Io ho optato per una soluzione mista, tipo quella di Crivelli, ma dormendo sul tetto.
Ho iniziato con una tenda tipo overcamp, la Gabbiano, per l'esattezza. Ottima tenda, ma aveva tre grossi difetti:
1) era poco pratica da aprire e chiudere, ogni mattina e sera erano circa 5 minuti abbondanti di lavoro per sganciare il telo, aprire, stendere tutti i vari paletti, e viceversa la mattina. Per i miei gusti era una scocciatura "fare il letto" tutti i giorni.
2) se di notte pioveva, ed il giorno dopo era nuvoloso o peggio continuava a piovere, la giornata era persa. Rimanevamo fermi per non chiudere la tenda che avrebbe bagnato tutto.
3) La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La tenda era 195 di lunghezza, ed io toccavo sia con la testa che con i piedi la tela, passando le notti piovose ranicchiato (o bagnato).
La scelta successiva è ricaduta sulla Columbus, (X-long, per non avere scocciature..
Un altro pianeta, la tenda ideale per me. Ovviamente non è priva di difetti, ma il suo punto di forza, (il tempo di messa in opera) supera alla grande tutti i vari difettucci.
Io faccio un tipo di vacanza abbastanza "dinamico", nel senso che difficilmente passo due notti nello stesso posto. Per questo motivo rinuncio volentieri a molte comodità, tipo verandine ecc. per lasciar posto al minor tempo possibile di "sbaraccamento" (perdonate il termine, ma rende l'idea..)
Tutto era perfetto, fino a quando non abbiamo fatto una vacanza a Dicembre..
A dicembre fa buio presto, il rischio di pioggia è molto elevato, e quindi mi ero posto il problema di cosa fare (in mezzo al nulla, chiaramente) dalle 4:30 alle 9/10 di sera.. La soluzione, ormai collaudata, l'ho trovata nella quechua base, come quella di crivelli. Ottima come "soggiorno", ottima come cucinino, sala da pranzo e spogliatoio.. Insomma, direi una tenda a 360°. Ci abbiamo cenato anche in 6, strettini, ma fattibile.. e quante serate passate a giocare a monopoli..
Se siamo in campeggio, apro la base, e diventa a tutti gli effetti il "campo base". La mattina in 30 secondi chiudo la tenda e andiamo a zonzo lasciando tutto il resto in piazzola. Se siamo a zonzo sperduti, in 2 minuti quella tenda si richiude, quindi io riesco a "sbaraccare" in tempi minori di quelli che impiegavo per chiudere l'aircamping.
Dormire dentro al Defender. Non nascondo che in certe occasioni avrebbe fatto comodo poter dormire dentro, più che altro per una sicurezza personale legata al posto non particolarmente "favorevole" ad una tenda da tetto. Ma alla fine, seppur con un occhio mezzo aperto, ho dormito lo stesso.
Il mio defender è configurato con 4 posti singoli, mentre il "cassone" è destinato all'attrezzatura da campeggio, ma anche a quella del pupo, passeggino incluso.
Per poter pensare di dormire dentro al defender dovrei trovare un modo di liberare tutto lo spazio, e visto che spesso e volentieri riesco a riempire il cassone fino quasi al soffitto, beh, no. Non lo trovo molto pratico.
Altra piccola riflessione: tenda da tetto e fuoristrada. Ok, sulla carta non vanno d'accordo pesi sul tetto, ma vi assicuro che il limite di ribaltamento laterale con una tenda sul tetto è ampiamente maggiore di quello del vostro "cu@o". Quando dovete cambiare le mutande siete ancora su 4 ruote.. quindi, considerando che in ferie non me le vado certo a cercare, non lo ritengo un grosso limite..
Ricapitolando, io trovo perfetta la Columbus e stop nelle belle giornate estive e senza probabilità di piogge. Se le ferie sono in montagna, (anche se io ormai la porto SEMPRE dietro, visto il tempo pazzerello) la tenda "soggiorno" offre quel minino di comodità in caso di maltempo o forte umidità. Stare chiusi in macchina tutto il tempo non sarebbe proprio una bella cosa, soprattutto con un bimbo piccolo come il mio.




