maurizioswo862 ha scritto:Il 3.9......ma se non vuoi rovinarlo....dimentica gas, metano, carbone, legna
E' nata a benzina, nobile rossa
Se vuoi risparmiare, prendi il diesel
Assolutamente non d'accordo.
Personalmente ritengo la Range a benzina incommensurabilmente superiore alle controparti diesel, quindi ti direi l'esatto contrario, meglio range a benzina trasformata a gpl. Il dubbio mi verrebbe solo in caso di 300tdi, ma l'occasione capita raramente.
Tutte le Classic a benzina sono auto in genere incompatibili con qualsiasi filosofia di risparmio a prescindere dal tipo di alimentazione utilizzata. Nel senso che i consumi sono probabilmente l'ultima spesa di cui dovrai preoccuparti, poiché mandare avanti auto di questa categoria, che ormai vanno come minimo per i 30 anni, è un impegno considerevole in termini di tempo e spesa, richiedendo un effort in prima persona dei proprietari stessi. Intendo dire che sono auto esuberanti, sopra le righe in termini di tutto, e si prendono per considerazioni generalmente amatoriali piuttosto che razionali.
Ciò detto, la trasformazione a bifuel sfruttando un carburante alternativo come il GPL può essere, e sicuramente è, un'ottima scelta per tramutare i consueti 4-5km al litro in circa 10 effettivi percorsi a parità di costo. Ma non si tratta di una scelta di ripiego, quanto piuttosto di una buona scelta di economia personale, quella che si deve al famoso "buon padre di famiglia" che il nostro ordinamento ci ricorda come criterio di misurazione della diligenza

. Il risparmio è legittimo e doveroso, ove esso è possibile e ragionato, beninteso.
Questo semplicemente per dire di non pensare che diventi economica col GPL, ma averla bifuel la trovo una scelta assolutamente sensata, però ti consiglio di acquistarla con l'impianto già montato. Un impianto di quel tipo, su un V8, può costare sicuramente oltre i 2000 euro, che rischia di essere una bella spesa se confrontato al valore medio di acquisto di una RRC, spesso poi destinata a percorrenze moderate. Cercane una direttamente a GPL ed eventualmente avrai come spesa solo una revisione generale dell'impianto per stare più tranquillo. Non è vero che l'ultilizzo del GPL rovina i motori, a rovinarli è l'uso sconsiderato dello stesso, che è ben diverso: ovvero mettere 10 euro scarsi di benzina nel serbatoio e circolare a gpl per mesi e mesi, facendo inchiodare gli iniettori e causando la creazione di ruggine e morchia sul fondo del serbatoio, la quale poi la prima volta che si commuta a benzina viene mandata in circolo dando fastidio a pompa, filtro e iniettori. Le auto a GPL, specie quelle datate, vanno usate circolando con il serbatoio benzina sempre ALMENO pieno per metà e avendo cura di alternare periodicamente i due carburanti.
Personalmente non ho esperienza col metano ma lo sconsiglio per i lunghi tempi di rifornimento e la scarsa diffusione di distributori provvisti (nel mio territorio, almeno).
Considera poi che la doppia alimentazione generalmente ti fa tornare sempre a casa: se succede qualcosa all'una o all'altra ne hai sempre una di riserva (successo più volte nell'uno e nell'altro caso). Ritengo, poi, concettualmente, molto più sensata una grossa cilindrata a gpl, piuttosto che una utilitaria dove alla prima salita sei costretto a spingere.
Infine, last but not least, almeno qui a Roma le auto pre-normativa Euro stanno venendo progressivamente bandite ANCHE se iscritte ASI. Quindi senza GPL in fascia verde semplicemente non ci potrei entrare. Invece così la mattina entro in auto senza badare a dove devo andare, fasce verdi, targhe alterne e menate varie.
Se, infine, si fa una questione di collezionismo o purismo (direi piuttosto purismo, in quanto il GPL non lede il collezionismo in sé, dato che gli impianti stessi si storicizzano), allora ogni considerazione o linea di pensiero è e resta valida.
Ciò detto, andando sui consigli per l'acquisto in sè, ti direi di provarne tante, tantissime prima di scegliere. Un acquisto un po' affrettato fu l'errore che feci io. 3.5 generalmente più affidabile dopo risolte alcune peculiari criticità (criticità generalmente più gravi del 3.9, ma una volte risolte, ripeto, dovrebbe ripagare sul lungo periodo). 3.9 più prestazionale. Dopo 25 anni la discriminante la fa come sono stati tenuti, SEMPRE, per qualunque motorizzazione.
Automatico o manuale?
Scelte.
Io ho un automatico. Consiglierei l'automatico. Purtroppo dopo 25 anni la maggior parte lo hanno sfasciato o in condizioni imparagonabili rispetto al rendimento da nuovo. Quindi se vuoi stare ragionevolmente più tranquillo sacrifica blasone e complessità a favore di un manuale, che ti permette di sfruttare tutto il range di esercizio del Rover V8.
Allestimento?
Non ci sono storie: Vogue SE. Sostanzialmente diventa una grossa Jaguar che va per boschi, né più né meno, sia dal punto di vista dei materiali impiegati sia della qualità costruttiva sono pressoché sovrapponibili.
Questo per quanto riguarda 3.5 e 3.9. Rigorosamente EFI, lascerei stare i 3.5 carburatori pre 1986 a meno di velleità collezionistiche.
Quindi 3.5 o 3.9 '89-93 rigorosamente hard dash Vogue SE, automatico o manuale se automatico aumentando il budget a copertura di beghe tecniche.
Concludo dicendo che ogni impegno al di sopra delle due predette giustificherebbe l'acquisto di un 4.2 Vogue LSE. Altra auto, altro blasone, altri prezzi, in tutto. In Germania è un'auto di lusso ancora ricercatissima. Da considerare su questa almeno un budget rifacimento motore (il 4.2 soffre di più del 3.9 in quanto entrambi sono sostanzialmente degli overbored 3.5) e altro per quanto concerne le air spring.
Questo è come le vivo io! A voi!
