giovanniland ha scritto:Ciao Ragazzi...
questo solo per condividere con voi alcune emozioni avute nel mio recente viaggio in Alaska... il viaggio è un pò diverso da quelli comunemente trattati in questo forum.. ossia è stato fatto con mezzi propri (i piedi) essendo un viaggio trekking.
I territori visitati sono praticamente accessibili solo ai trekkers più accaniti, e richiedono più giorni di cammino in completa autonomia (tenda e cibo a seguito)..
L'ambiente è meraviglioso ed il contatto con la natura direi unico. Di seguito alcune immagini... si tratta del parco del Katmai (raggiungibile da Ancorage con un ora e mezza di volo, e di venti minuti di idrovolante).. e della valle dei 10.000 fumi.. teatro della più grande eruzione vulcanica del 20 secolo. Nel 1912 infatti Il Novaupta, un vulcano situato vicino al Katmai ha eruttato circa 5 miglia cubiche di materiale, coprendo una intera valle di 70 m di colate piroclastiche. L'area circostante è rimasta la buio più completo e le ceneri sono state raccolte anche in Libia dopo qualche giorno. Pensate che il boato dell'eruzione è stato udito a Juneau a 700 km di distanza. Le immagini che vedrete si riferiscono a quella zona, ora ricoperta da un importante strato di pomici continuamente mosse dal vento e dove la vegetazione stenta tuttora a colonizzare l'area..
di giovanni in giovanni...
La straordinaria vicenda di Giovanni “Jack” Dalla Costa, l’unico trevigiano che alla fine dell’Ottocento cercò l’oro in Alaska e lo trovò, entra domani nel palinsesto del festival “Vacanze dell'anima – La memoria guida i ribelli”. Alle 21 va infatti in scena nelle scuole elementari di Monfumo, in prima assoluta, Hi Jack, il monologo teatrale di cui è autrice Alberta Toninato che disegna questo'omone (più di un metro e novanta di altezza per cento chili di peso), emigrato dalla frazione di poche case di Costa Alta sopra Pederobba nel 1886 per diventare uno dei protagonisti della corsa all'oro in Alaska e, addirittura co-fondatore assieme a Felice Pedroni, altro emigrante italiano, di Fairbanks, oggi seconda città dell'Alaska.
La vicenda di Jack è stata ben narrata dallo studioso padovano Dario De Bortoli nel libro Jack Costa. L'epopea di Giovanni Dalla Costa, il trevisano che cercò l'oro in Alaska, e lo trovò, edito in 176 pagine da Franco Angeli nel 2006. La sua vita è racchiusa in una conchiglia narrativa che lo vede protagonista nella “Grande Avventura” delle terre d'America che gli porterà la ricchezza e, ritornato in Italia, nella “Grande Miseria” che con la disfatta di Caporetto gli distruggerà la casa e lo deprederà di ogni suo avere, facendolo ridiventare povero come quando era partito. Laureata in rettere e diplomata alla scuola di teatro “Giovanni Poli” a l’Avogaria di Venezia nel 1991, Toninato, attrice e docente di Kairosn (spazio culturale veneziano dedicato alla danza e al teatro) ha un significatico passato nella compagnia “L’Isola Teatro”, fondata da Virgilio Zernitz.
Il monologo sarà preceduto alle 20.30 da un incontro con Carmen Leccardi, della fondazione Elvira Badaracco, sul tema Memoria Femminile Plurale, dedicato alla riflessione sul ruolo delle donne nello sviluppo, uno dei temi al centro dell’Expo. La settimana di “Vacanze dell'anima” prosegue mercoledì 22 luglio alle 20.30 nella chiesa di Santa Lucia di Castelcucco con l’incontro di Paolo Casartelli, biologo molecolare e terapeuta, e alle 21,30 con il concerto dei MinimalKlezmer, il trio che propone un repertorio che corre fra la componente più sacra della musica est europea e il suo lato più ironico. Giovedì 23 alle 21.30 la chiesa di San Gottardo ad Asolo ospita il concerto dell’ensemble Atmosphere of Music,
un progetto della violinista Zina Levchenko, che unisce i migliori musicisti russi di archi. Musiche di Mozart, Beethoven, Ravel e Tchaikovsky . I due concerti sono inseriti nella rassegna “Gioie Musicali”. Info e programma completo in http://www.vacanzedellanima.it.
Alessandro Valenti



