7 gennaio, ultimo giorno.
Abbiamo poco più di 500km da fare in 12 ore e tutti in autostrada, quindi ce la prendiamo più che comodi.
Partiamo tardi e ci fermiamo a pranzo nel parcheggio di un Centro Commerciale di Rabat che avevamo snobbato all'andata per la fretta, precludendoci così la possibilità di fare rifornimento di carne visto che a sud di Agadir si trovano solo macellerie di quelle con le teste mozzate appese fuori, così facciamo un giro dentro e prendiamo carne per pranzo e cena.
Proseguiamo tranquilli, facciamo il pieno all'ultimo autogrill 25km prima del porto, svolgo le pratiche doganali e mi metto in coda sul piazzale d'imbarco aspettando che aprano i portelloni della nave.
Si cena con le ottime costate prese al mattino, poi iniziano le operazioni di imbarco.... due uomini dell'equipaggio perquisiscono tutte le auto, penso che stiano cercando droga o clandestini e sono tranquillo visto che sono pulito.
Vedo che fermano un 110 ed un toyota e li fanno posteggiare su un lato del piazzale ma da dove sono non vedo bene cosa fanno, ad un marocchino scaricano un grosso scatolone e lo mettono sul piazzale... quando tocca a me, con l'innocenza di chi è sicuro di essere nel giusto, gli apro il portellone posteriore del camper e gli sportelli dei gavoni che vi si affacciano "Ecco, questo è il gavone del wc e questo quello delle bombole".
BOMBOLE??? :-O
Scoppia il finimondo, manco avessero trovato un talebano con tanto di giubbetto esplosivo addosso. Il più alto in grado dei due italiani mi dice che io così non posso salire sul traghetto, che sono un pericolo per la nave, che o scarico le bombole o resto a Tangeri.
Io cado dalle nuvole, gli faccio vedere che le bombole sono chiuse, nel loro gavone apposito e fissate ma lui non sente ragione. Iniziano a girarmi le balle, gli faccio presente che ho pagato (caro) il biglietto da camper e in quanto camper le bombole fanno parte della dotazione ma lui non sente ragione... pretendo due righe scritte ma non me le fà.... un camion 4x4 dietro di me mi chiede di chiudere lo sportello per passare e si becca un fancul0 pure lui che non centra nulla, telefono alla biglietteria di Genova ma loro da là non possono far nulla e si beccano un invito anche loro a seguire il camionista di prima... alla fine esasperato cedo, levo le bombole e come le appoggio in terra un solerte poliziotto marocchino mi dice che sono in contravvenzione per occupazione abusiva del suolo marocchino :-O
Ho il cervello annebbiato, mi aspetto che da un momento all'altro esca Gerry Scotti a dirmi che sono su Scherzi a Parte, vado dall'italiano a protestare ma lui dice che non è di sua competenza dove mollo le bombole e ribadisce che io non posso partire se le ho a bordo.
Per fortuna, e per convenienza loro, un paio di manovali marocchini mi danno una mano e fanno "sparire" le due bombole, il poliziotto marocchino è sistemato, il c0glione italiano pure, posso salire finalmente a bordo.
Prendo la cabina, metto a letto le due donne (ormai s'era fatto notte) e mi precipito alla reception arrabbiato come non mai... ci troverò solo un ragazzo dato che gli ufficiali sono tutti impegnati per l'imbarco e mi consiglia, molto gentilmente, di tornare al mattino successivo.
Notte insonne... la mattina dopo sono al bancone della reception e inizio a sbraitare: a quanti dell'equipaggio racconto quanto mi è successo mi danno ragione, vengo a sapere che i due c0glioni sono rispettivamente il commissario di bordo e il comandante in seconda, chiedo di parlare con un ufficiale di grado superiore e mi dicono che sopra di loro c'è solo il comandante "E allora portatemi dal comandante!" e vengo accontentato.
Mi portano nell'ufficio del comandante dove trovo anche la coppia di amici, dalla loro espressione devono già aver preso una mezza strigliata e sono belli incazzati.
Spiego al comandante che le due bombole fanno parte della dotazione del camper (a lui avevano raccontato che avevo il camper pieno di gas), che sono bombole standard da 10kg (il comandante in seconda asseriva che erano da 25kg!), che quando arriverò a Genova, in pieno inverno e con una bambina piccola, non avrò di che scaldare il mezzo ne di che cucinare, lo convinco perfino a scendere in garage per sincerarsi del fatto che il camper ha un gavone apposito per le bombole, chiuso e sigillato verso la cellula, tutto a norma.
Il comandante mi dà ragione anche se per non far sfigurare completamente i suoi uomini asserisce che per la bombola di scorta sussistevano forse le ragioni del sequestro ma sussistevano talmente tanto che per scusarsi mi darà dei buoni pasto per tutti e tre e per tutti e quattro i pasti in nave (almeno 200 euro risparmiati), inoltre chiedo ed ottengo che mi mettano per iscritto del fatto che mi hanno fatto scaricare le bombole.
Ma non basta a farmi passare l'incazzatura.... durante il tragitto conosco l'autista del camion 4x4 e mi scuso di averlo preso dentro ai miei sproloqui la sera prima "Oh, mica si vedeva che eri bello arrabbiato!"

vengo a sapere che ai fuoristrada con taniche sul tetto hanno fatto vuotare la nafta sul piazzale del porto!
Arriviamo a Genova e mi precipito alla biglietteria dietro al porto ma lì sono solo impiegati così mi danno l'indirizzo della sede centrale della compagnia e mi ci precipito col camper.
Mi fanno parlare con l'addetta alle relazioni col pubblico, una signora gentilissima che ascolta la mia storia ad occhi sgranati, prende appunti, ogni tanto incrocia lo sguardo con la sua collega alle mie spalle con un'espressione incredula.
Mi rassicura che prenderà provvedimenti e che sentirà l'avvocato della compagnia per eventuali rimborsi a mio carico.
Con la speranza che quei due cogli0ni li mandino a pelar patate!
FINE DELLA STORIA
