il 26/08/2005, 15:06
eccomi di ritorno e alle prese col difficile compito di descrivere una bella esperienza:
martedi 23 partiamo io ed Alex alle 10.30 dopo "codoso" caffe' a S.Pelagio, rotta:
Bruno hause, condotti fin li dalla peripatetica Patty (smile)
Il buon Bruno (al solito senza disco) ci accoglie in una afosa e sgnoccata Bologna
che ci affrettiamo ad abbandonare: rotta Apiro, dopo una sosta per verificare la rottura
di una boccola puntone su Vyper decidiamo di proseguire comunque.
Arriviamo al fresco e solitario Pian dell'Elmo verso le 18, accolti dal Boss Litio e
dal fido Panda che subito diventano : Attilio e Fabio.
Il bel campeggio fa decidere a Bruno e Alex per il vicino hotel (si rivelera' meno caro e piu' confortevole).
In breve ci raggiunge anche il lontano Pilu (nome) e con "l'antifango" Mario, ospiti del camper di Sante,
ci avventiamo sui Vincisgrassi della nonna innaffiati da massicce dosi di "antigelo".
Per la notte mi accoccolo vicino al Talamo di Panda che svergina con una bella dormita.
Al mattino ci raggiuge anche Robysas e Doctorland (Simone) e uno strano "coso" mericano che viene abbandonato
vicino ai cassonetti delle immondizie dal navigatore di Attilio.
Partiamo in trenino composto da 7 MAGNIFICI 90 !!!! (e chi ci ammazza a noi !!!!) (smile)
Il road book ci conduce tra splendide colline e sterrati ben puliti dai nostri anfitrioni con scorci panoramici
degni di calendari.
Dopo aver spostato un trattore parcheggiato nel mezzo del tratturo (2 min per la manovra e 30 per capire come accenderlo)
riprendiamo con una certa fretta (magari il trattorista e' un omone cattivo di 2 mt) , dopo poco BH decide di piegare
la barra di sterzo rendendo strabiche le ruote anteriori, la "FAMIGLIA AFRICALAND" in pochi minuti risolve il problema
e il rumore del trattore che si avvicina ci mette le ali alle ruote (smile).
Si riprende tra tratturi, ripide discese e salite a cavallo di fossi di erosione e prati profumati.
Il "ricedimento" della barra costringe Alex e Bruno alla ristorazione dal Dannato in attesa delle cure del capace, competente e
disponibile Simone, splendido titolare dell'officina CLINIC CAR di Jesi, che avremo presto tra noi Landmaniaci.
Noi , col magone, riprendiamo e in un rampone (Pilu), causa inesperienza, finisce ne l fossato dando modo di collaudare
il suo nuovo verro. Collaudo perfetto e il giorno dopo Pilu potra' verificare le tecniche apprese superando lo stesso punto
con perizia e padronanza del Land che ribadiscono quanto preziose siano queste uscite per la conoscenza del mezzo.
Il tempo perso e l'appuntamento col tempio del moto-cross ci costringono a tagliare il giro e il pranzo (Panda sorprendetemente
accetta) (scopriremo poi che aveva il 90 pieno di dolcetti).
La pista di Cingoli ci dona la gioia di mettere le ruote dove grandi campioni del cross, anche se i nostri 90 si muovono con
impareggiabile scioltezza ci si diverte a dosare gas e cervello per non danneggiarli.
Riprendiamo il giro e in una variante Panda potra' finalmente rivalersi su Litio stroppandolo via da un fosso che a sua volta verra'
superato con maestria dimostrando di avere (quasi) l'assoluta padronanza del suo 90 e della sua "batticuore" (smile)
Alla sera festeggiamo con una cena dal Dannato e molti amici marchigiani, tra cui il Presidentissimo e "se fa se fa" Plinio (smile smile).
Il vino del dannato non ci raffredda e nella notte finiamo il road book con un "cardiotonico" giro del lago. (Fango....maco l'ombra)
Giovedi' mattina ripercorriamo con Alex e Bruno alcune emozioni del giorno prima e iniziamo a mettere le basi per il prossimo
MARCHE-LAND 2 che ormai diverra' un classico di Africaland (notate il tono minaccioso ) (smile)
Pranzo di congedo e poi di corsa in coda autostradale sino a casa, dove Vyper decide per il cambio dello slave cylinder (W.E. saltato)
Non trovo parole per ringraziarvi tutti dell'esperienza........e quindi vi minaccio......
......ALLA PROXIMA........
Carlo e Vyper
four is mejo che sinque
il fuoristrada perfetto? cuore Land e gambe bioniche