...E poi, come ognuno sa, quando si parte, ci si deve mettere in tasca non solo quello che si presume basterà alla sopravvivenza, ma anche quello che servirà a coprire eventuali problemi meccanici (= euro di manodopera + euro di ricambio; solo euro di manodopera). Anche Andrea lo sa. Me lo ricordo bene - meschino

-, in Spagna o in Francia, in attesa di un albero di trasmissione a doppia crociera proveniente dall'Italia (

), mentre si accingeva ad andare in Africa... Non guidiamo macchine che hanno il loro "tallone di Achille". Piuttosto, guidiamo macchine che hanno un "tallone" che (forse) non si scasserà mai mentre tutto il resto è a rischio

Ergo se, ad esempio, servono 2.000 cucuzze, diciamo per mangiare e per il gasolio, almeno altri 1.000 sono prudenziali. Altrimenti per farsi recuperare al traino...o riparare un danno...si finisce per vendersi le scarpe, questuare o... rubare pane...
Io, quando viaggio, tengo il conto giornaliero delle spese e, a sera, debbo stare sotto la media giornaliera di spesa preventivata. Ogni 10 euro risparmiate incremento "il fondo di garanzia". Al 27-28esimo giorno su 30 di viaggio, posso scassare con serenità.

Mi serve al morale un buon letto e un pranzo al ristorante mentre mi smontano la trasmissione che mi deve riportare a casa...
