GEN ha scritto:Mezzo che mi dica come ha trovato le strade bulgare invece niente!

Va be'...
Mia moglie ha questo ricordo:
...."che breve che è la Bulgaria, siamo arrivati a Sofia
subito"
Io la ricordo diversamente da lei che si è addormentata subito dopo aver attraversato il confine con la Turchia, passando il fosso con dentro la catena nascosta dall'acqua pronta a bloccare anche un TIR. Anche la sbarra al confine bulgaro non aveva le dimensioni di quella che trovi al parcheggio del supermercato, era proprio un palo della luce messo in orizzontale

Altri anni... un pacco di caffé e due di Malboro hanno spianato qualsiasi difficoltà
Eravamo di ritorno verso casa, quindi so di aver percorso solo l'autostrada.
Siamo arrivati a Sofia alla vigilia di Pasqua del 1989, ancora in pieno regime. Pur avendo soldi abbiamo avuto difficoltà a trovare qualcosa da mangiare, solo in un albergo centrale abbiamo potuto mangiare "qualcosa" (non chiedetemi cosa, grazie...)
Girando per la città siamo passati accanto ad una fila di persone che aspettava davanti ad una macelleria, l'odore di cadavere che usciva prendeva veramente allo stomaco...