Africaland • Leggi argomento - come modificare il colettore?

come modificare il colettore?

Motore, Carburazione, Iniezione, Distribuzione, Scarico, Turbo, Elaborazioni

Messaggioil 13/09/2015, 13:51

Mmmm curioso di vedere il colore una volta finito
alex33
Avatar utente
 
Messaggi: 2201
Iscritto il: 20/11/2010, 20:48
Località: bunker sotterraneo in cecenia!

Messaggioil 22/09/2015, 21:19

Collettore a destinazione.
Il colore è......nero.
Elegante ed adatto alla sobria classe del defender che lo monterà.
Foto a breve, con i distanziali agricoli...
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 22/09/2015, 21:21

AMWILL ha scritto:Il colore è......nero.

Che delusione .. :(

Me lo immaginavo cromato! :mrgreen:
LandFede
Avatar utente
 
Messaggi: 2474
Iscritto il: 14/10/2013, 17:39

Messaggioil 22/09/2015, 21:32

Eh capisco. Ho dovuto tarpare le ali dell'artista che è in me.
Ma credimi non avevo scelta. Bonatti gray per alte temperature non ne ho trovato.
Rosso...me l"avrebbe picchiato in testa alla prima occasione. :lol:
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 22/09/2015, 21:45

:lol: :lol:

A parte le battute .. secondo te la cromatura potrebbe reggere o la superficie è troppo ruvida e irregolare?
LandFede
Avatar utente
 
Messaggi: 2474
Iscritto il: 14/10/2013, 17:39

Messaggioil 22/09/2015, 21:57

Il cromo copia. Dovresti lucidare, ma è un lavoraccio e non ti verrà mai bene.
La fusione è porosa e piena di imperfezioni.
No, direi che la cromatura non è praticabile.
Pensavo ad una nichelatura chimica, ma per questioni di tempo ho soprasseduto.
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 22/09/2015, 22:16

Interessante, mi informo per la nichelatura .. grazie
LandFede
Avatar utente
 
Messaggi: 2474
Iscritto il: 14/10/2013, 17:39

Messaggioil 23/09/2015, 8:14

....io ho provato il riporto di ceramica
e funziona bene
unico problema il costo
arkadia
Avatar utente
 
Messaggi: 8847
Iscritto il: 13/01/2004, 19:51
Località: Reggio Emilia

Messaggioil 24/09/2015, 18:56

Costo alto ma abbordabile o senza senso?
Hai foto del risultato?
LandFede
Avatar utente
 
Messaggi: 2474
Iscritto il: 14/10/2013, 17:39

Messaggioil 24/09/2015, 22:13

Costo abbordabile
A memoria avevamo misurato 30 gradi in meno sulla superficie esterna del collettore
Colore bianco
Con il tempo diventa giallino.....
arkadia
Avatar utente
 
Messaggi: 8847
Iscritto il: 13/01/2004, 19:51
Località: Reggio Emilia

Messaggioil 24/09/2015, 22:26

zirconatura interna ed esterna 30 gradi in meno?
Yes there are two paths you can go by, but in the long run, there's still time to change the road you're on

- MUD LANDERS 4x4 -
Discovery II Td5 απάθεια
NNN Dual e Quad Map Live Switch
blackdef
Avatar utente
 
Messaggi: 3179
Iscritto il: 12/09/2010, 23:43
Località: Valle Martella

Messaggioil 25/09/2015, 7:17

Solo esterna, interna non si può
arkadia
Avatar utente
 
Messaggi: 8847
Iscritto il: 13/01/2004, 19:51
Località: Reggio Emilia

Messaggioil 25/09/2015, 9:01

Ciao a tutti.

Ho una domanda da 'gnurant: perché si usano i prigionieri e non normali bulloni?

Grazie in anticipo,
Stefano
stefanoexafricano
 
Messaggi: 85
Iscritto il: 11/06/2015, 9:24
Località: Torino

Messaggioil 25/09/2015, 13:19

stefanoexafricano ha scritto:Ciao a tutti.

Ho una domanda da 'gnurant: perché si usano i prigionieri e non normali bulloni?

Grazie in anticipo,
Stefano


Ho visto collettori defender montati con viti a brugola. Il filetto nella testa è ovviamente cieco ma ha profondità sufficiente per permettere l'impiego di una vite standard (lunhezze ogni 5 mm). La differenza è che, considerati i materiali diversi e le dilatazioni termiche in gioco, una vite comporta maggiori possibilità di grippaggio e usura del filetto. Con un prigioniero, quando la radice è penetrata nel filetto della testa, il corpo centrale farà da fermo ed il punto critico si trasferirà tra filetto opposto alla radice e dado, in acciaio.
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 25/09/2015, 13:27

Tutti quelli che ho cambiato si sono rotti tra radice e corpo centrale.
Quelli rullato hanno corpo centrale del diametro gola filetto e sono molto più resistenti. Quelli originali hanno corpo centrale diametro cresta e cedono sempre in quel punto
arkadia
Avatar utente
 
Messaggi: 8847
Iscritto il: 13/01/2004, 19:51
Località: Reggio Emilia

Messaggioil 25/09/2015, 15:01

arkadia ha scritto:Tutti quelli che ho cambiato si sono rotti tra radice e corpo centrale.
Quelli rullato hanno corpo centrale del diametro gola filetto e sono molto più resistenti. Quelli originali hanno corpo centrale diametro cresta e cedono sempre in quel punto



Io ho questi, SPD per staffaggio macchine utensili in classe 10.0 (DIN 6379). Sono del primo tipo che citi. Il corpo centrale è appena superiore al diametro di foratura di un M8, se non uguale, non ne ho uno sottomano, diciamo a memoria 6.8mm.

STUDS.jpg


Quando li montai, a coppia prescritta, mi accorsi che il corpo centrale tentava di PENETRARE nel foro della testa. schiacciando il filetto. La cosa non sarebbe successa con un prigioniero con corpo centrale diametro 8 (DIN 835) o se la testa invece che in lega leggera fosse stata in acciaio.
Il punto di rottura (per deformazione del collettore) è quello che dici. Quando ho scritto "sposta il punto critico tra filetto opposto alla radice e dado" non intendevo il punto di rottura, ma rileggendo in effetti si presta a tale interpretazione.
Stavo parlando del punto critico relativo al grippaggio / usura filetto, rispondendo in merito al perchè un prigioniero venga preferito ad una vite classica.
Il linea generale, rispetto ad una vite, un prigioniero offre la possibilita di ottenere un vincolo più saldo (esempio, puoi "incollare" la radice con frenafiletti, puoi usare prigionieri doppio diametro per aumentare la presa su un materiale tenero etc.) ed il corpo a diametro nominale funge da fermo.
Usando una vite, scarichi tutto sui filetti della testa. Col prigioniero no.
O almeno così a me parrebbe.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 25/09/2015, 17:22

AMWILL ha scritto:[...] Il linea generale, rispetto ad una vite, un prigioniero offre la possibilita di ottenere un vincolo più saldo (esempio, puoi "incollare" la radice con frenafiletti, puoi usare prigionieri doppio diametro per aumentare la presa su un materiale tenero etc.) ed il corpo a diametro nominale funge da fermo.
Usando una vite, scarichi tutto sui filetti della testa. Col prigioniero no.
O almeno così a me parrebbe.

OK, capito, grazie.
Stefano
stefanoexafricano
 
Messaggi: 85
Iscritto il: 11/06/2015, 9:24
Località: Torino

Messaggioil 25/09/2015, 18:56

arkadia ha scritto:Quelli rullato hanno corpo centrale del diametro gola filetto e sono molto più resistenti.


Che io sappia sono tutti rullati, anche gli originali.
Mi interessa moltissimo il tuo parere professionale Arkadia. Ho appena fornito un collettore dewebbed ad un caro amico e stavamo giusto discutendo l'altro giorno su quali prigionieri adottare. Il tuo intervente mi fà sorgere dubbi.
Mi dai un tuo approfondimento in merito ? Grazie.
AMWILL
Avatar utente
 
Messaggi: 615
Iscritto il: 11/05/2010, 8:02

Messaggioil 29/10/2015, 16:57

.
Land Rover,,,,se le conosci non le eviti.
salvojeep
Avatar utente
 
Messaggi: 1047
Iscritto il: 06/03/2006, 23:59
Località: Augusta (SR)

Messaggioil 27/01/2016, 20:22

Riporto in evidenza questa discussione, trovata mentre cercavo una soluzione al problema successo ad un amico con disco td5.


AMWILL ha scritto:Oltre al dewebbing doterò questo collettore di prigionieri prulungati e distanziali "agricoli", ma un filo più corti di quelli del cucudril, per facilitare il montaggio.
C'era una bellissima discussione, cancellata dal crash, in merito alla necessità/opportunità di adottare prigionieri in classe più alta ed in generale sulla funzionalità del dewebbing.
Vi linko una discussione che un africalander aprì anni or sono su un forum di cad 3d, dove si suppone che bazzichi gente che capisce di meccanica (si suppone, ma spesso non è così). A parte sentirsi dare dello sconsiderato pirata della strada tamarro deficiente, ci sono interessanti spunti che vorrei approfondire.
Chissà se lonerider passa di quì e ci si tuffa.
http://www.cad3d.it/forum1/threads/7890-Rottura-prigionieri-collettore-di-scarico?s=1898ff4bc56c47457582ee4cba6fdf92


Per mè il nocciolo della questione è come si menziona nel 3D del Forum cad3d, si racchiude in questa teoria.


" L'accoppiamento tra il collettore (in ghisa) e la testata (in alluminio) e' (e deve essere) basato sul movimento.
Il collettore e' "fermo" mentre la testata "viaggia" si muove e ondeggia.
Il povero progettista deve decidere quale sara' la posizione di lavoro (quella dove i prigionieri si troveranno per il maggior tempo) che corrispondera' ad una e ad una sola temperaura.
Chi deve "lavorare" per il tempo che passa da quando il motore e' freddo a quando e' a regime e' la guarnizione posta tra il collettore e la testata.
Se la guardate bene e' una specie di "materasso" morbido ed elastico su cui il collettore si appoggia e su cui la testa si "dimena".
Esistono due temperature la minima (motore freddo) e la massima (quella di lavoro).
Il motore deve arrivare il piu' rapidamente possibile alla temperatura di lavoro per diminuire lo stress del "movimento".
Purtroppo i margini di sopravvivenza oltre la temperatura massima sono bassissimi.
I dadi del collettore devono essere stretti "giusti", ne troppo (si "acciacca" il materasso e il collettore diventa una pressa) ne troppo poco (trafilature dei gas incandescenti).
I collettori in ghisa devono essere mantenuti, il piu' possibile alla giusta temperatura e la testata non deve superare le temperature massime.
Se si "elabora" un motore con i collettori in ghisa ci si deve andare cauti.
Il fatto che anche motori di serie spaccano i prigionieri e' perche' un fuoristrada non e' "dimensionato" per andare 8 ore di fila a 130 all'ora in autostrada (se e' un vero fuoristrada come lo e' il Land).
Il turbo e' gia' una "stortura" che mette in crisi termica il motore e bisogna avere "rispetto".
Dunque per "elaborare" un motore di questo tipo bisogna "trapanarsi" nel cervello che la temperatura (massima) della testata e del collettore e' fondamentale.
Rimappare cercando di aumentare la coppia, ma avendo cura di tarare la pompa per cercare di mantenere gli scarichi "freddi" aumentare la capacita' di raffreddamento della zona del collettore (quarnizioni speciali con maggiore "barriera" a monte turbina e alla testata), scordarsi di "smanettare" il turbo (anzi, meglio lavorare sul motore e diminuire la pressione del turbo) se proprio bisogna "vincere" allora lo si deve fare per bene, si butta il collettore e lo si sostituisce con uno in acciaio (quello si bello flessibile) oppure lo si raffredda."
Ciao Francesco.
Flaviuti ha scritto.
L'importante è scrivere, anche se a volte non vieni considerato....non ti abbattere...sembrano tutti insormontabili, ma alla fine sono stupendi!!!!!!
stilus
Avatar utente
 
Messaggi: 1838
Iscritto il: 25/10/2004, 21:31
Località: Marineo (PA)

PrecedenteProssimo

Torna a MOTORE, ALIMENTAZIONE & SCARICO

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti