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mezzo ultratrentennale e IPT ridotta

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Messaggioil 18/06/2007, 23:21

mettiamo caso abbia tra le mani un autocarro ultratrentennale che mi verrebbe a costare molto poco, mettiamo caso che sia interessato a prenderlo, sono un pò terrorizzato dal costo del passaggio di proprietà che per il mio 90 -autocarro ventennale ma ai tempi non ancora iscritto ad alcun registro storico- aveva inciso per circa 400€.. cercando in giro ho trovato questo
quote:
# Veicoli ultratrentennali Sono considerati veicoli storici ultratrentennali gli autoveicoli e i motoveicoli con le seguenti caratteristiche: - costruiti da oltre trent'anni (salvo prova contraria, l'anno di costruzione coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato) - non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell'esercizio di attività di impresa, arti o professioni L'imposta provinciale di trascrizione (IPT) è ridotta a 51,65 euro per gli autoveicoli storici e a 25,82 euro per i motoveicoli storici. Si precisa che la provincia di Bologna ha arrotondato gli importi a 51,00 euro per gli autoveicoli e a 25,00 euro per i motoveicoli. Per godere di tale riduzione, è sufficiente che, l'interessato richieda espressamente sulla nota di formalità "l'esenzione IPT di cui all'art.63, comma 4, della L. 342/2000".
vi risulta questa cosa? è uno stralcio del [url="http://www.aci.it/index.php?id=523#732"]sito dell'aci[/url] se fosse vero per tutto il passaggio di proprietà starei dentro ai 200€? ho in ballo pure una moto ultraventennale, ma non ho ancora capito se è inserita o meno nella lista FMI - o meglio, non riesco a trovare sto cavolo di lista.. chiedo aiuto a tutti, ma in particolare al sommo moderatore..
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Messaggioil 18/06/2007, 23:37

La legge è quella, ma molte province consideranbo gli autocarri sempre adibiti ad uso professionale, a meno che siano iscritti ad un registro storico. In certi casi alzando la voce e minacciando denunce si ottiene qualcosa, se non sei titolare di partita iva e non ne fai un uso professionale non si vede perchè non debbano applicarti l' ipt ridotta...a suo tempo io, dopo aver fatto l'atto notarile, ho fatto l'iscrizione all' asi prima della voltura al pra e con il fax dell' avvenuta iscrizione mi hanno fatto pagare l' ipt ridotta, ma non aveva ancora compiuto i 30 anni. Saluti. Roberto
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Messaggioil 18/06/2007, 23:41

beh.. essendo studente 21enne, senza alcun passato lavorativo ( e per il momento neanche futuro, visto che mi toccano ancora alcuni anni di libri) spero non facciano troppe storie.. leggevo un tuo intervento sul forum di ruoteclassiche per quanto riguarda il carico dell'autocarro.. l'aci mi aveva detto che gli autocarri d'epoca non possono essere usati per trasportare beni
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Messaggioil 19/06/2007, 0:42

Infatti, teoricamente andrebbe azzerata la portata, ma mi sembra sia fatto sui mezzi pesanti. Saluti. Roberto
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Messaggioil 19/06/2007, 11:30

a me han riconosciuto l'IPT ridotta acquistando un autocarro, son dovuto andare al pra della provincia in cui era immatricolato (AL), non mi hanno azzerato la portata ma fatto sottoscrivere una dichiarazione di uso non professionale sul complementare che ho consegnato. nessuna iscrizione asi. saluti rasù http://digilander.libero.it/ra.su
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Messaggioil 19/06/2007, 22:52

pettapetta.. ripeti tutto con calma e per filo e per segno.. sono duro e devo capire.. quindi mi tocca andare per forza al pra della prov di ATTUALE immatricolazione?!
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Messaggioil 20/06/2007, 0:35

premesso che con le motorizzazioni, o DDT come le chiamano adesso e coi vari ACI-PRA, certezze non ce ne sono, paese che vai usanza che trovi, credo che la normativa preveda che, per avere il passaggio di proprietà con IPT ridotta bisogna recarsi tassativamente all'ufficio provinciale della provincia di residenza del venditore intestatario del mezzo. per ottenere il riconoscimento della IPT ridotta i requisiti sono che il veicolo sia almeno a) trentennale o b) ventennale+di interesse storico (asi o reg fiat o alfa o fmi) e che non venga utilizzato a fini professionali (autonoleggio per vetture e moto, uso strumentale per autocarri). il problema è che i vari pra richiedono prove ben diverse per accertare la sussitenza dei requisiti di cui sopra.... c'è chi guarda solo l'età del mezzo, chi chiede tessere di vari club, chi sostiene che gli autocarri sono comunque mezzi professionali e non possono in alcun caso godere di agevolazioni(grande cazzata, la legge parla di autoveicoli, cioè autovetture ed autocarri, senza distinzioni). la provincia in cui mi recai richiedeva solo i trent'anni ed una dichiarazione manoscritta di non uso professionale per l'IPT ridotta. penso di essere stato il primo ad averla in quegli uffici perchè l'operatrice andò a chiedere come comportarsi a tutti i dirigenti della sede.... saluti rasù http://digilander.libero.it/ra.su
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