Per il resoconto del viaggio proprio non so da che parte cominciare. Rispondo subito alla tua domanda; non ho usato adittivi semplicemente perchè non ne avevo. In Marocco a 3000 metri e parecchi gradi sotto zero, con gasolio Mauritano, la macchina è partita ugualmente. Il toyota del mio compagno di viaggio non è partita, sostituito filtro e spurgato il condotto, e vi assicuro che non è stato per nulla gradevole, il tutto alle 5,30 del mattino!
A parte il problema cerchioni e di conseguenza le varie forature successive, la macchina è andata benissimo, sotto tutti gli aspetti. Mi si è smollata qualche vite ma nulla si più. Il frigorifero si è rotto dopo pochi giorni ma a temperature di oltre 50 gradi non credo potesse resistere molto.
Sotto il profilo umanitario, non abbiamo avuto alcun problema, abbiamo attraversato tutte le frontiere in pochi minuti, sia in Marocco che in Mauritania. Gente molto ospitale e forze dell'ordine collaborative. Qualche leggero episodio di richieste varie, tutte respinte con fermezza, tranne l'acqua che non abbiamo rifiutato mai. I vari "caddo" come li chiamano loro, li abbiamo dati o al capo villaggio oppure a nomadi incontrati sulle varie piste.
Se qualcuno ha intenzione d'andarci, posso fornire informazioni sulle guide, dove è meglio prenderle ovvero dove non è necessario. Noi le abbiamo utilizzate per tre volte: la prima ci ha fatto il bidone, pur avendo concordato il tutto, la seconda ci ha spennato e non era necessaria, la terza è stata onesta ed era necessaria, quest'ultima per l'escursione di una giornata ai coccodrilli, unico luogo dove sono presenti in tutta la Mauritania.
Pur essendo due equipaggi, alcune tratte le abbiamo percorse da soli, vuoi perchè il tragitto non presentava particolari difficoltà, ovvero per ritardi dovuti a scelte o necessità es. soste più prolungate in una oasi oppure per una mega doccia.
Il Marocco e la Mauritania non sono paragonabili, pur essendo confinanti la differenza è sostanziale. Il Marocco è proiettato verso il futuro e si sta integrando velocemente ai nostri usi e costumi mentre la Mauritania è ancora qull'Africa di una volta. Molta povertà e sporcizia, specialmente al sud, è un territorio immenso e poco abitato, il 50% della popolazione vive nella capitane, praticamente una discarica a cielo aperto. Le varie oasi fanno fatica a sopravvivere ed il deserto se le sta prendendo tutte.
Per mia abitudine non faccio diari, scarico abitualmente tracce e waipoint sia per poter ritornare al luogo di partenza in caso di necessità sia per poterli dare ad eventuali futuri viaggiatori e, non ultimo, per mio archivio storico. Su questo argomento, il GPS del mio compagnio di viaggio si è rotto (Garmin) il mio, pure garmin, ha funzionato correttamente e vi assicuro ne ha viste di tutti i colori.
Nei prossimi giorni, se trovo un po' di tempo, vi do il tragitto.
Alla prossima, ciao a tutti Enrico
