il 05/12/2019, 13:36
Ciao.
Confermo che è necessaria la titolazione anticorpale che poi alla fine viene scritta sul passaporto, come pure il trattamento dell' echinoccoccosi (in Norvegia hanno guardato). La prima soprattutto vale per rientrare in Europa teoricamente.
Per i posti che andrai a visitare posso solo riferire solo su Russia e Ucraina, dove ci siamo passati questa estate. Nessun problema in nessuna frontiera, solo all'uscita dall'Ucraina verso la Moldavia hanno controllato il chip della mia bestiolina se no, nessun altra verifica.
Amaramente ho constatato a Mosca che al cane sono precluse varie aree di interesse turistico e viene chiesto di far indossare la museruola (per esempio sulla piazza Rossa). La popolazione è alquanto diffidente dai cani di taglia grande ma, inversamente, nelle varie dogane militari e polizia son attratti.
Estendendo l'idea di dogana russa anche ai vecchi stati URSS in cui andrai, non credo che troverai problemi ma, l'unico modo certo per non avere brutte sorprese è contattare iconsolati di quei Paesi.
Considera anche che alcune nazioni non permettono l'ingresso di varie razze canine, l'Italia per lo meno su questo concetto arcaico si è evoluta.
Ah dimenticavo...non credo sia frequente ma riporto per condividere a monito per altri l'esperienza: come sventura ma tra Moldavia e Romania è capitato che i romeni facessero storie per accedere in Europa in quanto in quella dogana mancava il veterinario che controllasse cane e carte.