Tratorin ha scritto:Seguo...noi avevamo valutato un tour del kenia ma con un'agenzia di una ragazza italiana che vive li. Però costava troppo per le nostre tasche...
Ciao
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Paolo_tn ha scritto:Ciao Ezio,
la parte "dolorosa " ($$$) l'ha già affrontata Dario, tieni presente che noi, con un LC78, abbiamo sempre pagato 40$ di ingresso auto, mentre per lo meno gli ingressi per le persone sono per 24h e non a giornata.
Concordo che anche i parchi quali Tarangire e Lake Manyara, meno affollati, meritano una visita.
Aggiungo allora qualche nota della nostra esperienza tra Serengeti e NgoroNgoro:
noi al tempo , arrivando al Serengeti da ovest, dall’ Isola di Rubondo sul Lago Vittoria, pensavamo di entrare dal Ndabaka Gate ma, dopo un pomeriggio di estenuanti discussioni con il ranger del Gate e poi con una serie di suoi superiori, siamo stati respinti perché, per l’auto targata Kenia e per il fatto che non abbiamo voluto "scucire cadeau", ci hanno considerati come Tour Operatordel Kenya ( notoriamente loro giurati "nemici del business turistico") . NO WAY!
Abbiamo allora tentato con successo di entrare in Serengeti da Nord dall’Ikoma Gate.
Abbiamo poi avuto la fortuna di trovare la migrazione di gnu e zebre che attraversava il fiume Grumeti in una zona piuttosto remota in direzione del Masai Mara, ma era agosto, credo che in febbraio le mandrie siano sparse per le piane attorno a Ntudu.
Abbiamo pernottato un paio di notti a Serondela per poi uscire dal Naabi Gate, trafficatissimo punto di ingresso di quasi tutti gli operatori locali.
Dopo un lungo tratto di uno tra i peggiori "tòle ondulée" che io possa ricordare, siamo entrati in Ngoro Ngoro. Abbiamo pernottato 2 notti al Simba Campsite , che spesso “infestato” dai camion con decine di “Overlander”.
Per scendere nel cratere si passa necessariamente dal Seneto Gate e si risale più a sud per Lerai Gate (senso unico)
Noi puntuali alle 6:00 ci siamo presentati al Seneto Gate e siamo scesi in un ambiente magico con tratti di nebbia fitta. Abbiamo inizialmente goduto di solitudine e pace, poi un po’ alla volta sono arrivati a frotte un numero impressionante di mezzi con turisti da ogni angolo del pianeta.
Gli autisti, poi, condividono tra loro, con le loro dannatissime radio, qualsiasi avvistamento con il risultato che puoi vedere qui:
A questo punto abbiamo scelto di salire anticipatamente dal cratere e solo una stupenda passeggiata in solitudine sul non lontano cratere di Olmoti, sulla via per il lago Empakaai ci ha riappacificato con il mondo.
Per quanto sopra io consiglierei di dormire sul bordo del cratere per scendere il prima possibile , fuori dalla ressa a meno che in febbraio la situazione possa essere migliore![]()
Una volta usciti dal parco abbiamo campeggiato al Kudu Lodge Campsite di Karatu poiché in seguito ci siamo diretti a nord verso il Lago Natron per quello che consideravamo come "highligt" del nostro viaggio , ovvero la salita (di notte) dei ripidissimi 1800 e più metri di dislivello per la vetta dell’Ol Doinyo Lengai, montagna sacra dei Masai nonché spettacolare vulcano attivo con vista mozzafiato sull’escarpment della Rift Valley e sul lago.
http://www.tanzaniaparks.go.tz/images/d ... idents.pdf
Dario70 ha scritto: ... Poi se entri da Naabi hills gate fermati un paio d'ore a Olduvai gorge, è interessante.
rommel1 ha scritto:Ciao Dario
si, domenica prossima si riparte. Non so ancora quanti giorni rimarremo in zona visto che il viaggio in programma sarà lungo, decideremo sul posto. Dopo aver visitato il sud della Tanziania, questo viaggio lo cominceremo con il nord. Anche noi avevamo in mente di fermarci a Mto wa Mbu dove ho trovato il Wild fig e Twiga campsite dopo aver visitato il lago Natron.
I biglietti si fanno al gate oppure bisogna farli ad Arusha?
Non ho capito una cosa però, a metà parco c'è il Naabi Hill gate, a cosa serve se si è già dentro il parco?
In Kenya entreremo dall'Uganda, o da Busia o da Malaba, in pratica dopo il Serengeti costeggio il sud del lago Vittoria, entro in Ruanda, Uganda e poi Masai Mara, Nairobi e Tsavo.....
Chissà se riesco a far passare il Toy entro i 2000 kg di tara, sul libretto non è indicata (non ho idea di quanto possa essere), ma la vedo dura.
Valuteremo bene il da farsi, visto che non saranno gli unici parchi che visiteremo e non sono di sicuro Papern de Paperoni![]()
Dovesse servirmi il contatto ad Arusha te lo farò sapere, grazie.
rommel1 ha scritto:...dopo aver visitato il lago Natron...
rommel1 ha scritto:Qualcuno di voi ha idea se a Dar Es Salaam o Arusha c'è qualche negozio di articoli da campeggio tipo cymot in Namibia o comunque dove si riesce ad acquistare le bombolette di gas tipo Campingaz Gas CP250 per i fornelli da cucina?
Dario70 ha scritto:rommel1 ha scritto:Qualcuno di voi ha idea se a Dar Es Salaam o Arusha c'è qualche negozio di articoli da campeggio tipo cymot in Namibia o comunque dove si riesce ad acquistare le bombolette di gas tipo Campingaz Gas CP250 per i fornelli da cucina?
In Tanzania non hanno sviluppato un turismo come nei paesi australi, qualcosina a Dar lo puoi trovare allo shopper plaza vicino all'ambasciata americana oppure c'è un negozio che ha roba da campeggio in centro vicino a posta, il punto nevralgico di Dar. Si trova in Jahmuri street, ti conviene parcheggiare al YMCA e andare a piedi, saranno 300 mt.
Tra l'altro in quella zona la sera i ristorantini apparecchiano sui "marciapiedi" se sei comodo mangiate lì una sera. Il migliore a mio avviso è Ali's, in Mwisho street, Kuku Masala e garlic naan son ottimi!!! Se vai e ti serve un cameriere orbo digli che lo saluta Dario il mzungu kuu).
Se sali a Ngorongoro fermati al view point che affaccia sul cratere, tra l'altro si trova la stele commemorativa del figlio del grande zoologo Bernhard Grzimek, morto in un incidente aereo in zona durante i loro studi negli anni '50. Ha scritto tra l'altro un bellissimo libro, Serengeti non può morire.
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