

piastra passacavi destra (a sinistra guardando da davanti), foro chiuso dove nella versione RHD passa il cavo contakm, gommino centrale con cavo ventilatore, filo manometro olio (optional montato da me) e fili che vanno alla valvola shuttle per rilevamento perdite impianto frenante, nel gommino di destra (più grande) passa il cablaggio principale.
piasta passacavi di sinistra, appena riorganizzata in quanto totalmente modificata rispetto all' origine, a sinistra nel gommino grande passa il cablaggio principale che va al motorino di avviamento, il cablaggio dell' amperometro (optional montato da me) ed i fili del circuito diagnosi freni che vanno uno a massa e due al sensore di depressione sul servofreno (non tutte ce l'hanno), gommino centrale con cavo arresto motore, tubo lavavetro e fili che vanno al microswitch di accensione degli stop sul pedale del freno, questi ultimi due li avevo inizialmente fatti uscire insieme agli altri fili elettrici, ma internamente facevano un giro contorto ed arrivavano a malapena, facendoli passare così arrivano bene e fanno un giro molto più lineare, a destra il cavo contakm che deve sempre essere da solo.
Saluti. Roberto

Il corpo farfallato smontato con le parti da sostituire e quelle nuove pronte da montare
lavoro terminato.
E come ultima cosa, vi faccio vedere il mio magazzino ricambi...
Saluti. Roberto

Ciao, Vitto
poi si inserisce il paraolio, ne ho trovato uno molto bello della Corteco (75x95x12-15)
bisogna poi montare il piccolo paraolio all' interno dell' albero di uscita (G 50x58x4), per fare ciò ho usato l' albero di ingresso al contrario per inserirlo alla giusta profondità, attenzione che sia perfettamente dritto e al posto giusto (c'è una tolleranza di circa 1 cm)
a questo punto si possono montare i pezzi sull' albero di ingresso e precisamente il dischetto spesso con lo svaso rivolto verso il mozzo, il cuscinetto ad aghi radiali (AXK3047), il dischetto sottile (AS3047), la gabbia a rulli (K 30x36x25), la boccola distanziatrice e la seconda gabbia a rulli identica alla prima, durante l' assemblaggio è molto importante oliare abbondatemente tutti i componenti con olio trasmissione, compreso il labbro del paraolio
si può ora inserire l'albero d'ingresso all' interno di quello d'uscita facendo molta attenzione a non rovinare o spostare il paraolio interno
la prossima fase è il riassemblaggio del manicotto scorrevole sul suo mozzo con le piastrine, molle e sferette, conviene lavorare in un ambiente libero in quanto le possibilità che durante il montaggio una o più molle e sfere scappino e vadano chissà dove è tuttaltro che remota per cui se vi trovate in un ambiente molto affollato di materiali vari sarà dura ritrovarle, io l'ho fatto nell' ingresso di casa, infatti un paio di volte mi è saltata una sferetta, subito ritrovata. Il manicotto era leggermente usurato da un lato (quello dell' overdive disinserito più sollecitato a causa della coppia trasmessa con le marce basse) per cui visto che è simmetrico l' ho girato in modo da rendere l'usura più uniforme, il mozzo non si può girare. Attenzione che le piastrine hanno una faccia leggermente bombata e deve seguire la curvatura del manicotto
adesso devo aspettare l' arrivo dei ricambi che mi mancano per portare a termine il lavoro.
Saluti. Roberto

albero di trasmissione posteriore
albero anteriore, la superficie azzurra, dove scorre il bordo del gommino di tenuta, è rivestita di un materiale plastico, presumo per ridurre l'attrito con la gomma ed impedirne l' ossidazione
dettaglio della flangia dell' albero anteriore sul riduttore
PS: le balestre non sono arrugginite, ma sporche di polvere che si è attaccata all' olio grafitato che gli avevo dato...
Saluti. Roberto


poi ho inserito l' ingranaggio doppio con i relativi cuscinetti, senza per ora inserire l' albero in modo che possa essere scostato di lato per permettere l' inserimento dell' albero di uscita
sollevo ora la scatola e metto in posizione verticale l' albero di uscita (ho temporaneamente rimosso quello di ingresso per semplificare le cose), quindi dall' alto abbasso la scatola facendo entrare in posizione l' albero, prestando attenzione a non danneggiare il paraolio
metto un paio di spessori sotto l'ingranaggio all' estremità dell' albero per portarlo nella giusta posizione
Dopo aver introdotto l'albero senza far entrare l'o-ring, misuro il gioco tra l'ingranaggio doppio e la scatola, non ci sono documentazioni con prescrizioni dei giochi, ma il mio meccanico mi ha detto di non superare 0,1mm in quanto riscaldandosi il gioco aumenta e l' alluminio della scatola si dilata di più dell' ingranaggio in acciaio. Ho messo un rasamento per ridurre il gioco da 0,35mm fino a circa 0,1mm
rimetto ora l' overdive in posizione orizzontale e man mano che introduco l' albero d' ingresso gli metto il cuscinetto reggispinta il primo sincronizzatore ed il mozzo con il manicotto scorrevole, a questo punto si può introdurre completamente l 'albero fino in fondo
si possono infilare ora gli altri cuscinetti, boccole, gabbie a rulli, ecc. seguendo l' ordine inverso allo smontaggio, oliando sempre bene tutto, si monta il secondo sincronizzatore quindi si mette l' input gear completo di cuscinetto, per montare il quale è stata necessaria una pressa. L' introduzione del cuscinetto nella scatola dell' overdrive non presenta nessuna difficoltà in quanto verra bloccato in sede chiudendo il coperchio posteriore. Si inseriscono a questo punto gli ultimi cuscinetti a rullini e reggispinta, i rasamenti per registrare il gioco (gli stessi rimossi) e la coppia di segger di differente spessore. Il segger grande l' avevo già montato quando avevo assemblato il gruppo input gear-cuscinetto grande.
a questo punto si può mettere il coperchio posteriore con un nuovo o-ring di tenuta e si mette in posizione la forcella con i pattini in bronzo (nuovi) facendo attenzione a non farli cadere in mezzo agli ingranaggi. Si introduce l'alberino di azionamento (con l'o-ring posteriore nuovo) dal retro dove c'è uno svaso che ne facilita l'inserimento, lo si fa passare attraverso la forcella e quindi uscire dal foro anteriore. Prestare attenzione alla giusta rotazione. Si può mettere ora l' o-ring frontale e la piastrina di ritegno. Si avvita la brugola di fine corsa dopo aver messo del frenafiletti medio serrandola quindi allentanola di 1/4 di giro e quella con molla e sfera che serve a fare gli scatti alla leva di inserimento, va chiusa quel tanto che basta ad avere degli scatti netti, non troppo morbidi, ma neanche durissimi. Si può ora chiudere il bullone sulla forcella mettendo l' asta di selezione in posizione folle e posizionando la forcella in modo che l' albero di ingresso giri libero senza attriti
si possono introdurre ora 0,5l di olio (ho usato il Motul sintetico 75W90 GL4/GL5) e si può far girare a mano l' albero di uscita per consentire una completa lubrificazione provando ad inserire e disinserire l' overive per verificare il corretto funzionamento del tutto dopodichè si può montare il coperchio superiore con la relativa guarnizione in sughero che ho spalmato con dell' ermetico
l' overdive è ora pronto per essere rimontato sulla macchina.
Saluti. Roberto

http://digilander.libero.it/ra.su
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quote:...e dove sei atterrato ? Malpensa o Linate?
Toccata velocità di 105Km/h, mai raggiunta prima

Ciao PhilipVisitano il forum: Nessuno e 3 ospiti