Buongiorno a tutti, condivido con voi questa parte della mia vacanza fatta ad Agosto 2025 con la mia compagna e mio figlio di 3 anni.
Abbiamo deciso di fare una parentesi montana durante le nostre ferie itineranti principalmente al mare, dopo alcune ricerche ho deciso di seguire questa traccia trovata su Wikiloc:
https://it.wikiloc.com/percorsi-4x4/collioure-coll-de-la-creueta-coll-de-bauma-coll-de-jovell-talarn-186491848Per mancanza di tempo non abbiamo seguito tutto il percorso ma per la parte effettuata posso dire che è stata un'ottima scelta, molto fuoristrada anche non semplici strade bianche, nessuna zona vietata (a parte un piccolo pezzo che spiegherò dettagliatamente) e molto panoramico. Nonostante fosse Agosto durante il percorso ho incontrato pochissimi fuoristrada o moto, il che può essere sia positivo che negativo. Abbiamo deciso di programmare le tappe ed i campeggi per le 4 notti di questa gita, la media di guida effettiva si attestava sulle 4/5 ore per un totale, tra pause e pasti di circa 6 ore al giorno di trasferimento (il piccolo devo dire che si è comportato benissimo ed ha retto con piacere il non sempre comodissimo Defender).
Complessivamente la percentuale di fuoristrada ed asfalto in media era circa del 70% fuoristrada, quindi a mio parere molto buono.
1 Tappa Coillure-Montagut (Camping "Can Banal") 100km circa
Prima parte molto molto bella e panoramica che attraversa i vigneti sulle colline sopra Coillure, cittadina anch'essa molto carina. Parte centrale della tappa, bello a livello fuoristradistico con qualche passaggio un po' più tecnico, parliamo sempre di passaggi fattibili con blocco centrale inserito, nulla di più, non molto panoramico si attraversano radure e boschi di sugheri.Nella traccia per raggiungere il Castello Requenses si attraversa una zona di dubbia natura, è scritto chiaramente che si tratta di zona militare ma aperta e sembra frequentata, l'abbiamo fatto senza rendercene conto immediatamente, siamo quindi usciti attraverso una recinzione semi aperta che dava sulla strada asfaltata. La traccia comunque aveva fatto circa lo stesso percorso. Suggerisco di evitarla nel caso non si voglia correre rischi. Parte finale più bella ed interessante con il passaggio da Pont de Llerca.
Faccio qualche annotazione anche sul campeggio che può essere utile per chi come me non aveva necessità o voglia di campeggiare in libera.
Camping molto bello, peccato non essere rimasti un notte in più, completamente nella natura, con poche strutture o servizi, bar self service (si paga tutto alla fide sulla fiducia del gestore), piazzole nel bosco su erba.
2 Tappa Montagut-Planoles (Camping Can Fosses) 80km circa
Traccia veramente molto bella e panoramica, si passa su sterrati in quota circondati da pascoli a perdita d'occhio, molti animali. Abbiamo visto aquile, marmotte e caprioli. non c'è molto da dire perchè il paesaggio regala viste bellissime e strade sterrate che attraversano queste splendide montagne. Nessuna difficoltà nel percorso.
Camping bello ed organizzato, ad Agosto dormire a 1100mt fa sempre piacere durante la notte.
3 Tappa Planoles-Saldes (Camping Pedraforca) 140km circa
Altri bellissimi paesaggi montani, si attraversano boschi bellissimi, molte sorgenti e fiumi che regalano delle soste molto piacevoli. Ci siamo fermato a Castella de n'Hug, paese montano bello, abbiamo comprato formaggi, vino e il famoso Ratafià. Si può visitare la sorgente molto bella del Llobregat, bellissima cascata che appunto genera omonimo fiume. Si prosegue per raggiungere il massiccio del Pedraforca, attraversando sempre boschi con molti punti panoramici.
Campeggio bello con molti servizi e vista sul Pedraforca.
4 Tappa Saldes-La Pobla de Segur (Alloggio rural) 150km circa
Tappa con molto fuoristrada, rispetto alle precedenti meno panoramica, bello quando si attraversa un massiccio ed alcune fonti immerse nel bosco. Si attraversa una riserva di caccia privata che gentilmente chiede di aprire e chiudere i cancello dandoci il benvenuto e l'arrivederci alla fine (proprio come da noi con i nostri bei divieti, ironico ovviamente). Arrivati a destinazione c'è un grande lago con varie attività legate ad esso, noi abbiamo deciso di farci una camminata nel parco naturale d'Aiguestortes ad 1he 30 di auto. Organizzato molto bene sia per chi vuole godere una giornata di trekking sia per persone con disabilità, anziane o che semplicemente sono pigre, con navette a pagamento che portano sino al rifugio in quota. Li è stato costruito un percorso che attraversa ruscelli e boschi accessibile anche alle carrozzine per disabili, un'iniziativa veramente ammirevole, tenendo conto che è a bassissimo impatto ambientale.
Questo è quanto, magari appena riesco allego qualche foto, sicuramente una soluzione per chi come me vuole fare un bel giro sulla catena montuosa dei Pirenei, senza strafare o impiegare molti giorni di ferie.
Per chi volesse fare soste in libera, ci sono molti divieti, sembra però che non sia consentita la messa terra di tende ma sia invece consentito dormire all'interno del mezzo. Ci sono comunque molte zone dove sistemarsi.