franktd5 ha scritto:MarcoLauretano ha scritto:Si Jerry però quando la seconda batteria è già bella carica, il momento resistente dell'alternatore associato a quella batteria è trascurabile (per me non conviene complicarsi in termini di soldi e tempo con l'elettropuleggia) ...
Marco, forse perdi un pezzo del ragionamento. Lo schematizzo di nuovo:
1) se recuperi a regola d'arte usi solo il verricello e non la trazione (su questo argomento si potrebbe aprire un thread!

);
2) OK ai comandi interni, ma spesso si recupera stando a terra per seguire meglio la dinamica del lavoro (il corretto avvolgimento del cavo sul tamburo è il primo problema);
3) se sei a terra non puoi premere l'acceleratore, a meno che tu non voglia telecomandare anche quello (si fa, già fatto, con il drive by wire è tutto più semplice);
4) il tuo alternatore fornisce 320 A quando il motore è a 1750 RPM, a 700 RPM (motore al minimo) fornisce 130/140 A (guarda la curva che hai postato);
5) in quel caso, con 130 A di batteria e 130 A di alternatore hai 260 A totali, non sufficienti per un utilizzo del verricello a massimo carico (non vuoi/non puoi mettere la seconda batteria);
6) è quindi necessario aumentare lo RPM dell'alternatore per fare in modo che a 700 RPM di motore lui fornisca 320 A (anche solo 250 A... ma non 130 A);
7)
non bisogna però superare il massimo RPM sopportabile dall'alternatore che sembra sia pari a 20.000 RPM (secondo me anche un po' meno).
Se non metti la puleggia con l'elettrofrizione, quando sei in strada a 3000 RPM, potresti distruggere l'alternatore e sottoporresti - per il 99% del tempo di utilizzo del mezzo - la cinghia o la catena (peggio) ad un inutile stress.
Quanto sopra dipende esclusivamente dal punto di lavoro che si vuole assegnare all'alternatore (normalmente si ragiona per il massimo rendimento nelle REALI condizioni di utilizzo). Per capire se la frizione elettromagnetica è necessaria oppure no, bisogna innanzitutto calcolare i rapporti di trasmissione.
Scusate se ho ripetuto... mi rendo conto che il thread sta assumendo dimensioni eccessive ed è difficile tenere il filo del discorso.
Aggiungo una considerazione, prima che mi si chieda come si fa a mantenere carica la seconda batteria nei lunghi periodi di non utilizzo del verricello se si mantiene meccanicamente disconnesso l'alternatore supplementare (frizione elettromagnetica non attiva):
1) ripartitore di carica sull'impianto normale che viene escluso quando si chiude lo staccabatteria del verricello (mia preferenza);
2) relè di minima tensione che nell'uso normale inserisce automaticamente l'elettrofrizione SOLO quando la tensione della batteria scende al di sotto di un certo valore.
Ciao.