Africaland • Leggi argomento - 10 anni fa...Altra-Africa!

10 anni fa...Altra-Africa!

Diari ed Appunti di Viaggio

Messaggioil 16/05/2006, 22:36

HAI FATTO IL TT????????????????????????' RACCONTAAAAAAAAAAAAAA!!!!! 6 TROPPO IL MIO IDOLO!! è joey dunlop... il motorazzo me lo compro ad agosto... con i risparmi di 1 anno STAY RUDE STAY REBEL!
Armando
Hunt!
Avatar utente
 
Messaggi: 1449
Iscritto il: 21/10/2005, 12:40
Località: Verona

Messaggioil 17/05/2006, 0:48

Carlo i tuoi racconti sono sempre molto belli e fanno vivere davvero l'avventura lasciando una piacevole sensazione dopo averli letti. Complimenti anche per l'aspetto atletico, assolutamente invidiabile!! Umberto So quando parto e da dove, ma non quando arrivo, nè dove. Però torno sempre, col mio land.
Umberto, il carriolon e la Regina
carriolon
Avatar utente
 
Messaggi: 6793
Iscritto il: 25/11/2003, 20:22
Località: Marcon (VE)

Messaggioil 17/05/2006, 14:58

Ho letto solo ora... Grazie Carletto, con il tuo bagaglio di esperienze, e relativi racconti, potresti farci da nonno comunale in africaland - PERO' SEI TROPPO GIOVANE - vabbè dai, farai lo zio ... Ciao da tuo nipote Padanian Club
stefen67
 
Messaggi: 611
Iscritto il: 03/04/2003, 18:37

Messaggioil 18/05/2006, 2:01

Per BCCCRL & Alpino Ci provo. Visto che non lo avete letto, trascrivo qui uno spezzone del mio ultimo viaggio in Mauritania, ma qui siamo in Marocco Mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero Grazie Enrico Per tutto il percorso ci vuole tempo, inoltre mia moglie imbosca tutto e non trovo una mazza. Vi racconto l'avventura della nevicata. Partiamo da Ourzazate, tanto per darvi un riferimento univoco, attraversiamo la valle du Dades e proseguiamo verso nord/est sino a Tilmit dove finisce la strada percorribile. In paese, si fa per dire, 4 gatti chiediamo informazioni sulla percorribilità della pista, ci dicono non percorribile per via del disgelo e pertanto tutta innondata. Decidiamo di verificare di persona e proseguiamo, il superamento dei vari torrenti, più o meno in piena, si è rivelato bellissimo, acqua da 20 a 50 cm, poi le tacce cominciavano a salire, le percorriamo, la prima neve ma senza difficoltà e pertanto continuiamo. La pista s'innerpica sempre di più ed a questo punto non abbiamo alternative, non possiamo tornare indietro; a sinistra la scarpata della montagna ed a destra strapiombi senza possibilità d'inversione. La pista è sempre più innevata e noi arranchiamo. Dalle guide cartacee leggiamo che il passo è a 2600 metri mentre un'altra guida dice che il passo è a 2800 metri, noi siamo a 2400, fiocca alla grande e facciamo molta fatica nel seguire la pista ma, come già detto, non abbiamo alternative. Arriviamo finalmente a 2600 e si continua a salire, arriviamo a 2800 ed ancora si sale, un po' d'improperi a chi a scritto le guide e proseguiamo. In vari passaggi mia moglie ed il cane scendono per timore di scivolare a valle, io guido con la portiera aperta, se la macchina parte mi butto fuori, continua a nevicare, siamo parecchi gradi sotto zero e la mia paggior preoccupazione non era nel salire, che su neve fresca si riusciva a gestire abbastanza bene, ma la successiva discesa. Finalmente raggiungiamo la vetta, quasi 3000 metri. Ormai si era fatto tardi ma decidiamo di proseguire per scendere il più possibile. Poco dopo era ormai buio e la pista completamente coperta dalla neve e non più rilevabile. Ci fermiamo e dormiamo esausti, niente cena niente di tutto, facciamo dormire anche il cane con noi, tremava come una foglia al vento, è stata l'unica volta che ha dormito in tenda con noi. Alle 5,30 del mattino ci svegliamo, quardiamo il cielo, era tutto sereno, il panorama circostante con le prime luci dell'alba era da mozzafiato. Ci guardiamo intorno per decidere come scendere e la possibilità di poterlo fare, tastiamo il terreno, controlliamo se la pista è ghiacciata e di quanto poi mettiamo in moto i mezzi. Il mio motore parte, quello del Toyota non parte, le macchine sono ricoperte di ghiaccio, cambiamo il filtro del gasolio e spurghiamo il condotto, il toyota per fortuna parte. Con tutte le cautele del caso ed in 2° ridotta iniziamo l'effettiva discesa, per fortuna la pendenza non è troppa e la macchina tiene, leggere slittate e leggere accellerate e giù, giù. Dopo tre ore di guida in super tensione la neve comincia a sciogliesi e tutto diventa più facile. alle 9.30 siamo ad Aogudal, in un minicampeggio facciamo colazione e ci sembrava d'essere in paradiso. Incontriamo due coppie di francesi, pure loro con le Land 110 raccontiamo l'avventura ed il gestore del campeggio nonchè guida alpina locale non ci crede, dice ch'è impossibile, alla fine gli mostriamo le tracce e rimane a bocca aperta. Il percorso da noi effettuato in teoria non esiste, i locali lo percorrono in Luglio ed Agosto se non piove per via del fango argilloso, non cercate la pista sulle mappe, non c'è. Dimenticavo, per tutto il tragitto ho fatto l'apripista ed il mio compagno seguiva le mie tracce, alla fine colazione offerta e credo meritata. Se qualcuno va da quelle parti nei mesi estivi e non piove andateci, il panorama è spettacolare e la pista bellissima da percorrere.
ascoltare il silenzio
encati
Avatar utente
 
Messaggi: 580
Iscritto il: 25/07/2005, 23:46
Località: quel ramo del lago di como

Messaggioil 18/05/2006, 12:17

Ti piacerebbe sapere il nostro pensiero?? beh! fenomenale.. Leggere il tuo post è stato come leggere un libro di "Dominique Lapierre" il mio scrittore preferito..ho divorato lo scritto con la stessa voracità... Tutto davvero molto bello e penso che tu sia un membro del forum con enorme potenzialità, che tuttavia fatichi a mostrare. Non ti preoccupare di farlo, perchè è tutto scritto e fatto in modo sensato e posato. Non posso fare altro che rinnovarti i miei complimenti. P.S. chissà cosa pensava il cane quando tremeva come una foglia....secondo me qualche maledizione ve la mandava!! ;-) CHI LOTTA PUO' PERDERE..CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO!! ciao!
alpino
 
Messaggi: 342
Iscritto il: 10/04/2004, 2:44
Località: CITTA' SANT'ANGELO

Messaggioil 18/05/2006, 23:57

encati, il tuo racconto e di conseguenza la tua persona, mi danno conferma di una mia teoria: i migliori son quelli che si raccontano a fatica !!! complimenti per la prova, sopratutto per quella di carattere, non deve essere stato certo facile gestire la situazione, anche perche' coinvolgeva persone terze ...e animali la colazione te la offri la "guida alpina"(anche se parlare di "alpina", quote, neve in Mauritania suscita qualche ilarita') ... il prossimo giro di birre sara' a mie spese, ricambiato spero da una stretta di mano Carlo e Vyper
four is mejo che sinque
il fuoristrada perfetto? cuore Land e gambe bioniche
BCCCRL
Avatar utente
 
Messaggi: 2033
Iscritto il: 08/12/2004, 15:39

Messaggioil 19/05/2006, 2:50

Grazie Guido, grazie Carlo Per il cane sono sicuro che mi ha mandato più accidenti quando eravamo a 60 gradi, non riusciva neanche a camminare tanto scottava la sabbia Per le guide in Marocco (non in Mauritania) organizzano delle settimane di treking o a cavallo in luoghi molto belli. Non sono certo le guide alpine come le intendiamo noi. Alla prima occasione birretta, stretta di mano e tanti racconti A presto, Enrico
ascoltare il silenzio
encati
Avatar utente
 
Messaggi: 580
Iscritto il: 25/07/2005, 23:46
Località: quel ramo del lago di como

Messaggioil 19/05/2006, 13:27

Grande Enrico il racconto è fantastico , ho la pelle d'oca.... Fulvio SpiderOne ten
aspetto 110 hcpu
ricciarg
 
Messaggi: 133
Iscritto il: 19/11/2002, 12:27
Località: LUCCA

Messaggioil 22/05/2006, 0:47

grande! un viaggio da invidia... why be normal?
Alessio. why be normal? despicable!
negusse
 
Messaggi: 69
Iscritto il: 06/09/2004, 11:46
Località: Lucca

Precedente

Torna a RESOCONTI DI VIAGGIO

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 42 ospiti