Alla grande duna ci avrebbero portato via sabbia, passando da Ain Ouadette. Ritorno a scelta, anche via pipe line (per quel che ne resta).
A El Borma ci vanno anche viaggi organizzati da un paio di anni, quindi non vedo alcuna difficoltà a poterci andare in autonomia con una guida. Sulla questione Bordj El Khadra so perfettamente che ora, e penso per molto, sia inaccessibile ... ma resta un sogno visitare questa vera cattedrale nel deserto

Aspetteremo tempi migliori, semmai verranno.
Per i laghi siamo andati con un giro organizzato, nemmeno troppo bene a dire il vero: troppe macchine, scarsa assistenza per quelli alla prima esperienza e zero "deserto vero" (tendone per la cena, falò gigante, le guide mangiavano da sole e non siamo riusciti a scambiarci una parola ... roba da turisti insomma

). Per questo mi piacerebbe tornare, ma come si deve. Abbiamo fatto il giro tradizionale direi: Douz, Jbil, est di Tembaine, laghi, Tembaine, Jbil. 4 notti in tutto. Poi li abbiamo sganciato il gruppo che sarebbe tornato a Douz e ci siamo fatti un giorno aggiuntivo da soli a girellare li intorno. Il percorso era stato abbastanza tosto sia per le condizioni della sabbia, particolarmente molle (a tratti con spruzzate di fesh fesh ahimè), sia perché sono state le mie prime discese dalle dune (bdc stretto stretto), sia perché in 12 auto eravamo spesso fermi.
Diciamo in linea generale che con 8 giorni e 7 notti di sola sabbia, e con una guida, mi piacerebbe tornare ad Ain Ouadette e se si riesce arrivare sino a El Borma, magari passando per Sif Es Souane (ammesso che sia sufficientemente sicuro, come dicevi tu è in mezzo al nulla ed è il suo bello e brutto). Non vorrei fare le corse, avere tempi super tirati, ma prenderla "pole pole" e lasciare un minimo di margine di sicurezza (1 giorno, 1 giorno e mezzo ... non si sa mai).
Che ne pensi?