Nell’estate del 1947 l’ing. Maurice Wilks disegnò sulla sabbia di questa baia la sagoma inconfondibile del fuoristrada che ancor oggi, a quasi settant’anni di distanza, circola su tutte le strade del mondo.

Il mio viaggio
Se a qualcuno interessa il diario di viaggio giorno per giorno, può leggerlo sul blog che mia moglie ha avviato da poco: http://www.viaggiareinfuoristrada.blogspot.it/
Le brughiere inglesi
Abbiamo visitato le due più grandi brughiere dell’Inghilterra meridionale: Dartmoor e Bodmin Moor. Ambienti suggestivi, teatro di storie letterarie e cinematografiche. Questi sono i luoghi del romanzo “Il mastino dei Baskerville” di Conan Doyle e dell’emozionante film “War Horse” di Steven Spielberg. Queste brughiere sono state tra i pochi luoghi in cui il mio Defender ha potuto mettere le ruote liberamente nella natura.

La Cornovaglia.
La Cornovaglia NON è un paese per giovani. Qui tutto è perfettamente in ordine,… anche i fili d’erba! Vive quasi esclusivamente di turismo, al 90% pensionati inglesi. Milioni di cartellini indicano dove andare, cosa si può fare e soprattutto cosa non si può fare.
Le strade secondarie sono ad unica carreggiata, senza neanche i passing place, e si snodano tra alti muri verdi di siepi.
Guidare è un esercizio di pazienza e di buone maniere, perché spesso bisogna fare pezzi in retromarcia e le manovre si concludono con saluti e ringraziamenti.
Abbiamo seguito il più possibile la linea di costa, visitando graziosi villaggi sul mare e ci siamo infilati in molte penisole scoprendo cittadine eleganti come St. Mawes nella Rose Peninsula.
Immancabile una puntata a Lizard Point, il punto più meridionale della GB, niente di speciale, mentre più affascinante è il vicino Kynance Cove.
Seguendo la costa verso Ovest abbiamo visto il luogo nel quale Marconi ricevette il primo segnale transoceanico da Terranova.
Abbiamo sostato al St.Michael Mount, che è un doppione del più noto Mont-saint-Michel.
Un angolo incantevole di questa parte della Cornovaglia è la spiaggia di Treen, specialmente se vista dall’alto del Minack Theatre, un teatro in stile greco realizzato in trent’anni su iniziativa di una tenace lady del luogo.
Non ci sono fatti mancare le mete turistiche come Land’s End

Il tratto di Cornovaglia che mi è piaciuto di più sta tra St.Just e St.Ives, con una natura ruvida, i resti di antiche miniere e belle viste a mare



Continuando a seguire la costa nord della Cornovaglia e del Devon abbiamo visitato il castello di Re Artù a Tintagel, difficile da raggiungere a piedi ma con un bel servizio di navette Land Rover

La parte più selvaggia di questa regione è la Exmoor forest. C’è una zona di brughiera molto bella, nella quale abbiamo potuto inoltrarci e sostare in libertà.

Il Galles
E’ un paese verdissimo, con diversità di paesaggi tra il sud e il nord. Una costante sono i prati punteggiati di pecore e coronati da boschi di querce

Abbiamo attraversato le Black Mountains
per arrivare a Hay-on-Wye, un villaggio che ospita 26 librerie, ciascuna con migliaia di volumi, nuovi o usati, su ogni possibile argomento.
Puntando a ovest abbiamo attraversato il Parco Nazionale di Brecon Beacons per raggiungere la costa.
Le spiagge gallesi.
La costa ovest del Galles è spettacolare: un susseguirsi di scogliere ammantate di vegetazione, ai cui piedi si snodano km e km di spiagge dalla finissima sabbia dorata, incontaminate, senza strutture, senza ombrelloni ….e con pochissimi bagnanti
Alla grande spiaggia di Tenby il gelataio è questo:
La parte Nord del Galles è quella che conserva meglio la tradizione celtica, e dove ancora comunemente si parla la lingua gallese. Punti caratteristici sono il Parco Nazionale di Snowdonia e i numerosi castelli, tra cui primeggia quello di Caernarfon.
.Eccoci all'isola di Anglesey, che ospita la meta del nostro viaggio: la Red Wharf Bay. Come succede per tutte le spiagge gallesi, non c’è stato modo di mettere le ruote del Defender direttamente sulla sabbia della baia. Ci sono riusciti solo quelli della Land Rover, con la loro celebrazione fatta nel gennaio 2015.
Ci siamo accontentati di avvicinarci,

dopo aver percorso stradine tortuose e impervie ….. per le auto normali, ma non per noi.

I pernottamenti
Sostare per la notte in mezzo alla natura è impossibile. In compenso i campeggi di Cornovaglia e Galles sono così essenziali e naturali che danno la sensazione di essere in campeggio libero.

Campeggio a Colliford, nel Bodmin moor
Campeggio a North Morte, nel Devon del Nord
Gli inglesi e i cani
Mai visti tanti cani come in questo viaggio. Sembra che la popolazione canina sia superiore a quella umana in GB. Tuttavia (o forse proprio per l’alto numero) i possessori di cani sono invitati a seguire regole di buona educazione, attraverso cartelli e avvertimenti sparsi anche nei posti più impensabili.


Fare fuoristrada
Estremo rispetto per la proprietà privata e onnipresenti recinzioni per il bestiame sono una combinazione micidiale che impedisce qualsiasi forma di attività per i fuoristradisti liberi e indipendenti come noi. Ammetto di aver sofferto un po’. L’unico modo per fare fuoristrada senza incorrere in sanzioni è quello “organizzato”, all’interno di clubs e su terreni privati che lo autorizzano.
Per Contro, la GB è una nazione molto amichevole nei confronti dei camminatori a piedi. I sentieri costali si dipanano lungo tutta la Cornovaglia ed il Galles, coprendo in totale ben 2.400 km !!
La mia vecchia Land Rover si è comportata bene: ho solo dovuto sostituire la pompa secondaria della frizione perché dopo 210.000 km di onorato servizio ha cominciato a perdere liquido. Ero in un campeggio isolato quando mi sono accorto del problema: un meccanico è venuto da una città vicina, ha individuato il guasto, ha ordinato il pezzo che è arrivato con un furgoncino espresso ed ha effettuato la sostituzione. Guasto rilevato alle 8:30 del mattino, macchina pronta a ripartire a mezzogiorno, per una spesa di 65 sterline. Un plauso all’efficienza britannica.
Giovanni



