Sayid ha scritto:Allora, il discorso è semplice. Questa auto è stata acquistata nel 2006 nuova dal mio capo e l'ho vista praticamente tutti i giorni da quando la prese, abitavamo e lavoravamo nella stessa struttura.... Non ha mai e dico mai trainato nulla e hai ragione nel dire che solitamente si rompe a circa 250.000 km. Questi primi segni di cedimento sono dovuti (a dire di tutti e 3 i centri specializzati a cui mi sono rivolto) al surriscaldamento dell'olio causato dalla mancanza totale della manutenzione del cambio. Colpa della Land Rover che non prevede sostituzione dell'olio. Filled for life. In officina c'erano altri 2 RRS e un Evoque... Il tecnico ha detto che logicamente se il mio capo avesse avuto lo scrupolo di far sostituire l'olio ogni tanto, non sarebbe successo. La persona in questione pur essendo un professionista nel suo lavoro non capisce nulla di motori, ha solo fatto i tagliandi regolarmente e le cose che via via capitavano come le sospensioni, i bracci oscillanti ecc
Sayid ha scritto:Diagnosi confermata. Ovalizzati/o dischi/o interni/o del convertitore di coppia. 1400 euro....
Sidestick72 ha scritto:San wikipedia aiuta in certi casi...
Il convertitore di coppia è costituito da una camera di forma toroidale, costituita da tre elementi:
Una pompa (o impulsore) centrifuga connessa all'albero motore, che conferisce al flusso di fluido in essa contenuta la spinta necessaria al movimento;
Una turbina, solidale alla parte condotta, raccoglie il flusso del fluido e ne riceve la spinta che trasmette al cambio;
lo statore o reattore (elemento assente nel giunto idraulico), montato su una ruota libera che gli impedisce di ruotare in senso opposto a quello della pompa, che serve a modificare la direzione del flusso di fluido proveniente dalla turbina prima che esso ritorni nell'impulsore. Questo terzo elemento permette al convertitore di avere, allo spunto, una coppia di uscita alla turbina superiore alla coppia di entrata all'impulsore.
Queste parti sono tutte provviste di palettature curve e affacciate tra loro, ma non in contatto, e la camera è riempita con un fluido (solitamente un olio poco viscoso, o comunque un liquido con caratteristiche idonee alla protezione dei materiali dalla corrosione).
La pompa è essenzialmente una ruota dotata di palette disposte radialmente che ruotando spinge il fluido verso l'esterno per effetto della forza centrifuga. Il liquido acquista anche un momento angolare. La turbina è similmente costituita da una ruota a palette. Il liquido spostato verso l'esterno del dispositivo dalla pompa è costretto a rientrare verso il centro attraverso le pale della turbina, trascinandola in rotazione. Una volta ritornato al centro, il fluido è di nuovo espulso dalla turbina completando il ciclo.
Anche con la sezione turbina ferma, il movimento a spirale del fluido produce un momento torcente in uscita. La coppia uscente può anche essere superiore a quella di entrata, da cui il nome del dispositivo: una bassa coppia ad alta velocità angolare viene convertita in una coppia elevata a bassa velocità.
Mi spiace per te ma niente dischi
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