Silvio ha scritto:Verteidiger ha scritto:cero ha scritto:Alè, ci mancava anche questa, si infrange la legge anche a comprare una Lamborghini.
È penale anche questo?
Per fortuna che in Italia le sentenze di Africaland non fanno giurisprudenza...
...e per fortuna, anche, che la giurisprudenza - quella autentica, intendo - cambia spesso parere sulle questioni

...già, ma in questo caso non farei affidamento su un
revirement della Cassazione, né su una pronuncia a SS.UU. che ribalti quanto stabilito finora...
Ripeto e ribadisco, io non voglio fare crociate, né tanto meno dare la patente del disonesto a chi ha comprato una defender autocarro e la usa come io uso il Cetriobolide (anche perché si tratta solo di un "collega" sfortunato, molto sfortunato: non solo si ritrova un puma, ma pure autocarro...peggio di così...

).
Si potrebbe anzi dire che ha agito in stato di necessità, non essendoci altro a disposizione e qualificando il desiderio di acquistare una defender come
vis cui resisti non potest
Cerco solo di oppormi alla circolazione di informazioni che ritengo inesatte, offrendo, mi pare, dati oggettivi su cui riflettere.
@ Alfredo: e trasformarla autovettura???
..E' vero che chi "visse sperando, morì...", ma non è certo impossibile che la Suprema Corte cambi idea, come più volte successo anche in relazione a posizioni assunte addirittura a SS.UU. (...il caso del concorso "esterno" in associazione mafiosa docet), senza considerare che "c'è un giudice a Berlino"...ehmmm in Lussemburgo: insomma, la speranza non ce la togliere, dai

.
Detto questo:
- concordo con te, caro Silvio, che la lettera della legge è chiara nel subordinare l'uso ed il trasporto delle persone negli autocarri alle condizioni dell'art. 54 lett. d, cds, più volte citate: su questo non ci piove

, né ha rilievo la circolare dell'Agenzia delle entrate citata da qualcuno, che attiene ai soli profili fiscali;
- noto, peraltro, che l'art. 172, comma 1, del cds prevede "per i bambini di statura inferiore a 1,50" l'obbligo di essere assicurati con cinture di sicurezza ove viaggino come passeggeri in "veicoli [...] delle categorie [...] M1 N1, N2 ed N3, di cui all'articolo 47, comma 2, del presente codice"; come a dire, nella sostanza: 1) che i bambini possono viaggiare sugli autocarri; 2) che, dovendo coloro che viaggiano su autocarri essere necessariamente o i conducenti o le "persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse", (3) ne risulta che anche i bambini possono essere "persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse"

Allora, l'esempio dei bambini addetti all'uso delle biciclette trasportate non è poi tanto fuori dal mondo
- che l'accertamento della sussistenza "in concreto" delle condizioni legittimanti l'uso dell'autocarro secondo l'art. 54 predetto si presta di fatto a lasciare "margini giustificativi" all'utente, partendo dal presupposto, comunque, che l'onere della prova dell'uso improprio spetta alle FF.OO.
Cercando di essere il più possibile intellettualmente onesti, direi che, NEI FATTI, la legittimità dell'uso dell'autocarro intestato a privati dipende:
- dalla necessaria presenza nell'autocarro di "cose", peraltro non ulteriormente specificate dal cds, e quindi da intendersi nell'accezione comune del concetto (...invero assai lata...ma perché allora il legislatore non ha parlato più restrittivamente di "merci"?);
- dalla persuasività delle argomentazioni che si riescono a spendere per dimostrare che chi si trasporta rientra tra le "persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse":
Per chiudere, direi che chi usa l'autocarro per uso proprio NON deve sentirsi un delinquente, ma, d'altronde, lo deve fare nella consapevolezza di ACCETTARE IL RISCHIO di non riuscire a dimostrare in modo logico, in caso di controlli, la sussistenza dei presupposti suddetti...In sostanza: parlerei di "elusori" (giuridicamente ammessi, sebbene moralmente riprovevoli

) ma non proprio di "evasori" (delinquenti a tutti gli effetti)
