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COL DEFENDER ALLE ISOLE EBRIDI (Parte 1)

Diari ed Appunti di Viaggio

Messaggioil 27/05/2009, 14:25

Ecco alcune note di un viaggio alle Isole Ebridi effettuato nel giugno 2006
00 Cartina Ebridi.jpg
LE ISOLE DI ISLAY E JURA
Mercoledì 14 giugno
Un’altra giornata splendida. Percorriamo le sponde del Loch Fyne, in un’apoteosi di fiori color lilla.
01 Primavera fiorita nelle Highlands.jpg
La zona è stata molto rimboschita e le colline, una volta così caratteristicamente spoglie, sono ora completamente ricoperte di pini grassi e verdissimi. Traghettiamo sotto un sole sfavillante. Sbarchiamo a Port Askaid, che non è altro se non un molo con un grazioso alberghetto. Cominciamo l’esplorazione dell’isola di Islay percorrendo tutte le stradine della sua parte occidentale. Raggiungiamo il mare alla Machair Bay. Sulla spiaggia ci sono stormi di beccacce di mare, oltre ai soliti gabbiani. Lungo la strada vediamo moltissimi selvatici e ogni tipo di volatile.
L’isola è verdissima e in questo periodo persino le torbiere sono in fiore. Il mare è blu e la temperatura supera i 20 gradi. La gente del luogo è fuori, sulle sdraio, ad abbronzarsi.
03 Incantevole villaggio sull'isola di Islay.jpg
Percorriamo tutto il Loch Indaal e per fortuna troviamo l’unica fattoria dell’isola che ospita campeggiatori. Pernottiamo su un prato verde che affaccia su un’enorme spiaggia di sabbia bianca.
Giovedì 15 Giugno
La notte sul mare è stata fredda e umida. Ci dirigiamo verso la capitale dell’isola: Bowmore, che è poco più di un mucchietto di case ed una ridicola chiesa rotonda. Ma il locale ufficio turistico lavora come un matto e abbiamo dovuto fare la coda per avere informazioni. Andiamo nel negozio di whisky e immediatamente ridimensioniamo le nostre intenzioni di acquisto. Visti i prezzi, ci limitiamo all’acquisto di un paio di bottiglie di whisky ottimo, da portare a casa, e di uno … scadente, da bere subito. Il piano della giornata è la visita dell’isola di Jura. Sappiamo che è abitata da 188 umani e 55.000 cervi, il che fa ben sperare nella bellezza del luogo.
04 I cervi a Jura sono 55.000. Gli uomini 188.jpg
Infatti Jura non delude: è verdissima e dominata da tre bei cocuzzoli montuosi. La strada segue la costa, con scorci di panorami incantevoli.
05 Panorama di costa all'isola di Jura.jpg
Percorriamo la strada a carreggiata unica lentamente, ammirando la fauna numerosissima. Oltre ai cervi, si vedono volatili di ogni tipo, per non parlare dei fagiani, frequenti come galline in un pollaio. Passiamo minuscole fattorie e più ci inoltriamo verso Nord più l’isola diventa bella. Avevamo già pregustato di arrivare in cima e pernottare lì, ma un cartello ci vieta di proseguire. Incontriamo il padrone del luogo, che sta riportando indietro, con la sua Land, un gruppetto di escursionisti. Il suo lavoro è proprio quello di organizzare trekking nella parte Nord dell’isola. Ovvio che non voglia vedere turisti, o peggio, fuoristradisti, sulla sua terra. Tuttavia è gentile e ci lascerebbe pernottare nei dintorni. Ma l'incanto è spezzato e decidiamo di ritornare su Islay.
Venerdì 16 Giugno
Ha piovuto stanotte e stamattina ci svegliamo, tardi, sotto una pioggerella che ci seguirà per tutto il giorno. Visitiamo ciò che non abbiamo ancora visto dell’isola: il promontorio a Sud di Islay e la parte Est di Port Ellen. Il primo non ci dà particolari spunti, mentre nella seconda parte vediamo una bella costa boscosa con scorci di mare costellato di scogli. In quest’area si concentra la maggior parte delle distillerie di whisky, per cui quest’isola è famosa: Laphroaig, Lagavulin, Ardbeg, per citarne solo alcune.
07 Islay ha la maggior concentrazione di distillerie.jpg
08 Una delle distillerie di whisky.jpg
A mezzogiorno infiliamo la stradina interna che ci riconduce a Nord, a Port Askaig.Traghettiamo in mezzo alla nebbia per tornare sulla terraferma e ci mettiamo alla ricerca di un campeggio in direzione di Oban. Percorriamo molte miglia lungo un fiordo, su una strada panoramica con vegetazione lussureggiante, e alla fine troviamo un campeggio bruttino, però in prossimità di un paesino pittoresco.
LE ISOLE DI BARRA E VATERSAY
Sabato 17 Giugno
Piove a dirotto. La tettoia in tela cerata che abbiamo montato provvisoriamente sopra il portellone posteriore sembra reggere, ma appena apriamo la porta, si sfonda, rovesciando dentro la macchina tutta l’acqua accumulata.
Una bella strada tra “boschi e valli in fior” ci porta a Oban, come al solito incasinata di turisti. Bighelloniamo sul molo scoprendo un baracchino che vende frutti di mare e salmone, freschissimi e deliziosi. Un gabbiano opportunista ci si mette accanto aspettando che gli lanciamo qualche boccone. Poi, da ladro vigliacco, fulmineamente caccia il becco nel nostro sacchetto e ci ruba un intero cartoccio di cozze.
Ci imbarchiamo su un traghetto di serie B abbastanza vuoto. Quando sbarchiamo l'isola ci appare subito molto bella, nonostante il cielo tempestoso. Per la notte ci sistemiamo sulla spiaggia dell’aeroporto, dove ci sono già altri camper.
Domenica 18 Giugno
Oggi giriamo tutta l’isola di Barra e andiamo pure all’isoletta di Vatersay. Il tempo è brutto. pioggia leggera e nuvole basse. Peccato per le fotografie, che non potranno rendere al meglio la bellezza del luogo. Sia Barra che Vatersay, infatti, hanno spiagge DA URLO: sabbia bianca e finissima, forme a mezzaluna e mare cristallino. Sono senza dubbio le più belle spiagge d’Europa. Ma il tempo grigio non dà risalto al panorama.
12 Una candida spiaggia a mezzaluna di Vatersay.jpg
13 e quella opposta.jpg
14 Tutti al mare !.jpg
A Vatersay facciamo una passeggiata su dune di sabbia coperte di fiori, che conducono a due spiagge a mezzaluna, grandi e deserte, che stanno spalla a spalla ai lati di un istmo. Ci sono turisti con la media dei 90 anni, accompagnati da un autista della stessa età, che scarpinano felici tra le dune. La gente del luogo è estremamente gentile, e cerca di attaccare bottone non appena li si saluta. Anche gli automobilisti locali sono espansivi: alzano la mano ad ogni “passing place”, cioè praticamente ogni volta che vedi una macchina. Il nostro polso comincia a dolere, perché ci sentiamo in dovere di rispondere allo stesso modo.
LE ISOLE DI ERIKSAY, SOUTH UIST E BENBECULA
Lunedì 19 Giugno
Stamattina ripassiamo davanti all’aeroporto che ha come pista un’enorme spiaggia di sabbia compatta e bianca.
16 La pista d'atterraggio dell'aeroporto di Barra.jpg
17 Aereo sulla pista.jpg
Prendiamo il traghetto che ci porta a South Uist, sbarcando all’isoletta di Eriksay, il cui solo interesse è rappresentato dalla storia del “whisky galore”. Trattasi del naufragio di una nave che trasportava whisky. Gli isolani fecero man bassa di tutto il carico e lo nascosero in ogni anfratto. Nonostante le perquisizioni dei gendarmi venuti dal continente, parte del bottino si salvò e ancora oggi di tanto in tanto salta fuori qualche bottiglia di buon whisky invecchiato.
Seguiamo una stradina lungo la linea di costa, intagliata tra le dune sabbiose, ora coperte di tenera erbetta. Su un piccolo promontorio c’è un’unica, solitaria panchina, con “vista sull’Oceano”.
Attraversiamo un causeway per arrivare all’isola di South Uist. Ci sarebbero spettacolari lunghissime spiagge, ma vengono usate per le esercitazioni militari. Notiamo che a South Uist le case sono brutte e disordinate. L’aspetto generale è povero e depresso, molto diverso dalle altre isole. Qui vediamo terre coltivate, invece dei soliti pascoli per pecore. Evidentemente sulle isole scozzesi i contadini se la passano peggio dei pastori. Stiamo per mettere una croce su South Uist quando una strada che va alla costa est ci fa ricredere. All’improvviso è come se fossimo nelle Highlands: spettacolari monti spogli e torbiere.
19 L'interno selvaggio di South Uista.jpg
Tutta l’area è una riserva ornitologica importante ed infatti vediamo un sacco di birdwatchers armati di binocolo, un po’ ridicoli per la verità. Il meglio arriva alla fine della strada, che con un paio di tornanti precipita a mare: ci troviamo in una baia rocciosa, costellata di insenature, promontori ed isolotti. E’ uscito un bel sole che sottolinea la bellezza del luogo.
18 A South Uist la strada termina all'improviso su questa baia.jpg
Passiamo un altro causeway che ci porta all’isoletta di Benbecula.
21 Attraversamento lontre al causeway di Benbecula.jpg
Altro cambiamento di stile di vita: qui c’è traffico, commerci, e si vedono persino delle persone giovani… Qui c’è l’unico campeggio ufficiale di tutto l’arcipelago. E’ uno spiazzo erboso piuttosto bruttino.
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GiovanniDondi
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Messaggioil 27/05/2009, 15:22

Grazie della descrizione e delle magnifiche foto Giovanni. Un bell'itinerario. Mai stato in Scozia ancora, ma conosco i paesaggi del Nord per aver visitato le isole Lofoten e l'Islanda...
Nostalgia di quei posti, che hanno il solo problema di essere piuttosto cari e caratterizzati da clima instabile. Che fa parte del fascino, s'intende! ;)
Carlo & GranPasso
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Messaggioil 27/05/2009, 20:41

Spettacolare!
Marcotto
 
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Messaggioil 07/06/2009, 19:57

bello, bello, bello!!!!!!, posso chiederti che strada hai fatto per arrivare in inghilterra??? e i costi....da dove sei partito, tempi????.................giusto qualche domanda!!! :lol: :lol: :lol:
tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio!!!!!!!
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Messaggioil 11/06/2009, 17:12

Ciao Roberto,
ho raggiunto l’Inghilterra (e poi la Scozia) per la via classica: Milano – S.Bernardino (CH) – autostrade francesi (Reims) – Calais.
Ho preso l’Erotunnel che è più veloce del traghetto. I costi della traversata variano a seconda dell’orario (questo vale sia per il treno che per il traghetto). Spesso ci sono promozioni. Io ho speso 80 Euro A/R Land e 2 persone.
In Inghilterra ho seguito l’autostrada M6 (ovest) perché volevo andare nell’incantevole Regione dei Laghi.
Regione dei Laghi - il muretto è abitato dagli elfi del bosco.jpg

Al ritorno invece ho preso la M1 (centro) che è meno congestionata.
In un paio di giorni si arriva in Scozia da Milano, anche con un Defender (circa 1.800 km).
La Gran Bretagna continua ad essere un po’ più cara dell’Italia, sia per il carburante che per il vitto. Discorso diverso per l’alloggio: i campeggi sono a buon mercato ed io ci vado spesso. Sulle isole poi si può stare in libera. Ma ci sono alcuni B&B così caratteristici e certi castelli-albergo, in Scozia, ai quali non si può proprio resistere. Specialmente a quelli dotati di fantasma.
Ciao. Giovanni
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Messaggioil 11/06/2009, 22:28

Ciao Giovanni, grazie delle info. Sono anni che non vado in inghilterra (dal 2002), mia mamma è inglese, esattamente di Newcastle, ho passato tutta l'infanzia la e sino a poco tempo fa ci andavo una o due volte l'anno. Ora il mio sogno è quello di fare un bel giro e di andarci in defender, ma stavo pensando pure alla rotta dall'Olanda, con traghetto che ti porta sino a North Shields, a 20 minuti da Newcastle e quindi abbastanza al nord, in modo di partire da li e spendere la vacanza tutta in Scozia che personalmente credo sia la parte più bella!!!!!!! grazie ancora delle info. ;)
tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio!!!!!!!
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Messaggioil 12/06/2009, 0:39

Pitbull, faresti la strada dei camionisti che in effetti ha le sue ragioni: fare svizzera, germania, entrare in francia a strasburgo, tagliare per il lussemburgo (dove si fa un superpieno). Poi belgio e dall'olanda si prende il traghetto notturno fino a metà inghilterra. Ogni anno vado in GB in auto e da quando ho scoperto questa strada la faccio, ma non so perchè trovo sempre tantissimo traffico e mi fermo la prima sera a nameur in belgio. Facendo la strada diretta per Calais invece non ho mai incontrato problemi, se non economici :lol:
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Messaggioil 17/06/2009, 14:16

Al momento sto progettando un bel giretto in Scozia, ho le prime due settimane di agosto a disposizione. Mi sono fatto un paio di conti e pensavo propio di prendere il traghetto Amsterdam-Newcastle. Mi verrebbe a costare sui 342 euri considerando che partirei da casa il sabato mattina all alba per arrivare a Koln a prendere la ragazza poi riparterei il giorno dopo veso Amsterdam prendendo il traghetto alle 17 arriverei il giorno dopo alle 9 in suolo inglese.
Poi avevo pensato di farmi tutto il perimetro della scozia con sosta di un apio di giorni a Edimburgo e tornare poi giù per tutta l'Inghilterra facendo Dover - Calais. C'è la faccio a fare tutto in 2 settimane ????? Avete qualche consiglio interessante da darmi sui posti che meritano la visita ??? E poi il Defender è in grado di fare tutta questa strada ????
Per i pernottamenti ho camperizzato l interno infatti pensavo di lasciare a casa l'air camping, ho messo in preventivo circa 5500 Km ma quello che mi preoccupa di più sono i lunghi trasferimenti con il 110, non ne ho mai fatti. Normalmente Trieste Koln sono circa 1100 e con la punto li faccio in circa 9 ore, con il defender penso di metterci almeno 15 ore considerando una velocità di 100-110 che ne dite ?
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Messaggioil 17/06/2009, 14:21

Personalmente ho fatto 1300 km in 15 ore col 90, partenza alle 6 e arrivo alle 21, soste ogni 3 ore/300km circa per riempimento serbatoio e svuotamento vescica.
Si può fare.... ;)
Ipocrisìa – Simulazione di virtù e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole.
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Messaggioil 17/06/2009, 14:28

speriamo bene allora, mi armerò di un buon repertorio di mp3 e via !!! Di solito evito di fermarmi se non propio indispensabile normalmente riesco a fare tutta una tirata sino in Germania dove faccio il pieno e vescica, poi porcedo con un altra sosta per pranzo e vescica e alla fine arrivo, ma con il def dovrò adattarmi alle Sue esigenze e speriamo che si comporti bene !
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Messaggioil 17/06/2009, 17:13

Ciao Roberto U47,
vai tranquillo, che ci metterai meno di 15 ore a fare il tuo tragitto. Io, che sono un posapiano, normalmente non ho difficoltà ha tenere la media dei 100 km/ora sulle autostrade tedesche. In due settimane puoi senz'altro fare il viaggio che stai pianificando. Immagino dedicherai alla Scozia poco più di una settimana. Quanto basta per farsene una buona idea. Oltre alle mete tradizional: Edimburgo e il Loch Ness, ti consiglio di non trascurare la parte occidentale, che è di gran lunga più spettacolare di quella orientale.
Io la visiterei così: Regione dei Trossachs, dolcissima, con belle cittadine di Aberfoyle e Callander. Proseguirei per la valle di Glencoe poi andrei sull'Isola di Skye, seguendone tutta la costa Est, che è la più spettacolare. Poi con il ponte di Kyle seguirei tutta la costa Ovest delle Highlands, che è veramente spettacolare. Fermati a Gairloch che ha spiagge incantevoli. Poi per la strada costiera a Ullapool. E da qui con le strade più piccole che puoi fino a Durness. Non te ne pentirai. A questo punto potresti arrivare fino a John O'Groats (inutile) e fare la costa del Mare del Nord (brutta). Oppure tagliare per l'interno delle Highlands fino ad Inverness e al Lago di Loch Ness. Dopo puoi proseguire verso la costa est (poco interessante) oppure fare l'interno: Balmoral, Ballater, la zona delle distillerie, Perth e finire ad Edimburgo per un paio di giorni.
Ovviamente sono solo suggerimenti personali, di uno che preferisce la natura rispetto alla mondanità. Comunque anch'io non mi sono fatto mancare i castelli. Quelli che mi sono piaciuti di più: Glamis, Fraser, Eilean Donan, Cawdor, Stuart.
Saluti. Giovanni
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Messaggioil 17/06/2009, 18:23

molto gentile Giovanni e grazie di una cosi' celere risposta. Chissa' perche' ero piu' orientato alla costa orientale mi ispirava di piu' allora potrei fare come suggerisci tu, salire a est e poi scendere facendo le distillerie, speriamo che offrano qualche cosa ehehehe. Pure io sono amate della natura e di quello che offre, le grandi citta' le lascio per quando saro' vecchio. Ho trovato su internet un offerta interessante per fare un biglietto cumulativo per i castelli, il tempo ormai e' alle strette e mi sto organizzando con cartine di ozi ecc. Ho gia' qualque guida ma se qualcuno ti da una dritta giusta perdi molto meno tempo a cercare il tutto.
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Messaggioil 17/06/2009, 22:05

Roberto, a furia di parlare di costa est, costa ovest, mi sembra di essere stato un po' confusionario. Il giro che volevo suggerirti è grosso modo così:
un possibile giro della Scozia.jpg

P.S. Se ti piace il single malt molto torbato non mancare la distilleria Talisker sull'isola di Skye
Ciao Giovanni
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Messaggioil 18/06/2009, 8:57

bell'intinerario!!!!!, non dimenticarti di andare a visitare lo zoo di Edimburgo che è fantastico e come avete giustamente detto i castelli che sono pieni di fascino, soprattutto in scozia, ti consiglierei di andare pure a visitare il castello dove hanno girato il film di braveheart e salire sin su ( c'è una vista mozzafiato) e per finire le diverse cascate che offre il territorio.
Per il resto posso cnsigliarti di visitare Durham, un paese vicino Newcastle, attraversata da un bel fiumiciattolo, caratteristica per la sua cattedrale, l'angelo del Nord che si trova alla periferia di Newcastle e per finire mangiare tanto fish&chips e provare il sunday lunch (yorkshire pudding)......buon viaggio!!!
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Messaggioil 18/06/2009, 12:58

E non puoi saltare il negozio Walker ad aveimore!
Marcotto
 
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Messaggioil 18/06/2009, 20:40

grazie ancora per la preziosa mappa e i consigli di tutti, appena torno vedrò di fare un bel resoconto con le foto.
Ma cos'è il negozio Walker ???? Centra per caso Cuck Norris ????? :lol:
O è un negozio pwe la piccola LAnd ?????
Tergeste Urbs Fidelissima
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Messaggioil 18/06/2009, 22:30

E' il negozio dei biscotti al burro scozzesi Walkers! Quelli nella scatola rossa! :150
Marcotto
 
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Messaggioil 09/08/2009, 23:01

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
È tutta colpa della Luna, quando si avvicina troppo alla Terra: fa impazzire tutti. William Shakespeare
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