano escursioni sul monte.
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 02/09/2014, 21:22

Ciao Gianfranco,

Grazie per i complimenti, abbiamo percorso poco più di 10.000 km, 10.146 per l'esattezza.

La differenza tra Turchia europea ed asiatica è profonda sotto molto aspetti.
Istanbul sicuramente l'avrete vista, gigantesca, frenetica, moderna, tasso di sviluppo da paura, gente spesso con sembianze e comportamenti in stile occidentale, un affascinante fusione tra era moderna e secoli passati.

Passato il ponte sul Bosforo, la modernità continua ma tende a degradarsi fino ad Ankara.
Da Ankara in poi, lungo la strada D100/D200, nel giro di pochi km le costruzioni moderne lasciano spazio ai campi coltivati a bordo strada e a perdita d'occhio a 365 gradi praticamente fino al confine con l'Iran. Contemporaneamente la popolazione si dirada, cambia radicalmente lo stile di vita e l'abbigliamento. I paesaggi prevalentemente montuosi si alternano tra pianure comunque circondate dai monti, zone collinari e aree quasi di alta montagna sia per l'orografia che per il tipo di vegetazione presente.

Sicuramente la Turchia asiatica merita di essere visitata con cura e con un po' di tempo a disposizione dato che ci sono molte cose da vedere.
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 02/09/2014, 21:34

Ritornando per un attimo al discorso dei serbatoi aggiuntivi, anche i compagni di viaggio di quest'anno non hanno mai avuto problemi alle frontiere, porto di Genova incluso, però devo dire che entrambi implementavano soluzioni abbastanza raffinate, in particolare il Toyota Vx.

Mi hanno raccontato di un tizio italiano con un Man-Kat 6x6 che si reca spesso in africa come supporto/assistenza a tour/raid, sicuramente qualcuno di voi sa chi è. Dentro quel camion c'è un serbatoio aggiuntivo da 5000 litri che ad ogni rientro in Italia è sempre bello pieno :o :shock: :?
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 02/09/2014, 21:54

Sì, grazie Scab., grazie Mario.
In Italia, non arriverei mai con i supplementari pieni. A Venezia, dalla Siria, mi controllarono. L'altra volta, sempre dalla Siria, pure mi controllarono, a Bari. Ma in Turchia ci debbo per forza entrare con almeno 1 + 2 pieni.

Ps
Andrea, la tua macchina pesa come un camion :lol: :1
GEN
Avatar utente
 
Messaggi: 2302
Iscritto il: 29/08/2008, 19:36
Località: Bracciano (Roma)

Messaggioil 04/09/2014, 22:02

Eccoci all'ultimo capitolo del racconto del viaggio...

Partiti dall'estremo est della Turchia, percorriamo la strada verso Istanbul a ritroso. Pernotto a Sivas nello stesso Hotel dell'andata e parcheggio del Def nel parking interrato sorvegliato h24.
Da Sivas, ripartiamo e raggiungiamo Istanbul via Ankara, temperature piuttosto calde a differenza di quelle piacevoli dell'andata. Accurato lavaggio del Def in un area di servizio, ci voleva perchè faceva proprio schifo dentro e fuori.

--- capitolo dedicato alla vignetta autostradale Turca --- :(

Prima d'imboccare l'autostrada a pagamento ad Ankara, decidiamo di regolarizzare la questione dei pagamenti perché l'andata l'avevamo fatta tutta ad UFO, ossia tirando dritti ai caselli e fregandosene della sirena che suonava, un comportamento non voluto ma necessario perchè i caselli sono automatizzati, non c'è personale e non eravamo riusciti a capire e spiegare come fare a pagare. Le informazioni che avevamo erano che prima dei ponti sul Bosforo (che sono a pagamento), si poteva acquistare il necessaire per pagare, però non abbiamo visto nulla.

A Sivas, prima di lasciare l'Hotel, mi sono connesso ad internet e ho capito che bisognava fare una specie di vignetta chiamata HGS. Questa vignetta si acquista principalmente dove iniziano le autostrade a pagamento, ossia ad Edirne ed Ankara oltre che in alcune aree di servizio della Shell lungo il percorso.

Pochi metri prima del casello di Ankara, c'è uno spiazzo con l'apposito ufficio, bisogna presentarsi col libretto del veicolo e il passaporto specificando che si vuole l'HGS valido fino ad Edirne. In pochi minuti si esce con l'adesivo da appiccicare sul parabrezza, proprio davanti allo specchietto retrovisore.

Abbiamo fatto molto bene a regolarizzare la situazione perché arrivati ad Edirne che sarebbe l'ultimo casello prima della Bulgaria, abbiamo visto la "polis" che fermava tutti quelli che tiravano dritto ai caselli(non pochi...). Non è tanto per la multa (il costo del biglietto moltiplicato x 10) ma perchè se l'infrazione viene registrata nel sistema informatico, non si ha l'OK per il veicolo alla dogana ad uscire dalla Turchia finchè non si è pagata la multa...

--- fine capitolo dedicato alla vignetta autostradale Turca --- :D

Nel pomeriggio raggiungiamo Istanbul, siamo incappati in un fitto ingorgo, marcava proprio male, mancavano 16 km all'Hotel e ci si muoveva a passo d'uomo. Per fortuna che di punto in bianco si è sbloccato tutto e abbiamo quindi potuto riprendere la marcia a velocità normale. Un ringraziamento particolare al navigatore Garmin che ci ha aiutato ad arrivare all'Hotel attraverso l'intricata rete viaria e il caotico e indisciplinato traffico. Nessun parcheggio protetto a disposizione, però Def posizionato in bella mostra proprio davanti alla Reception.

Primo contatto con l'efficientissimo sistema di tram costruito dalla Bombardier in Austria, micro giretto e cena da McDonald's... ahah! Poi a nanna perché eravamo proprio stanchi. Da Sivas ad Istanbul sono quasi 900 km, non so voi, ma per me sono proprio tanti!

L'indomani, acquistiamo i token (gettoni) per il tram e via a bombazza verso il centro della città. Le due moschee, il Bazar pieno di roba taroccata, le affollate vie, i creativi gelatai, tutto molto bello. L'indomani giro in battello lungo il Bosforo, fantastico e stra-raccomandato caso mai capitaste da quelle parti, poi le cisterne, Topkapi, altri Bazar e altre attrazioni, tutto veramente molto bello. Siamo contenti di esserci fermati!

Un po' di moschee... :21
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine


La moschea sconsacrata :? :
Immagine


I disegni sui tappeti della moschea, forniscano le indicazioni per un corretto orientamento verso la mecca oltre ad un ottimale ed ordinato posizionamento dei piedi, gomiti e mani durante la funzione religiosa.
Immagine


Le cisterne:
Immagine

Immagine


Gli abitanti delle cisterne:
Immagine


Medusa:
Immagine


Il Tram:
Immagine


Panorami dal battello, versante europeo (ovest):
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine



Panorami dal battello, versante asiatico (est):
Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine



Anche Marcello (Arkadia) era da quelle parti ? :lol:
Immagine


I giardini di Topkapi:
Immagine


Il Viagra! :o
Immagine


Il Kebab, aghrrr, basta Kebab!!! :evil:
Immagine
Immagine


Praticamente volgiamo al termine della vacanza... l'indomani lasciamo Istanbul diretti al confine Bulgaro. Controllo del veicolo più approfondito del solito, pagamento di una tassa di 3 euro per la disinfestazione del veicolo eseguita passando dentro un mini tunnel che spruzzava acqua mescolata a (sembra) ammoniaca. Grazie al traffico pressoché nullo l'attraversamento della dogana è stato velocissimo. Poi via lungo delle deserte strade statali per raggiungere l'imbocco dell'autostrada che ci porterà a Sofia dove trascorreremo la notte.

L'indomani via verso Serbia e Croazia. L'intenzione era quella di arrivare almeno fin dalle parti di Zagabria dove avremmo dovuto pernottare, poi visto che le strade e le frontiere erano semi deserte e il clima veramente fresco, abbiamo deciso di proseguire finchè ce la facevo a guidare. In serata abbiamo raggiunto il confine italiano, poi grazie a numerose soste e caffè, siamo arrivati a casa attraversando una bella tempesta estiva dalle parti di Brescia. Una tirata da 1500 km, da pazzi... sono sceso dal Def che ero mezzo storpio.

Vacanza terminata, affascinante e misteriosa come paesaggi e popoli. L'Iran è straordinario e il curioso e amichevole comportamento della popolazione deve invogliare ancora di più ad andarci. Sicuramente è stato un giro a tratti impegnativo per colpa degli elevati chilometraggi e dei tratti (per fortuna pochi) con temperature fastidiose. Se avessimo avuto più tempo a disposizione, sarebbe venuto fuori un tour eccezionale.

Totale chilometri percorsi = 10.000
Litri di carburante consumato = circa 1200 litri
Litri consumati di olio 2T + additivo gasolio = circa 3

Il funzionamento del Defender è stato superlativo, eccezionale sotto ogni punto di vista. Tutte le modifiche fatte si sono rivelate affidabili, utili e funzionali.

Per il motore ho utilizzato il lubrificante Mobil 1 Delvac 5W-40.
http://www.mobil.com/Italy-Italian-LCW/heavydutyengineoils_products_engine-oils_mobil-delvac-1-5w40.aspx
Non c'è stata necessità di rabbocchi, il consumo d'olio è stato praticamente zero.

Per il cambio, riduttore e differenziali ho impiegato l'olio Mobilube 1 SHC 75W-40:
http://www.mobil.com/Italy-Italian-LCW/heavydutyengineoils_products_rear-axle_mobilube-1-shc-75w90.aspx

Problemi riscontrati:

- parabrezza scheggiato da una pietra
- le viti che fissano lo specchietto retrovisore lato guidatore alla portiera si sono allentate
- la batteria servizi (Optima Yellow) funziona ancora ma ha perso parte delle sue caratteristiche

E' tutto! Grazie per la vostra attenzione e i commenti positivi, mi scuso per eventuali castronerie grammaticali, a scrivere sono una mezza bestia :lol:
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 04/09/2014, 23:43

Un esempio di precisione assoluta!,

Grazie Mario!!
"La fatica non è mai sprecata. Soffri ma sogni."
Pietro Mennea.
Davidone
Avatar utente
 
Messaggi: 3409
Iscritto il: 18/02/2010, 17:28
Località: Alba

Messaggioil 04/09/2014, 23:47

Bellissimo resoconto!
Grazie a te, in quei luoghi ci sono stato un po' anch'io. Grazie per averlo condiviso.
Davide

L'é megio avei e braghe sguaræ 'nto cù che o cù sguaròu 'nte brâghe
David
Avatar utente
 
Messaggi: 1599
Iscritto il: 26/02/2004, 21:33
Località: Genova

Messaggioil 05/09/2014, 8:53

Per la terza volta ..... COMPLIMENTI!!!!!

Curiosità: che soluzione hai poi adottato per il serbatoio supplementare gasolio???

ciao
Massimo
Massimo - Defender 110 TD4 E '07

...it's never over... TILL YOU RIDE A LAND ROVER...

over 300 msg prima del crash
ik2fad
Avatar utente
 
Messaggi: 33
Iscritto il: 21/11/2005, 11:55
Località: Gazzada Schianno (Varese)

Messaggioil 05/09/2014, 10:14

puoi quantificare la spesa? :oops:
Nissan Patrol GR Y61 3.0 - Grand Raid
lollorock
Avatar utente
 
Messaggi: 1710
Iscritto il: 08/11/2011, 7:49
Località: Torvaianica (RM)

Messaggioil 05/09/2014, 12:29

lollorock ha scritto:puoi quantificare la spesa? :oops:


Non precisa ma credo di si, faccio i conti e vi dico...
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 05/09/2014, 15:48

Bella, Mario :3
GEN
Avatar utente
 
Messaggi: 2302
Iscritto il: 29/08/2008, 19:36
Località: Bracciano (Roma)

Messaggioil 05/09/2014, 16:09

:P :P :P
:3 :3
“sono quei metri in cui ti penti di non aver vissuto da buon cristiano”

Nemino sempre nel mio cuore....ciao mio piccolo amico.
nippur
Avatar utente
 
Messaggi: 4895
Iscritto il: 03/04/2012, 8:23
Località: Parma/Oristano

Messaggioil 05/09/2014, 19:45

:3 :3 :3
-STERRARE HUMANUM EST-
Chicco54
Avatar utente
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 11/10/2013, 23:09
Località: Salò-Lago di Garda-Brescia

Messaggioil 05/09/2014, 20:45

Un idea approssimativa dei costi:

- visto e assicurazione obbligatoria per l'Iran = 165 € a persona

- assicurazione fidejussoria per il veicolo = 200
- CDP = 150

- Vignetta in Slovenia valida per un mese = 15 € (mi sembra)
- Vignetta in Bulgaria valida per un mese = non mi ricordo più, credo tra i 10 e 15
- Vignetta ricaricabile per l'attraversamento della Turchia da Ankara ad Edirne, ponti sul Bosforo inclusi = 16 € (A/R = 32 €)

- Costo medio del gasolio per l'attraversamento dei balcani e della Turchia = 1.4 / 1.5 € al litro
- La distanza da Trieste fino a Dogubayazit (l'ultima città turca prima del confine iraniano= è di 3200 km
- Con un consumo indicativo di 8km/litro, occorrono 400 litri di gasolio da Trieste fino all'Iran pari a 560 / 600 € (A/R = 1120 / 1200 €)

- Finte tasse per l'ingresso ed uscita del veicolo dall'Iran = 100
Facendo casino probabilmente i 100 euro si riescono a risparmiare... 8-)

- Eventuale assicurazione R/C per l'Iran = 15 / 20

In Croazia abbiamo cenato come dei re, bevuto come superciuk e pernottato in tenda a circa 12 € a testa, colazione heavy-duty inclusa.
In Iran il campeggio nelle aree attrezzate non si paga, gli hotel costano dai 20/30 € a 60 euro per un **** stelle o superiore, sono tutte stanze grandi, noi in più occasioni abbiamo condiviso la stanza con altre persone del gruppo. Il Taxi ha un costo irrisorio.
Il mangiare è molto economico, un pasto 5/15 euro. Ho avuto l'impressione che l'acqua in bottiglia costi relativamente tanto rispetto al resto, eventualmente conviene acquistarla in Turchia.

Lo so che è contrario alla filosofia degli Africalanders, anzi, qualcuno sicuramente inorridirà :o :shock: , però una volta in Iran, se ci sono località meritevoli di essere visitate ma lontane, si può considerare di muoversi con l'aereo, magari un mordi e fuggi in uno o due giorni. La maggior parte degli Hotel si occupa anche dei biglietti aerei, loro chiamano un numero che si adopera per pianificare il viaggio, trovare la tariffa migliore e far pervenire i biglietti in Hotel. E' una cosa che ho scoperto l'ultimo giorno.

In Turchia il campeggio vista Ararat costa 4 € a notte. L'Hotel di Sivas circa 45 euro, anche qui stanze grandi e tanti letti. Ad Istanbul ci sono circa 900 Hotel, c'è solo l'imbarazzo della scelta in base al budget.
▌│█║▌║▌║ Ġ 280 ĊĐÏ ËĐÏȚÏÖŅ PŮŖ.30 ˅๏ɲ ÖŖĊ.ĐË ║▌║▌║█│▌
MD5
Avatar utente
 
Messaggi: 488
Iscritto il: 16/04/2011, 23:20
Località: Liguria - Zena

Messaggioil 05/09/2014, 22:33

Ciao Mario , ho letto con grande interesse il tuo resoconto di viaggio, e ti faccio i complimenti per la precisione ed anche l'entusiasmo che ci hai messo nel raccontarlo. Grazie per averci arricchito di questo tua bellissima esperienza. Marco
PIGA
Avatar utente
 
Messaggi: 224
Iscritto il: 11/09/2004, 9:35

Messaggioil 06/09/2014, 6:28

MD5 ha scritto: Ho avuto l'impressione che l'acqua in bottiglia costi relativamente tanto rispetto al resto


in Iran? l'anno scorso la pagavo, dai frigo dei bottegai, 8.000-10.000 IR che al cambio di agosto 2013 facevano 0,25-0,30 cadabottiglia da 1,5 lt.
As slow as possible, As fast as necessary
sergio977
Avatar utente
 
Messaggi: 811
Iscritto il: 27/10/2009, 21:08
Località: Casalmaggiore (CR)

PrecedenteProssimo

Torna a RESOCONTI DI VIAGGIO

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti