Partiamo un sabato subito dopo pranzo - ONE (il nostro 110 - 300tdi) ha i 3 serbatoi pieni - provviste per qc pasto veloce, acqua e tutto quanto serve.
Carichiamo le batterie delle macchine foto, la coperta di Dottie, i nostri zaini e passiamo a prendere il nostro amico Franck.
Ecco Franck é la ragione del nostro giro, francese, abita a Dakhla da 12 anni dove lavora presso una azienda agricola. Ma la cosa molto importante é che da anni é forse l´unica persona in tutto il Sahara Occidentale che fa osservazione di animali soprattutto uccelli - lo fa in modo scientifico, registra i dati, la posizione degli avvistamenti, comportamenti, numero etc, potete immaginare il database che ha raccolto in piú di 10 anni in questa zona.
Partiamo, direzione Aousserd, la strada asfaltata é noiosa di giorno e scorre relativamente veloce - ad un certo punto Frank ci indica un albero di acacia ad un paio di km dalla strada, lasciamo l´asfalto e mettiamo le ruote sul terreno preferito di One! Ci avviciniamo, Franck tira fuori il binocolo...scruta...andiamo avanti dice...lentamente....sulla cima dell´acacia...3 "piccoli" di Falco Lanario [Falco biarmicus] tiriamo fuori le macchine foto qualche scatto...volano via...ci allontaniamo...facciamo un giro lento con la macchina di un km e torniamo indietro, lenti ci fermiamo e aspettiamo dopo 5 minuti di attesa sentiamo il richiamo...
stanno tornando - si appogiano e noi scrutiamo silenzio in auto, solo il rumore del vento e degli otturatori della macchine foto, aspettiamo i genitori sperando portino da mangiare ma no...non arrivano finché non notiamo a 300 metri di distanza che stanno allegramente banchettando - una capra morta é "oro" ... i piccoli si spostano e cosí facciamo noi ci allontaniamo, cerchiamo la strada migliore per avvicinarci e pian piano 5 metri alla volta arriviamo a goderci il banchetto.
Si riparte...Franck ci racconta di una particolaritá che ha visto anni prima di corvi che sostano sulle dune, vuole vedere se li rivede, e quindi ci portiamo verso sud per trovare le dune, sono simili a quelle raccontate da Gen viewtopic.php?f=50&t=92214&start=140 . Girelliamo tra le dune ma non troviamo nulla piano piano decidiamo di tornare verso la strada asfaltata. Abbiamo ancora un 50 km di terreno pieno di mini dunette e 100 km di asfalto da fare prima di arrivare nella zona in cui andremo a dormire - Ouad Jenna.
Sono le 20, il sole tramonta a breve... ce la raccontiamo mentre One si diverte su un terreno sabbioso, pieno di cespugli sparsi tra mini dune, tanto sterzo...tante deviazioni per evitare di saltellare ogni momento...si va lenti...ma si va. Viene buio ... accendiamo la nuova barra led e proseguiamo..é una manna, per fortuna che la avevamo ci consente di fare un sacco di osservazioni e soprattutto di vedere dove andare
e continuiamo lentamente a procedere verso la strada asfaltata. Eccoci sulla strada...é tardi sono stanco ma eccitato allo stesso tempo, gli incontri non si sprecano, purtroppo qualche problema con il flash non ci consente di fare tutte le foto che vorremmo, ma i fogli di osservazioni si riemponi di trattini - arriveremo a contare 120 gerbilli, 25 gerboise e almeno un 20 ricci, una vipera cornuta una piú fortunata senza corna
da tetto, Franck invece si infila nella sua "bara" da terra e crolliamo in un dolce sonno cullati dalle stelle del cielo africano.
continuo a breve




