Giornata uggiosa, piovigginava e nebbia bassa...decido di fare un giretto per far sgranchire i ponti alla Land. Ho percorso uno sterrato che arriva a uno spiazzo, dal quale si stacca una stradina stretta di mezzo chilometro che si inerpica in cima a una collina, caratterizzata da fondo di terra battuta e una notevole esposizione a valle sulla destra senza alcuna protezione oltre al ciglio della pista.
Fino allo spiazzo nessun problema, il fondo è ghiaiato e la pendenza è tranquilla, arrivato allo spiazzo ho visto che si era sciolta la neve anche nell' ultimo pezzo che porta alla cima.....ho tentennato un pò conscio di avere gomme termiche e non mud, ma poi ho ceduto alla tentazione di "rumare".....quindi terza ridotta, blocco centrale e su deciso!
Nonostante la pendenza molto più accentuata per la prima parte tutto nella norma, ho perso aderenza e corretto la traiettoria diverse volte, cominciando però a rendermi conto della scivolosità del terreno e "drizzando" quindi le antenne....
I guai sono arrivati dopo, nell' ultimo tratto prima della cima, un dritto di alcune centinaia di metri con una salita neanche troppo impegnativa ma con strada stretta in leggera pendenza laterale a valle. E qui il fattaccio. Arrivato a metà circa di questo tratto, complici la terra saponosa sulla quale si era appena sciolta la neve e la pendenza laterale Il Def ha perso aderenza e si è intraversato con il posteriore verso il burrone privo di alberi avanzando appena.....a questo punto non mi rimaneva altro da fare che dare giù a tutto gas e sperare che il Td5 mi tirasse fuori dai guai.
Ho percorso così di traverso una quindicina di metri controsterzando, con la posteriore destra a pochi centimetri dal ciglio, poi fortunatamente la Land ha ripreso aderenza e si è raddrizzata permettendomi di arrivare fin su........dove ho.....ricominciato a respirare
Dopo aver girato la macchina sono sceso e facendo alcuni passi mi sono reso conto che non si stava in piedi...sotto al sottile strato di fanghiglia il terreno era duro e gelato....sono sceso letteralmente un centimetro alla volta, stringendo le chiappe ogni volta che l' anteriore smusava a valle verso il burrone privo di protezioni.
Non è la prima volta che mi son trovato in difficoltà ma oggi mi sono proprio giocato un bel jolly, non oso pensare a cosa sarebbe successo se non fossi riuscito ad avanzare in salita e fossi finito giù.
Ora, a scampato pericolo, analizzo i miei errori... Primo, avventurarsi su tratti impegnativi fangosi con gomme termiche e non mud o extreme. Secondo, non fare una ricognizione a piedi per capire le reali insidie del terreno. Terzo, ostinarsi a voler arrivare fin su quando le condizioni e il buon senso lo sconsiglierebbero....
Ora scrivete i vostri momenti di "panico fuoristradistico", e gli errori di valutazione che vi hanno messo in potenziale pericolo, le vostre esperienze saranno utili a chi muove i primi passi in off road e perchè no, anche a chi è più "navigato", al fine di non ripetere i suddetti errori stando il più possibile lontano dai guai







. Sei un incosciente Jam!!!