Sandrino5 ha scritto:Come hai risolto?
compumax ha scritto:Ciao, ormai sono mesi che non ho più il Discoe devo dire che il problema si è come per magia autorisolto così come è comparso...roba da battere la testa nel muro...
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Ciao a entrambi, sono il possessore del Disco di compumax. I problemi vari descritti sopra persistono anche se saltuariamente, e solo in parte; mi spiego:
- le infiltrazioni d'acqua (le quali, Stefano, mi avevi assicurato NON essere presenti da nessuna parte) all'inizio erano copiose; durante una pioggia o un lavaggio del mezzo entrava acqua per caduta dal condotto della presa dell'aria della ventola del riscaldatore (modificato da me con una paratia in plastica modellata ad-hoc posizionata e siliconata tra vetro e telaio nella parte anteriore sotto il "plasticone" dei tergicristalli anteriori, in modo da far scivolare l'acqua al di sotto del foro del riscaldatore), per poi passare sulle guaine di cavi dove stanno le masse e i cavallotti, e infine sulla moquette, depositandosi poi sul pavimento sotto; l'acqua entra anche da entrambe le maniglie dei tettucci apribili (il problema sono quasi certo che siano i tubi di scarico laterali otturati, ma non ho ancora completamente risolto).
- i vari problemi descritti da Stefano sopra <<clacson che suonava da solo, spie impazzite sul quadro, luci di cortesia che non si spengono più o non si accendono proprio, contagiri che va a zero se premo i pulsanti clacson>> fortunatamente sono comparsi solo per quando ancora non ne sapevo nulla delle infiltrazioni....
Dopo essermi accorto di tutto ho indagato un pò qua e la, sul forum e non, e ho individuato il famoso fascio di cavi che passa sopra ai piedi del passeggero (dove ho trovato un bel malloppo di carta assorbente posizionato penso in modo da non far arrivare oltre l'acqua), ancora umido, assieme alla moquette, dall'ultima pioggia. Verificando i famosi cavallotti che rimangono sotto alla copertura di plastica ho svelato l'arcano: i cavallotti erano tutti quasi completamente ossidati, creando falsi contatti e disconnessioni permanenti tra di essi.
Dopo molto tempo da tutto ciò posso dire di aver risolto il problema solo in parte, poiché pur avendo ricostruito i vari ponticelli ormai divorati dall'ossido, ormai l'acqua ha fatto il suo corso, e anche i ponticelli che sembravano sani, anche se li pulii accuratamente, a lungo andare qualche d'uno salta per lo stesso motivo e tocca tagliare e ponticellare manualmente.
Sono a disposizione se qualcuno ha qualcosa da dire o da chiedere.
Riccardo



