gian td5 ha scritto: le attuali batterie senza manutenzione sono di per sé stagne, metterle in una cassa sigillata, anche se munita di sfiato, è un non senso ed anche un pericolo, in questo modo viene a mancare la ventilazione necessaria per smaltire il calore ed eventuali perdite di gas, non mi pare un buon consiglio.
Landsaluti
gian
La cassa stagna non serve per "stagnare" le batterie a ricombinazione (che evidentemente già lo sono) ma per evitare l'insorgenza di fenomeni elettrochimici fra i poli delle batterie (esposti) qualora dovessero andare a bagno. Faceva notare questa cosa Giffissimo e condivido la sua preoccupazione.
Lo sfiato serve per il gas, principalmente idrogeno, che, in quanto più leggero dell'aria, s'incanala nello scarico senza necessità di convezione. E' meglio che sia di dimensioni generose (diciamo 15-20 mm di diametro) per evitare che possa essere otturato da sporcizia.
In quanto alla ventilazione (forzata o per convezione), comunque prevedibile con un secondo condotto, preciso che una cassa in acciaio inox
non verniciata ha una discreta trasmittanza termica. In alluminio sarebbe ancora meglio. Ci sono diversi metodi per calcolare la dissipazione termica, con risultati normalmente cautelativi rispetto alla realtà.
Guarda che con scrivo per sentito dire!

Come accennavo, per lavoro in azienda abbiamo realizzato diverse applicazioni del genere senza alcun problema. Un paio di esse sono anche state certificate con verifica e prova presso un laboratorio accreditato.
Inoltre, invito tutti a considerare di quale entità possa essere la ventilazione del vano batteria del Defender. Se tutti i passacavi in gomma sono a posto ed esiste ancora la guarnizione sotto il coperchio a sfilo, di aria ne passa veramente poca.
Ciao.