Posto le foto e qualche commento sul giro fatto questo w.e. da me, Claudio Paxton e il Raffo.
Altre foto le potete vedere qui:http://www.raffo703.com/Appennini 2007/index.htm
L’idea con cui eravamo partiti era un po’ più bellicosa, ma tra impegni, soprattutto miei e lo stato in cui versava la mia Balena, hanno ridimensionato la faccenda, fino ad arrivare tardi all’appuntamento. Per il percorso ci siamo appoggiati a tre roodboak, uno passatomi dal buon Gegio e gli altri scovati su A&F da Paxton.
Come ormai è consuetudine quando arrivo, arrivo con dei problemi a un cuscinetto-mozzo, l’anteriore dx è quello che mi viene meglio!
Quindi allestiamo lo show per i clienti di un centro commerciale.

Il Macinino e Asynch , mentre mi aspettavano, hanno già grufolato per campi e carraie paciugose, sfruttando una parte di uno dei tre roadbook che avevamo scelto come guida visto che nessuno di noi era pratico della zona. ..dovremmo avere una telefoto da mostrarvi adesso vediamo …scusate, Raffo dammi una foto fangosa!!...eccola!Grazie Raffo!

Cmq…. viste le vibrate proteste di un contadino, decidiamo di cambiare zona e cominciare a salire verso Borgo Taro, dopo qualche tentativo di guado nel Taro e strada bloccate da frane, ci adeguiamo a un veloce trasferimento su asfalto

Il paesaggio comincia ad aprirsi e ha mostrare mantelli autunnali non indifferenti e qualche buco di cielo azzurro, la giornata è umida e fredda . Siamo sopra i mille metri e arriveremo a 1500.

Finalmente dopo un vecchio borgo molliamo l’asfalto e ci infiliamo nel caldo mantello di foglie.

Caldo mantello di foglie che nasconde “simpatici” regalini, che potete vedere in foto….a farne le spese sarà il Raffo che sotto pesante attacco di sfiga ne raccoglierà due, tra l’altro ultimo della colonna!!!!!

Si cambia una gomma, l’altra per fortuna sembra tenere, si riparte anche perché le strada su per questi monti sono veramente tante e invitanti, in piu’ di una situazione abbiamo lasciato il RB per seguire misteriose tracce.

Dopo aver svalicato in Liguria, attraverso il Passo dei due Santi Zum Zeri arriviamo a Pontremoli, spesa di focaccia, affettati e forma di pecorino, salsicce si torna in quota tra i boschi dove accanto al fuoco e con un solo coltello, acqua di fonte e poco altro, accamperemo per la notte,…. il cielo è sereno, la luna splende nel cielo e Raffo-Obi-Uan-Kenobi veglierà su di noi.

Dopo vi posto il risvegio! ciao

Drive car like it if just been stolen!