il 06/10/2009, 23:12
18 agosto 2009
Sveglia alle 5.30, ma per la partenza aspettiamo che si risveglino anche i nostri compagni di campo, partiamo alle 6.15.
Costeggiamo il parco del Banhine sulla strada principale , pista larga ed abbastanza veloce, unico problema le cunette di attraversamento dell'acqua, comunque quasi tutte ben segnalate, infatti una la saltiamo...
A Machaila prendiamo la pista che punta verso est con l'intenzione di raggiungere Vilanculos, visti i ritardi accumulati abbiamo deciso di evitare di raggiungere Massangena ed entrare nel parco dello Zinave.
La pista si rivela paesaggisticamente molto bella in una continua alternanza di sabbia chiara e rossa.
Le buone condizioni della pista permettono una buona andatura. Lungo il tragitto incontriamo molti villaggi dove finiamo le caramelle e facciamo diverse soste per fotografare strani frutti, fiori ed ucelli.
Dopo Ingleche, prima di giungere al lago Banamana , le condizioni della pista peggiorano ed a causa di una buca non vista ci ritroviamo con i differenziali appoggiati e due ruote senza trazione. Dopo qualche tentativo a vuoto tiriamo fuori l'accetta, la pala e la binda e ci diamo da fare. Liberata la macchina e riparati i danni dello yogurt festeggiamo il compleanno di Noris con un pranzo a base di Savannah, patatine e yogurt.
Proseguendo attraversiamo ancora diversi villaggi e giungiamo a Mabote, il capoluogo della regione, una vera e propria cittadina con tanto di illuminazione stradale, molto carina e lontana dallo standard delle cittadine africane. Poche belle case ed enrmi bidonville, forse la sua salvezza è proprio il trovarsi fuori dalle rotte comuni.
Raggiunta Mapinhane ci immettiamo sulla EN1.
La strada si rivela in condizioni perfette e i 100 km/h si mantengono per tutto il tragitto.
Giunti a Vilanculos cerchiamo il camping indicatoci da uno dei sud africani, ma non lo troviamo. Seguiamo quindi il consiglio della Lonely e ci troviamo in un campeggio di alternativi con musica a manetta e gente intenta a bersi ettolitri di birra.
Simpatico a vedersi ed economico.
Fabio
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
"Felice chi, come Ulisse, ha fatto un bel viaggio."
Joachim Du Bellay