Generalmente gente ospitale, caos nelle città, quel caos delle grandi città africane Maputo.
La cosa che salta subito all'occhio, è la pessima qualità delle strade asfaltate, piene di buche e spesso veri e proprio voragini.
Sconsigliato viaggiare dopo il calar del sole.
Non sembra ma nelle maggiori strade di percorribilità, e quindi anche completamente in mezzo alla natura o prima o dopo i villaggi ci possono essere macchine di polizia con pistola laser che controlla la velocità, e molto facilmente si viene fermati per eccesso di velocità e bisogna contrattare sul posto la conciliazione.
Le buche sono riempite con terra da riporto e quando piove è un vero spargimento di fango.
Questo per sottolineare che le medie seppur su asfalto sono molto basse.
Le piste sono sia segnalate, sia non segnalate ed ingreassi coperti dalla natura.
T4A da comunque un validissimo aiuto su quasi tutte le piste percorribili, quelle non riportate possono essere non troppo frequentate e quindi anche soggette ad un non completo sminamento.
E' molto suggestivo percorrere il corso del fiume Zambesi, imponente ed affascinante, chiedere sempre il permesso di pernottamento nei villaggi, anche se non è un obbligo è buona consuetudine accamparsi in posti limitrofi nei villaggi e chiedere il permesso al capo villaggio o se avamposto militare della recente guerra civile, ci sarà sempre un responsabile che conduce gli uffici del territorio vecchio retaggio della guerra.
Parchi e bellezze naturali come da guide, io ti consiglio anche moto la costa ed il mare.
Due realtà che sono da tenere in considerazione sono a Sud del paese sulla costa Vilanculos (sta agli albori del turismo sopratutto per le immersioni) ma sarà una meta futura sempre più ambita, con possibilità di farsi portere nelle isolette davanti che sono o disabitate o con unico resort da mille ed una notte, nonche barriera corallina e snorkel.
Oppure più a Sud Tofo o Tofu (vicino Inahambane) con possibilità di trovare in piccoli resort di capanne di paglia e legno situazioni riposanti ed al di fuori della natura selvaggia
Sempre valida la regola africana di "refill" del serbatoio tutte le volte che è possibile, si mangia bene e con poco, la natura è molto forte e rigogliosa, la parte Sud è spesso allagata e qualche zanzara in più.
Le compagnie telefoniche di telefonia mobile hanno quasi completamente preso il sopravvento e la loro pubblicità su cartelloni, baracche, case e capanne di villaggi è impressionante.
C'è turismo itinerante e nei campeggi o nei posti meno remoti si incontrano diversi personaggi interessanti.
Vale la pena a Sud alla frontiera di "Rossano Garcia" facile da attraversare e senza troppi impedimenti burocratici, entrare in Sud Africa per fare un passaggio al Kruger National Park, girando la parte Sud (entrando dal gate di
Crocodile Bridge) e facendo una o più tappe nel campeggio interno di
Skukuza.