Dai, allora cerco di risponderti...avendole entrambe ed avendole "studiate" a fondo negli anni (per passione!).
Innanzitutto, parliamo di auto "totalmente originali"...quindi paraurti originali e niente assetti rialzati, rinforzi o preparazioni particolari.
Entrambe hanno doppi ponti su molle (o molle ad aria) e trazione integrale permanente, nonchè identiche misure di gomme, lunghezza e larghezza simili (P38 passo più lungo di D2)....quindi capisci bene che in sostanza sono due auto molto simili.
Però...riguardo all'uso in off (questo ti interessa)....
La P38 ha l'assetto variabile con 4 molle ad aria che le permette di alzarsi TUTTA di 5cm e mantenere ancora tanta escursione e articolazione dei ponti.
La P38 dietro non ha barra stabilizzatrice e solo la panhard, davanti ha panhard e una barra stab piuttosto "sottile", ammortizzatori separati dalle molle sia ant che post...ripeto...quindi notevole capacità di copiare il terreno e agilità dei ponti.
La P38 non ha un sistema di bloccaggio manuale "on-off" del diff centrale ma un sistema autobloccante progressivo a giunto viscoso della Borg Warner che se mantenuto in efficienza fa il suo lavoro egregiamente (con i limiti e i vantaggi di quel tipo di bloccaggio, ovviamente).
La P38 4.600 ha sempre avuto diff "wolf" a 4 satelliti e TC su entrambi i ponti (utilissimo in off se non hai altri "ausilii" meccanici), tuttavia le altre motorizzazioni hanno diff "wolf" a due satelliti e il TC è presente su entrambi i ponti solo a partire dal 1999 (prima era presente solo sull'assale post).
La D2 può avere molle ad aria posteriori e una funzione che le permette di alzare il culone di 5cm.
La D2 può avere entrambe le barre stab con sistema ACE, un sistema idraulico attivo che spinge una parte di barra stab dalla parte opposta a quella in cui si pigherebbe quando la macchina si corica in curva limitando tantissimo il rollio e in off quella parte di barra diventa "quasi folle" lasciando molta libertà di movimento ai ponti (più di una barra stab tradizionale).
La D2 sul ponte dietro ha un sistema di articolazione "quadrilatero di watt" diverso dalla classica panhard: estensione un po' più limitata rispetto alla panhard ma movimento su/giu sempre "parallelo" e non disassato.
La D2 davanti ha panhard e una barra stab bella cicciona, ammortizzatori coassiali con molle elicoidali (sempre).
La D2 di serie non aveva quasi mai il blocco diff centrale on-off (sottolineo che NON C'ERA proprio alcun tipo di gestione del bloccaggio del diff!!!!), ma sempre TC su entrambi i ponti; le D2 faro quadro EU2 fino al 2001 avevano riduttore con blocco ma mancava un sistema per azionarlo (adesso ci sono varie soluzioni per tutte le tasche), le D2 EU3 restyling avevano riduttore senza blocco oppure come optional il riduttore con blocco completo di leva (tutto è comunque sostituibile o modificabile, sia ben inteso).
La D2 ha una posizione di guida molto alta e vicina al finestrino.
La P38 ha una posizione altrettanto alta ma con maggiore spazio ai lati, diciamo un po' più comoda e "rilassata".
La D2 ha uno sbalzo posteriore notevole e sproporzionato rispetto a quello anteriore, caratteristica da tenere sempre in conto per limitare contatti non voluti con il terreno (serbatoio posteriore sotto bagagliaio, mentre la P38 ha serbatoio centrale sotto i sedili, diciamo).
La D2 ha paraurti di plastica molto rigida, quasi "cristallina", che non flettono ma si fessurano al solo lieve contatto con terreno o appoggiandosi a un'auto durante il parcheggio.
La P38 ha sbalzi più proporzionati tra ant e post e paraurti più flessibili.
Al momento non mi viene in mente altro...di sicuro ci sono altre caratteristiche...magari altri contribuiranno con ulteriori note.

Spero ti possa essere d'aiuto.