
GRANDE CARRIOLON !!! era proprio questo l'impianto di cui sopra !!!
ora mancano i dati del pannello: caratteristiche tecniche, prezzo e dove l'hai preso....... e magari una valutazione personale sull'efficienza carriolon ha scritto:Quello che mi ricordo (credo di ricordare) è questo: il pannello ha un adesivo dove c'è scritto 60 watt.
Al lato pratico credo che non eroghi oltre i 20 - 22 watt, dal momento che non ho mai visto il voltmetro salire oltre i 21 V e da qualche parte c'è una legge che lega Volt, Watt, Ampere![]()
Le sue misure sono quasi quadrate e con cifre da Banda Bassotti, una cosa del genere 67 x76 cm. Lo spessore del telaio di alluminio che lo sostiene è 4 cm.
Il regolatore di carica sopporta al massimo 10 A.
L'ho comprato in fiera a Progetto Fuoco di Verona due ( o tre? )anni fa spendendo complessivamente 230 euro tra pannello e regolatore di carica.
Opinioni personali: molto soddisfatto! Lo uso principalmente per alimentare il frigorifero (come detto, non è il pannello che alimenta il frigo ma tutto passa attraverso il regolatore di carica e la batteria collegata).
Se potesse erogare più watt sarebbe meglio, in modo da caricare anche due batterie invece che solo una durante tutta una giornata. Ma tutto sommato per l'utilizzo che ne faccio io e soprattutto per il fatto che nelle mie uscite non sono mai stanziale ma mi muovo praticamente ogni giorno (anzi, tendenzialmente di notte), le batterie sono sempre cariche perchè le collego all'alternatore quando viaggio.
D'altra parte, un pannello di capacità maggiori ha misure più grandi, quindi dovrei rivedere tutto il progetto per inventarmi qualcos'altro affinché sia ugualmente ribaltabile e lasciare il piano della bagagliera completamente sgombro in caso di necessità. Ma per ora va bene così.
jam ha scritto:carriolon ha scritto:Quello che mi ricordo (credo di ricordare) è questo: il pannello ha un adesivo dove c'è scritto 60 watt.
Al lato pratico credo che non eroghi oltre i 20 - 22 watt, dal momento che non ho mai visto il voltmetro salire oltre i 21 V e da qualche parte c'è una legge che lega Volt, Watt, Ampere![]()
Le sue misure sono quasi quadrate e con cifre da Banda Bassotti, una cosa del genere 67 x76 cm. Lo spessore del telaio di alluminio che lo sostiene è 4 cm.
Il regolatore di carica sopporta al massimo 10 A.
L'ho comprato in fiera a Progetto Fuoco di Verona due ( o tre? )anni fa spendendo complessivamente 230 euro tra pannello e regolatore di carica.
Opinioni personali: molto soddisfatto! Lo uso principalmente per alimentare il frigorifero (come detto, non è il pannello che alimenta il frigo ma tutto passa attraverso il regolatore di carica e la batteria collegata).
Se potesse erogare più watt sarebbe meglio, in modo da caricare anche due batterie invece che solo una durante tutta una giornata. Ma tutto sommato per l'utilizzo che ne faccio io e soprattutto per il fatto che nelle mie uscite non sono mai stanziale ma mi muovo praticamente ogni giorno (anzi, tendenzialmente di notte), le batterie sono sempre cariche perchè le collego all'alternatore quando viaggio.
D'altra parte, un pannello di capacità maggiori ha misure più grandi, quindi dovrei rivedere tutto il progetto per inventarmi qualcos'altro affinché sia ugualmente ribaltabile e lasciare il piano della bagagliera completamente sgombro in caso di necessità. Ma per ora va bene così.
La potenza di 60W è una potenza di picco in STC (Standard Technical Conditions), ovvero la potenza generata in laboratorio in condizioni fisse predeterminate (irraggiamento di 1000W/mq, temperatura di 25°C, distribuzione spettrale = 1,5).
Vi faccio un esempio pratico, utilizzando il tuo pannello da 60W di picco, con dimensioni in metri di 0,67 × 0.76 e quindi di superficie 0,51 mq e applichiamo la formula:
Rendimento % = (60 / 0,51 / 1000) * 100 = 12,00%
Il rendimento di picco del pannello è del 12,00 %, questo significa che in un momento della gionata con irraggiamento al suolo di 1000W/mq e temperatura 25°C (ovvero MAI nella realtà) il tuo pannello convertirà in energia elettrica il 12,00% della radiazione solare.
E' chiaro che stiamo parlando solo del rendimento di picco alle condizioni STC e di come calcolarlo, non stiamo parlando della produttività degli impianti fotovoltaici che dipende da fattori molto più complessi.
Un altro fattore che determina invece il rendimento dell'impianto è il BOS (Balance Of System), che determina le dispersioni e l'efficienza generale.
Fungo ha scritto:Quindi rende il 12% di 60w ossia7,2 w ??![]()
Scusa, io sono una capra, in soldoni quanti Ampere si può sperare di ottenere da un pannello simile ??
discobianco ha scritto:X roccaste. È esattamente il contrario. Il poli cede corrente anche se parzialmente coperto mentre il mono basta una cella coperta ed il circuito si interrompe. Infatti il poli non ha celle come il mono. Il vantaggio del mono è che se esposto perpendicolare al sole ( ma solo in posizione ottimale) rende di più del poli. Per il resto il poli a mio parere è più versatile.
jam ha scritto:Rendimento di FV in rete
Sistema fisso: inclinazione=0 gradi,
orientamento=0 gradi
Potenza nominale del sistema FV: 0.6 kW (silicio cristallino)
Totale per
l'anno Em 684
lonerider ha scritto:jam ha scritto:Rendimento di FV in rete
Sistema fisso: inclinazione=0 gradi,
orientamento=0 gradi
Potenza nominale del sistema FV: 0.6 kW (silicio cristallino)
Totale per
l'anno Em 684
Vorrei aggiungere che un modulo da 0,6 kWp produce sì circa 684 kWh, come media annuale, ma SOLO se il mezzo viene lasciato SEMPRE in pieno sole per TUTTO L'ANNO!
Vorrei anche sottolineare che per avere una potenza di 0,6kWp, i moduli FV devono avere una superficie di circa 4 mq, a meno di impiegare i molto costosi Sunpower che richiederebbero comunque più di 3 mq.
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Qui mi pare che si parli di moduli da 80 W, cioè 0,080 kWp che in un anno - col mezzo sempre al sole - "potrebbero" produrre circa 90 kWh. Nel caso reale, col mezzo usato normalmente, non si arriverà neppure a produrre la metà di quanto teoricamente calcolato. Ecco perchè a mio avviso il gioco non vale la candela.
P.S.: se gli ipotetici e OTTIMISTICI 90 kwh venissero prelevati dalla rete enel, costerebbero circa 20 euro.
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