il 15/07/2009, 15:12
Il percorso suggerito da Giovanni Dondi sembra perfetto per i tuoi scopi, ring esterno con spostamenti interessanti subito all'interno in prossimità del ring.
Concordo con il Landmannalaugar, mai visto nulla di più magnetico ed impressionante.
Vado un pò controcorrente con altri suggerimenti. L'islanda è la genesi della terra, luogo di immensa attrazione e rispetto. l'OR selvaggio è vietato e ci sono salatissime multe.
I sentieri percorribili sono tutti ben segnalati, ed la loro apertura dipende dal periodo.
Il concetto di strada o di pista è per loro uguale, e l'asfalto ormai su quasi tutto il ring esterno è per la promozione del turismo con due ruote motrici e camper.
E' talmente particolare e unico il paesaggio e l'atmosfera, che sinceramente l'OR passa in secondo piano.
I muschi e la vegetazione e di centenaria crescita per pochi millimetri, considerate le impervie condizioni in cui versa per 8 mesi all'anno.
Non verrebbe in mente a nessuno con raziocinio di lascare sgommate e segni fuori dai sentieri che necessiterebbero di centinaia di anni per poter essere ricoperti naturalmente. E quando se ne vedono quelli lasciati da imbecilli, si capisce che il rispetto delle condizioni naturali e biologiche è il solo linguaggio a noi permesso per tentare di avvicinarsi al loro mondo.
In più il tuo è un viaggio di nozze, e questo dovrebbe bastare.
Se hai esperienza di Africa o altri viaggi, hai già il 90 % del bagaglio che serve con te.
L'altro 10 % è un'organizzazione migliore dei meccanismi logistici come tolleranza alla pioggia battente ( può essere anche per tre giorni e tre notti) e dipende anche un pò dal periodo da te scelto ma comunque ultimamente si sono verificate situazioni metereologiche al difuori di ogni statistica e previsione più che nelle latitudini nostrane. Valuta se portarti anche una seconda tenda dove poter cucinare in caso di pioggia e ripararti dalla umidità serale mentri consumi il tuo pasto.
La tolleranza perchè se ti muovi con una columbus e incappi in giornate e notti di pioggia a vento, la tenda avrà il suo limite specie se il vento serale con pioggia gira un pò o comunque impegna seriamente alla tenuta dell'acqua dei materiali della tenda. la mattina potresti alzarti e dover fare tutte le operazioni sotto la pioggia battente compreso chiudere la tenda zuppa che riaprirai la sera a temperature un pò più rigide e tutta bagnata.
Ecco questa predisposizione, insieme a quella della preparazione del pasto con fornelli sempre magari sotto la pioggia o con vento, fa parte di quella logistica del tutto peculiare che non ha valenza o confronti con altre esperienze.
Non ci sono tanti posti per comprare cibo, spesso solo presso le stazioni di servizio o aggregazioni di case un pò più che semplice villaggio.
i costi sono elaveti, ma per contro c'è la roulete del prescelto alla dogana di entrata, che permette solo un piccolo quantitativo di vettovaglie importate dal continente.
I guadi fanno parte delle strade, speci se si abbandona il ring per addentrarsi non sulle piste storiche che tagliano l'isola in senso longitudinale, ma per i sentieri secondari. Nulla di particolarmente difficile, sono spesso segnalati da una fila di paletti che ne tracciano la via meno profonda di attraversamento.
Il mezzo va benissimo come esce dalla casa, senza nessuna modifica, la cosa più apprezzabile è l'originalità e quindi la sua affidabilità.
Il guado può essere facile, ma se piove per tre giorni e tre notti lo stesso guado può essere impraticabile.
Non sostare generalmente la notte in depressioni letti di fiumi anche se molto ampie e vaste.
le aree attrezzate che si trovano, sono una ottima soluzione.
Lo snorkel se lo hai già montato verifica che sia ben montato e sigilla bene il suo percorso sino al filtro.
Un occhio di riguardo sempre alla centralina se Td5, se proprio vuoi fare qualcosa limitati al cambio degli ammortizzatori se stanchi e con diversi km.
Se usi il veicolo per viaggi, non scegliere modelli di punta specificatamente studiati per il trial, modelli non blasonati ma economici senza troppe pretese possono fare il loro lavoro non specifico di OR ma di km in tranquillita per uso che viene definito "all round".
Se vuoi per scelta personale puoi ampliare il target passando ad ammortizzatori studiati per Raid.
Il viaggio non ha nessuna difficoltà, trovi diversi mezzi che si spostano sempre, portati un bel costume e tieni un occhio sempre alle pozze d'acqua ai lati della strada o pista o in luoghi non lontani dalle stesse, ci sono molte possibilità di immergersi in acque calde e ristorarsi.
Sul ring esterno e piccole deviazioni vedi già il 90 % delle meraviglie che l'isola offre, se decidi di fare piste all'interno di tole ondulè, considera i cartelli che ne decretano l'apertura stagionale e vai all'interno ma sarai sempre più solo e con meno passaggio ( a parte fantastici pulman rialzati che fanno delle spolette su vari tratti) sino ad arrivare al ghiacciaio o al deserto di lava, ma non dimenticare che stai in viaggio di nozze e magari spingersi sino a lassù, senza compagni di viaggio può essere una vera avvetura (i cell non prendono) perchè la pisat è mal segnalata e su roccia e lava non ci sono segni di pneumatici se non bastoni qua e là sparsi che dovrebbero segnalare una pista.
ma tutto dipende dalla tua abilità, dalla cartografia che hai, sia cartacea sia georeferenziata in GPS, e dalla tua esperienza.
C'è chi non sarà d'accordo con me e su quanto ho scritto, ma ognuno viaggia e vede ciò che vuole vedere, come ognuno può dare, se richieste, impressioni e consigli per come l'ha vissuta.
Pino