andrea scabini ha scritto:BRAVI........perchè scrivi " eravamo cciovani " Adesso non lo siete più ? bisogna sempre essere giovani di testa e mai fermarsi per le strade del mondo..........Bello il tuo viaggio Safari in Kenia anche se normalmente viene fatto dalle agenzie turistiche , una o due settimane tutto compreso........Io ho cercato di entrare in qualche parco in Kenia ma ne sono scappato velocemente visto che per entrare ( con la mia macchina ) chiedono dai 200 ai 1000 dollari al giorno dipende dove dormi.......una follia pura spendere tutti quei soldi per uno che viaggia x mesi...............e poi bisogna essere fortunati a trovare gli animali, in certi parchi come il Masai o il Ngoro Ngoro ce ne sono molti ma in altri c'è la possibilità che ne vedi pochi e sono gli stessi che vedi in libertà fuori dai parchi in zone deserte........ comunque bravi se potete ritornateci.....è sempre bello viaggiare in quei posti....................ciao
jerry ha scritto:All'inizio degli anni 80 quando ero piccolo i miei genitori fecero il primo di una serie interminabile di viaggi parcheggiandomi con mio fratello dai nonni di turno (nostro malgrado).
Beh, innaugurarono questa tradizione in un Kenia tutt'altro che turistico, fatto delle prime strutture recettive, ed un giorno fecero un safari.
Caricati con altre 4 persone su un Toyota telonato (immagino un BJ) si avventurarono per una pista in mezzo al nulla accompagniati da una guida locale, di colore.
Ad un tratto si dovettero fermare per una leonessa che stazionava in mezzo alla strada.
La guida arrestò il veicolo, spense il motore e disse a tutti di stare immobili e zitti, nel modo più assoluto.
Soprattutto guardò con sguardo terrorizzato misto d'odio quell'incoscente di mio padre che con la sua rumorosissima super8 (o cosa fosse quella cinepresa a forma di pistola) non voleva saperne di smettere di riprendere la scena.
Mia madre giura che la guida di colore fosse diventata bianca dalla paura.
La leonessa voleva far attraversare la strada ai suoi 4 cuccioli!!!
Uno alla volta li prendeva, li portava dall'altra parte,poi si arrestava davanti alla macchina, controllava attentamente la situazione per poi continuare col trasbordo.
Uno dopo l'altro.
Se avesse percepito pericolo il telone del fuoristrada non avrebbe offerto molto riparo.
Beh, non sono orfano e posso vivere l'esperienza della savana guardano su uno schermo un mondo che sempre più si sta allontanando conservandone un ricordo indelebile.
Solo questa, "purtroppo" è la mia Africa.
Fulvio74 ha scritto:La vita è un cerchio, gira in modi misteriosi e spesso incomprensibili ... e poi in qualche modo torna al punto di partenza......................................
) a Ksar Ghilane.Fulvio74 ha scritto:E comunque il fatto di avere dei genitori che abbiano viaggiato e che abbiano questi ricordi da condividere con i figli è una gran fortuna, fidati. Li avessi avuti io...
Gegio ha scritto:Fulvio74 ha scritto:E comunque il fatto di avere dei genitori che abbiano viaggiato e che abbiano questi ricordi da condividere con i figli è una gran fortuna, fidati. Li avessi avuti io...
Non sono molto d'accordo, meglio partire tutti assieme e condividerli i ricordi, fossero anche di una gita ad Albenga, piuttosto che guardarli su un super8...
Gegio ha scritto:Fulvio74 ha scritto:E comunque il fatto di avere dei genitori che abbiano viaggiato e che abbiano questi ricordi da condividere con i figli è una gran fortuna, fidati. Li avessi avuti io...
Non sono molto d'accordo, meglio partire tutti assieme e condividerli i ricordi, fossero anche di una gita ad Albenga, piuttosto che guardarli su un super8...
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