il 17/01/2015, 17:19
Posto i particolari di un problema con la frizione del Defender 110 Puma (giugno 2010, 67.000 km., tutti viaggi) verificatosi nel recente raid in Tunisia, nella speranza che qualcuno lo abbia già affrontato e risolto.
In 3 giorni di dune toste verso ain Ouadette e Sif Es Souane non ho avuto alcun problema con la frizione (ma altri problemi incomprensibili sì, in 3 giorni di sabbia un centinaio di recovery per errore P 121 C – injection leak) solo il secondo giorno, nessuno il giorno precedente e nemmeno il seguente, ma questo è un problema diverso e non voglio allargare il discorso).
L’ultimo giorno parto il mattino presto da Douz per Tunisi, dopo alcuni km. di rettilineo e quindi senza uso continuo ed anche stressante della frizione come nei giorni precedenti, su un cambio marcia il pedale frizione va a fondo corsa e lavora a malapena per mezzo centimetro, stacca/non stacca, addirittura rimane tutto abbassato in quanto era andato oltre l’arco di lavoro della molla di richiamo, lo risollevo infilandoci sotto il piede. Attendo tre quarti d’ora il meccanico che chiudeva il gruppo, al suo arrivo verifica che il livello dell’olio nella pompa era un po’ basso, lo ripristina, la corsa frizione sembra tornata a posto e riparto. Dopo una decina di km. sempre di rettilineo l’inconveniente si ripresente tale e quale la frizione va a fondo corsa e lavora si è no per mezzo cm., a volte stacca e a volte no, con una certa fatica e cambiando marcia il meno possibile raggiungo il traghetto e mi metto in coda dove attendo alcune ore.
Al momento di salire sul traghetto con relative manovre la frizione era tornata normale, e così anche alla discesa a Genova.
Dopo alcuni km. di autostrada verso Torino il pedale va nuovamente a fondo, raggiungo casa con qualche problema, vado poi dal meccanico che ad un primo esame non trova nulla di strano, il livello olio è come quando era stato rabboccato, non ci sono perdite visibili in zona pompa e nemmeno uscite d’olio dal foro di sfiato sotto la scatola. Dopo mezz’ora di sosta la frizione torna normale.
il meccanico interviene sule viti di regolazione pompa, che a suo parere erano registrate in modo inconsueto, e faccio un giro di prova.
Dopo un’ora di strade tortuose con cambi marcia continui tutto era ok, ero quasi rinfrancato, per il ritorno a casa scelgo l’autostrada per provare anche questa condizione, mi fermo al casello e percorro i raccordi con vari cambi marcia senza problemi, entro in autostrada e cambio normalmente fino alla 6a, percorro alcuni km. a 120 Km/h, poi provo la frizione che va nuovamente a fondo corsa. Sconsolato torno dal meccanico, livello olio pompa ok, nessuna perdita visibile, dopo mezz’ora di sosta la frizione torna normale.
Ora proveremo senza grandi aspettativ a sostituire la pompa, in quanto è l'operazione più immediata, e se l’inconveniente persiste bisognerà sbaraccare la trasmissione per andare mettere il naso nella meccanica, nell’occasione potrei però anche controllare le condizioni del famigerato alberino di prolungamento dell’albero del cambio che comunque per prudenza porto sempre tra i ricambi.
L’impressione che ho ricavato è che se la frizione lavora con frequenza rimane “carica”, dopo un certo periodo di non utilizzo durante la marcia, ad esempio perché su un lungo rettilineo, si “scarica”. Mi pare influisca anche la temperatura di lavoro, l’inconveniente sparisce se il complesso motore-cambio si raffredda un po’.
Sarei molto riconoscente se qualcuno che ha già affrontato e risolto analogo problema mi desse le dritte opportune.
Grazie in anticipo
Happy Rovering.
raskebir
Def 90 200 TDI "Jamais Contente"
Toy 125 2005 Automatica