Africaland • Leggi argomento - tunisia...

tunisia...

Notizie su Tour, Raid, Spedizioni organizzate e Fai-da-te

Messaggioil 29/04/2006, 22:00

Oltre ad essere un bravo meccanico vedo che Cercio qua e la lascia trapelare righe che non tutti saprebbero scrivere. Si concede anche delle "licenze poetiche"... visto che mette alcuni luoghi geografici al posto di altri (affioramenti d'acqua dai "crateri" del Chott, poco sotto Nefta, spostati nel racconto a sud di Douz e qualche altra imprecisione, che gli perdoniamo molto volentieri). Bravo Cercio! franz, anto e olivo
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

Messaggioil 29/04/2006, 22:06

azz...che facevo casino...oggi sono stanco. meglio che mi fermi qui stasera prima di confondere altri luoghi. Grazie per la correzione , ora ricordo. Ciao (che tempi!) http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
Ciao (che tempi)
cercio
 
Messaggi: 1729
Iscritto il: 31/08/2004, 17:08

Messaggioil 29/04/2006, 23:42

Bravi ragazzi, mi fa piacere risentirvi Davide "Ognuno di noi è una stella che brilla per qualcun altro"
Davide

L'é megio avei e braghe sguaræ 'nto cù che o cù sguaròu 'nte brâghe
David
Avatar utente
 
Messaggi: 1599
Iscritto il: 26/02/2004, 21:33
Località: Genova

Messaggioil 29/04/2006, 23:47

coordinate gps del ns. campo nella pianura a sud est dell'oasi di Chebika (l'oasi di montagna di cui parla Cercio) N 34°17'02" E 08°01'07" (è un punto "x" di una vasta pianura); ed ecco la tenda tradizionale dei contadini di cui accenna nel racconto: franz, anto e olivo (in foto: il disco com'è ora, mia moglie a fianco del contadino, e i nostri due cagnolini, Biba e Neri)
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

Messaggioil 30/04/2006, 0:27

Ma quelle tende li' sono provvisorie,nel senso che li usano durante i spostamenti ? Ciao Philip
Ciao Philip
philip
 
Messaggi: 2174
Iscritto il: 15/05/2005, 10:37

Messaggioil 30/04/2006, 0:51

eh eh eh... ciao ragazzi.... grande Cercio seguo il racconto.... cmq ragazzi, e' stato mega!!!!! grandi tutti,sono iper contento di avervi conosciuto tutti.... seguiranno foto e foto e foto.... che dici cercio posso alternarle al tuo racconto? tipo quando ti sei infangato!!! ciao ragazzi a presto!!! -Raffo- "A-Synch" 90 TD5 ....a colpo sicuro! www.raffo703.com
a presto, in qualche posto sperduto!

Raffo
mantide
Avatar utente
 
Messaggi: 900
Iscritto il: 11/07/2005, 10:55
Località: Castello Tesino (Trentino)

Messaggioil 30/04/2006, 0:56

complimenti ragazzi e ben tornati dai dai voglio vedere le foto dai su postate postate il mio disco è come i cani, marca il territorio
darioso
Avatar utente
 
Messaggi: 2294
Iscritto il: 14/03/2005, 22:22
Località: pachino(siracusa)

Messaggioil 30/04/2006, 1:23

Ciao ragazzi ben tornati ... ora il Nord-Est tira un sospiro di sollievo ... e attende BIRRAAAAAAAAAAAA Carlo e Vyper
four is mejo che sinque
il fuoristrada perfetto? cuore Land e gambe bioniche
BCCCRL
Avatar utente
 
Messaggi: 2033
Iscritto il: 08/12/2004, 15:39

Messaggioil 30/04/2006, 11:06

ciao! ed ecco la foto della famiglia (quella vicino all'oasi, ma del tutto fuori delle rotte turistiche!) Ci offrono il tè alla menta, dei minerali e altri oggetti in cambio di vestiario e un po' di materiale didattico. Per chi fosse interessato ad andarli a visitare, ho indirizzo e wp gps (fatevi riconoscere come amici di BnD, quali ci siamo presentati noi). franz, anto e olivo
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

Messaggioil 30/04/2006, 11:26

GRANDE FRANZ!!!!! Un Abbraccio a Antonela, Olivo e Cercio, SIETE FANTASTICI!! ....che emozione vedere il mio ex DISCOSPIDER in Tunisia....BELLISSIMO!!! Spider
fidia
Avatar utente
 
Messaggi: 836
Iscritto il: 11/02/2005, 15:00

Messaggioil 30/04/2006, 16:10

Eh si ragazzi, è un'esperienza unica. Raffo, DEVI mettere le foto , soprattutto quella quando sono piantato, sennò che gusto c'è? Carlo...e birra sia!!!!!!!!! okkei... la mattina dopo sveglia dal campo, si rimettono a posto le varie cose, fra cui la kristy-cucina (che destò scalpore e maraviglia) e si vanno a prendere gli altri rimasti fuori dalle dune per fare il percorso per Tembain (che io credevo paese, ma in errore fui...). Lasciammo il camion fuori dalle dune e ben spartiti fra le macchine cominciamo a fare un pò di dune leggere verso la formazione rocciosa di Tembain. Ci arriviamo di buon mattino, e ci arrampichiamo sulla roccia e dall'alto lo spettacolo appare ancora più spettacolare, considerando anche il cielo terso...pare veramente un mare, enorme e smisurato. Ci rimettiamo in viaggio per raggiungere il camion e ripartire verso (correggetemi se sbaglio, ma non dovrei) Ksar Ghilane, l'oasi. Marcello chiede: dune facili o difficili? La risposta non poteva che essere: difficili! siamo qui anche per questo. E stica**i se sono state difficili! All'inizio erano dolci, catini con fondo di pietre, bassi di sponda...ma con il successivo addentrarsi si alzavano di quota e il fondo duro spariva. Si sgonfia, e si prova. Personalmente, ringrazio ancora Lone Land che mi ha consigliato le 7.50. Mi sono mosso come un ragno, considerando che ero carico come un mulo alpino. Con molta difficoltà (dovute anche al numero elevato di macchine) si oltrepassano i vari catini, creste e fondi. In certi momenti pareva il gioco dell'oca, tanto si va avanti e tanto si torna indietro. E sempre la chiara sabbia permette o meno il passaggio a seconda della sua volontà, non certo della nostra. Su una cresta leggermente più alta, mi ergo nella mia possanza di un metro e un barattolo per osservare lo spettacolo delle macchine che si muovono sulla sabbia...e chiedo a marcello quello che nessuna mente dovrebbe chiedere: Mehdì...quanto manca al camion? Mi guarda da dietro il fazzoletto attorno al viso, se lo toglie, mi sorride e indica un punto forse volutamente tenendo il il braccio più alto dell'orizzonte. Se nel gergo di guerre stellari avesse risposto 4 anni luce mi sarebbe sembrato più breve. Mi sono fatto un rapido conto mentale della distanza percorsa fino ad allora/tempo e distanza da fare/x ...sembravo sconsolata di zelig...e mi hanno detto che si è visto. Ma poi mi sono ripigliato e ho pensato: ma a me, alla fin fine, non è mica detto che devo farle a tempo no? anche se stanotte dormo qua invece di un altro posto, cosa cambia? e da quel momento preciso penso di aver cominciato a vedere le cose in modo differente. Ci fermiamo per il pranzo (per me 2 banane au sable e un'arancia du sable). Alla fine siamo stati bravi, verso le 4-5 del pomeriggio eravamo fuori. Mehdì disse che i francesi ci misero 2 giorni per fare lo stesso percorso, noi molto meno. Alla fine delle sabbie, si intravede il camion, bello arancione, fine del percorso duro e difficile...viene preparato un ottimo caffè ristoratore da Cristina, e il morale torna a 1000. Quelle dune mi hanno segnato, veramente, lì il tempo non conta nulla, e anche lo spazio è relativo. E' stata un'esperienza veramente unica, fantastica. C'era vento infatti, e la cosa che mi ha lasciato stupito e affascinato è stato il fatto che i miei segni a terra, magari sofferti o sospirati dopo un passaggio brutto, vengono cancellati subito dopo. Non resta nulla. Ma d'altronde penso sia giusto così, in quel posto. E mi è bastato tenere la macchina ferma mezz'ora per vederla quasi sparire fino ai mozzi, solo per opera del vento. Non saremo riusciti ad arrivare a Ksar Ghilane in tempo utile, percui si decide di pernottare poco fuori le dune, all'interno della zona in cui in futuro sorgerà il parco. Si pianta il parco, si cucina qualcosa, il vento non lascia tregua, ma abbiamo il massiccio alle spalle che ci protegge. Nella "tenda comando" di Andrea si riescie a mangiare tutti assieme, compreso Medhì. Poi, quando la sera è scesa ci si riunisce tutti attorno al fuoco, racconti e thè fatto sul posto allietano la serata...e capisco cosa intendesse il Cirani quando parlava del cielo stellato... Ciao (che tempi!) http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
Ciao (che tempi)
cercio
 
Messaggi: 1729
Iscritto il: 31/08/2004, 17:08

Messaggioil 30/04/2006, 16:32

Ecco qui il gruppo nel Chott el Gharsa, tra Chebika e Tozeur. wp N34°09'42" E08°01'30". Sotto questo punto non siamo andati, e abbiamo ripuntato non direttamente e con prudenza alla strada asfaltata che punta a El Hamma du Djerid (N34°00'26" E08°09'33"). franz, anto e olivo
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

Messaggioil 30/04/2006, 16:41

...ed ecco uno scorcio del cordone attraversato tornando da Tembaine. Visto il forte vento e la sabbia asciutta e leggera non è stata una passeggiata. wp (uno a caso della traversata): N32°55'50" E09°07'37"). franz, anto e olivo
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

Messaggioil 30/04/2006, 17:12

questa è veramente bella...io purtroppo ho la macchina fotografica che si rifiuta di collaborare con la giustizia e non fa foto... foto foto foto!!!! La partenza verso Ksar Ghilane mi avrebbe lasciato di stucco. La stessa pista fatta 2 giorni prima in una spoglia radura era diventata un mare di dunette mosse. Incredibile a dirsi, eppure era così. il viaggio è stato piacevole e scorrevole, e le dunette ormai non mi preoccupavano più. Arriviamo a Ksar Ghilane abbastanza presto, e pure qui io sono sempre convinto di trovare chissàcosa. Il posto è abbastanza turistico, e vi troviamo addirittura il team volkswagen con le loro tuareg da rally tout-terrain (che rompono dopo un pò). Io raffo e franz campeggiamo nel primo campeggio e facciamo i gran signori con sfoggio di tendalini e attrezzatura varia, una doccia ristoratrice (ci voleva), un aperitivo alla coca cola al bar della piscina e un paio di chiacchiere con un team sloveno di motociclisti. Stasera cucina cercio, coperto per 4 (coperto era coperto, sotto al tendalino!) Una buona pasta con pomodoro e ricotta, con l'ottimo vino datomi da David (scusa se non ti ho ringraziato fino ad ora, sono proprio una testa di cippa e sono ancora emozionato dal viaggio). Sono state, almeno per me, un paio d'ora di vero realx, sapete, come poche volte accade quando si è a casa. A sera inoltrata c'era l'appuntamento alle 21.30 al bar della piscina per decidere tempo e percorsi per i giorni seguenti. Purtroppo, per una storia o l'altra stavamo viaggiando con 2 giorni di ritardo, e la guida non poteva stare 2 giorni in più con noi, percui si decide di consegnare i permessi per il sud al posto di polizia e poi vedere. Alla mattina ci svegliamo presto e partiamo. Durante il percorso troviamo un campeggio poco fuori da Ksar Ghilane, non segnato da nessuna parte e non conosciuto dai turisti, un posto veramente pacifico (Ain Sebbat camping). Il viaggio è stato abbastanza tranquillo, sterminate radure con i famosi collinozzi, portale verso il sud tunisino...ed io già mi pregustavo lo spettacolo che mi aspettava. Ma il giorno intero purtroppo non è stato sufficiente ad arrivare al posto di polizia, così si decide di fermarsi in una rientranza fra i costoni di roccia a campeggiare. E lì è successo che il potente mezzo di Bruno, l'iveco, resta senza nafta...in salita. Mi fiondo al camion, ma la situazione, a causa anche di filtri sporchi e altre condizioni sfavorevoli (buio imminente) viene rimandata all'indomani, col chiaro. La notte rivela una forte presenza di scorpioni, che già di per sè è abbastanza preoccupante (pensavo più che altro a Mantide che dormiva in tenda a terra)...e raggiunge il clou quando proprio Mantide vede e cerca di immobilizzare un grosso ragnazzo giallo sabbia (di cui allegherà documentazione fotografica)...ecco, da quel momento veramente ero preoccupato...anche perchè avevo tirato fuori tutte le valigie dal 90 e rimesse dentro allegramente senza controllare nulla... Non so come abbia fatto Mehdì a dormire a terra... La mattina si cominciano i lavori al camion, e già si vede che non sarà facile: un potente vento sabbioso sferza con violenza la valle...a tal punto da costringerci a lavorare con un telo alzato sul motore... ho messo mano ai ferri alle 9 circa, e le avverse condimeteo nel frattempo peggioravano...dopo bagni di nafta, aria compressa nel serbatoio, dopo averne bevuta a litri e aver miracolosamente rimesso in ordine 2 filtri nafta lucas male in arnese...alle 13 il bisonte italiano si mette in moto definitivamente, e me ne sono rimasto 5 minuti buoni in piedi sulle sue punterie, con la 17 in mano ad ammonirlo di non spegnersi. Parlando personalmente, una soddisfazione immensa, anche con la nafta in faccia e la successiva e immediata sabbia attaccata, il volto era sorridente e felice. Siamo stati tutti un'ottima squadra, nessuno escluso. Franz a questo punto deve riportare la guida a Douz, perchè purtroppo i nostri giorni con Marcello sono finiti. Noialtri riprendiamo la via verso nord, diretti al provvidenziale campeggio di Ain Sebbat, che si rivelerà essere ricco di sorprese molto piacevoli... Ciao (che tempi!) http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
Ciao (che tempi)
cercio
 
Messaggi: 1729
Iscritto il: 31/08/2004, 17:08

Messaggioil 30/04/2006, 17:20

nota tecnica per Franz: se non sbaglio sei sceso con le Mud, misura? commenti? rimpianti, rimorsi o un nuovo amore? grazie
caoos
 
Messaggi: 418
Iscritto il: 20/01/2002, 2:49

Messaggioil 30/04/2006, 18:04

Ragazzi... che invidia!!!!! Siete grandi!!!! Sopratutto super-cercio con questo bel diario di viaggio che ci regali.... Foto...foto...foto.... così giugno non mi sembrerà tanto lontano..... Ciao a tutti!!!! ... in preparazione per il deserto.... Deborah
... già in astinenza di deserto...
daitan
 
Messaggi: 851
Iscritto il: 26/02/2006, 7:43
Località: Gorizia (GO)

Messaggioil 30/04/2006, 19:01

Ain Sebbat (oasi), dicevamo...gran bel posto. Praticamente un campeggio deserto, con tanto di piscina dove "i soliti noti(casinisti)" hanno fatto un bagno (o, per meglio dire, hanno cercato di fare uscire l'acqua). Anche qui una bella doccia, e una cena nel locale ristorante, molto buona e "tradizionale"...dopo un pò pure i locali sono venuti a suonare e cantare nel ristorante, ma non perchè ci fossimo noi, anzi. Mi ricordava molto quanto accade nelle nostre osterie, solo in chiave araba. Si dorme bene, fino a "tardi" (forse le 8 e mezza) e si prende la strada per tatoiune, posto dove sorge una città-roccaforte, in mezzo a dei oued veramente belli. In totale la tole ondulè, oltre ad arroventarmi gli ammortizzatori, mi smolla nuovamente lo specchietto, la piastra da sabbia, il cruscotto, il parasole lato passeggero, mi spacca un tubo freno rigido e mi fa "sedere" un pò le molle posteriori. Direi che non è male . Scendo dalla macchina cotto a puntino e mi mancava solamente il pomo in bocca. Si mangia qualcosa in un ristoratino niente male, con birra analcolica, poi la maggior parte di noi decide di fare la scarpinata sulla città-rocca, mentre io, Andrea e Mantide restiamo alle macchine a ritemprare mente e spirito. Basta poco, ragazzi: una sponda posteriore di mazda pick-up, 3 sedie da campeggio, una birra alcolica e una coca cola. Poco dopo mettiamo la prua verso Matmata. Ci dividiamo da Mauro e Bruno, che prioseguono per un altra direzione, e restiamo Mantide, Andrea e il cercio. L'intenzione è dio arrivarci per un passo di montagna (niente toleè , mi rassicurano). Passiamo la notte sul passo, vicono ad uno uadi ascuiutto. Cena veloce, e poi durante la sera si riguardano i filmati e le foto fatte fino ad allora...mentre falene grandi come elicotteri ci insinuano attratte dalla luce. Matmata è (oltre a essere una bella città) il sito dove spielberg ha girato alcune scene di guerre stellari, per intenderci quelle dove c'è la città scavata nei buchi a terra. Arrivando a Matmata, vediamo una cosa all'apparenza strana...forti del fatto che è il sito di guerre stellari, vediamo uno Obi-uan-kenobi in motorino per strada con tanto di cappuccio...oddio, non è che fosse un costume, lì vanno davvero vestiti così, e non è difficile immaginare che la fervida mente del regista abbia preso spunto da queste vesti proprio per il film. Visitiamo il sito, ma purtroppo il tutto è un pò in rovina e a causa di ciò ha perso un pò del fascino, anche se molte scenografie ci sono ancora. Io e Mantide ci ripromettiamo di comprare uno di questi vestiti, appena possibile (promessa mantanuta ) Ci rimettiamo in viaggio, alla volta di Sfax, con l'intento di visitarne il famoso Suk (mercato)...e veniamo aggrediti dal feroce traffico della città. Non c'è che dire, alla fin fine è quasi buffo vedere come guidano, ogni tanto si scontrano, si bestemmiano un paio di secondi, si rimettono alla guida come nulla fosse...Prendiamo un albergo e facciamo un giro serale nella città, che è veramente molto bella... Però, almeno dal canto mio, ero un pò triste per aver lasciato la sabbia e la sua tranquillità alle mie spalle... Ciao (che tempi!) http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
Ciao (che tempi)
cercio
 
Messaggi: 1729
Iscritto il: 31/08/2004, 17:08

Messaggioil 30/04/2006, 20:44

ben tornati!! foto gente, foto!! duilio Def 90 Td5 "MASTODONDICK" Mamma LAND fa le pentole, il nano i coperchi!
duilio
 
Messaggi: 643
Iscritto il: 06/04/2005, 13:20
Località: vermezzo Milano

Messaggioil 30/04/2006, 22:27

Il suk è il mercato, ma anche la città storica, da quanto ho potuto vedere. Vi si trova di tutto, dalle scarpe cinesi nei "negozi" più nuovi ai veri e propri laboratori dove si lavora il legno e il ferro a mano, generalmente da anziani di mestiere. Sono quasi come finestre aperte su un'altro tempo. Via da Sfax poi ha cominciato a piovere e fare brutto tempo...abbiamo ripiegato ad hammamet, abbiamo dormito e siamo ritornati a tunisi il giorno dopo...fra varie cose abbiamo fatto il viaggio per mare un pò mosso la notte e sono ritornato a casa dopo un estenuante viaggio a 3 freni. In questi ultimi giorni mi sono divertito molto, abbiamo fatto gli scemi a tutto spiano, riso e finito i soldi fra varie cosette. insomma, per finire questo raccontino veloce...lo rifarei, anche subito. Ciao (che tempi!) http://www.geocities.com/svetcercio/cercio1
Ciao (che tempi)
cercio
 
Messaggi: 1729
Iscritto il: 31/08/2004, 17:08

Messaggioil 30/04/2006, 22:36

Dunette a sud di Douz, frequentate da carovane di... turisti a bordo di dromedari. Tra l'altro è una di queste "carovane" che ha ritrovato Biba che si era persa la notte tra quelle dune. franz, anto e olivo
franz (camelus.it)
franz
Avatar utente
 
Messaggi: 2259
Iscritto il: 29/05/2002, 2:23
Località: istria, croazia, tunisia, marocco, senegal

PrecedenteProssimo

Torna a VIAGGI & SPEDIZIONI

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 76 ospiti