Appena tolto il compressore ho visto che era completamente pieno d'acqua, ho riparato i supporti dei carboncini ed asciugato tutto per farlo funzionare.
Ho rimosso l'essicatore con il gruppo valvole per fare posto ad un piccolo serbatoio autocostruito con un tubo di alluminio, un anello di ferro ed un disco di rame.
Sul disco ho montato un portagomma ed una valvola limitatrice.
Foto del compressore verniciato e montato sulla traversa nel bagagliaio.

Il filtro, smontato da dietro al fanale e montato dentro, nello stesso foro, la spugna era secca, così la ho cambiata.

Ora viene il momento del collegamento, il relè in basso a sinistra è quello che comanda in origine il compressore.
Per fare questo occorre scollegare la batteria, che andrà ricollegata alla fine.
Taglio il cavo dal connettore singolo che porta corrente al compressore e collego un cavo da 6mmq ed isolo il vecchio cavo.
Quanta sporcizia si trova sotto alla scatola fusibili!!!

Faccio passare il nuovo cavo nel gommino del parafiamma e salgo nel montante destro, metto 2 protezioni per lamiera in modo che il nuovo cavo non possa tagliarsi e proseguo fino al cablaggio che attraversa il tetto ed arrivo al montante posteriore sinistro.

Ora viene il bello, sempre con la batteria scollegata, si toglie il connettore grigio dalla centralina slabs, si taglia il filo bianco (per essere sicuri verificate circa 80 ohm verso massa) e lo si collega al verde.
Rimettere bene il connettore, prima di ricollegare la batteria, altrimenti possono arrivare i three amigos.
Questo fa sì che quando si gira la chiave il relè mandi corrente sul cavo del compressore, in modo da non avere un cavo sempre alimentato in auto.
Il compressore montato, con un interruttore a leva da 20A ed un attacco rapido sulla traversa.

All'attacco rapido aggancio un tubo da 7 metri di poliuretano ed una pistola gonfiagomme.
Ora si può ricollegare la batteria e solo con la chiave girata si può accendere il compressore con il suo interruttore




